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P.A.C. - Corso Psicologia della Relazione Uomo-Animale
Un gene per i comportamenti compulsivi del cane PDF Stampa E-mail
Scritto da Cinomania   
Lunedì 08 Febbraio 2010 08:07

Uno studio ha identificato un locus del cromosoma 7 del cane che conferisce un elevato rischio di suscettibilità ai disturbi compulsivi in questa specie. Nell'uomo, i disturbi ossessivo-compulsivi sono caratterizzati da comportamenti rituali ripetuti e affliggono il 2% circa delle persone; il disturbo equivalente canino, o disturbo compulsivo canino, interessa soprattutto alcune razze, come il Dobermann e il Bull Terrier. Una ricerca durata più di 10 anni ha raccolto il sangue di 92 Doberman selezionati che manifestavano comportamenti compulsivi (es., leccare o mordere ossessivamente il fianco e/o una coperta) e 68 Doberman sani di controllo, sottoponendolo a studi genetici.

Ultimo aggiornamento Lunedì 08 Febbraio 2010 08:15
 
Trovate le impronte della selezione nel genoma canino PDF Stampa E-mail
Scritto da Cinomania   
Lunedì 08 Febbraio 2010 07:56

Trovate le impronte della selezione nel genoma caninoLe numerose razze canine (oltre 400) presentano tra loro, caratteri differenziali molto marcati, come la taglia, il mantello e il temperamento. Si va dal minuscolo Barbone toy (circa 24-28 cm al garrese) con pelo riccio, al grande Alano tedesco (oltre 80 cm al garrese per il maschio) con pelo raso. Non sono però così marcate le differenze che riguardano le funzioni biologiche e la diversa suscettibilità a certe malattie, esistenti tra le razze. Sebbene l’addomesticamento del cane sia iniziato oltre 14.000 anni fa,  secondo il Dott. Joshua Akey, professore di genetica presso l’ Università di Washington, la causa di questa spiccata diversità intraspecifica, è da ricercare nei secoli di intensa selezione artificiale a favore delle caratteristiche ricercate dagli allevatori delle varie epoche.

Ultimo aggiornamento Lunedì 08 Febbraio 2010 08:06
 
Ereditarietà della coda e delle orecchie PDF Stampa E-mail
Scritto da Cinomania   
Lunedì 08 Febbraio 2010 07:37

Ereditarietà della coda e delle orecchieMolti studiosi hanno tentato di risolvere il problema della eredità delle code corte o geneticamente mozze, concludendo in genere che la coda corta è dominante o incompletamente dominante rispetto alla lunghezza normale, che il gene è letale nella condizione omozigote, così i cuccioli con coda naturalmente mozza che sopravvivono sono sempre eterozigoti. Comunque nei Breton, in cui i geni della “coda mancante” non hanno effetti letali, l’eredità di questa condizione si fa risalire a molteplici fattori e non ad un gene singolo (Lienhard, 1932).

Ultimo aggiornamento Lunedì 08 Febbraio 2010 07:44
 
Cinognostica: La Pelle PDF Stampa E-mail
Scritto da Renato Fongaro   
Lunedì 08 Febbraio 2010 07:45

La pelle (o cute) è un organo morbido che aderisce a tutto corpo (eccetto alcune razze), lo avvolge proteggendo i muscoli e gli organi sottostanti. Nel cane giovane è più sottile che nell’anziano, mentre nella zona dei tubercoli plantari e carpali l’epidermide risulta in tutti i soggetti più ispessita e callosa. La pelle può, essere pigmentata di nero, marrone, bluastro o carnicino e ricoperta di peli (filamenti costituiti di sostanza cornea) che hanno come principale scopo il migliorare l’isolamento termico della pelle. La pelle è composta da tre strati: l’epidermide, il derma ed il tessuto sottocutaneo.

Ultimo aggiornamento Lunedì 08 Febbraio 2010 07:56
 
L’ovariectomia riduce l'aspettativa di vita della cagna PDF Stampa E-mail
Scritto da Cinomania   
Mercoledì 20 Gennaio 2010 03:39

Al fine di studiare le basi meccanicistiche delle differenze di longevità correlate al sesso nell'uomo, sono stati studiati i cani da compagnia valutando se l'esposizione alle ovaie per tutta la durata della vita (cioè la mancata asportazione delle ovaie) fosse associata a longevità eccezionali. L'ipotesi è stata valutata raccogliendo e analizzando la storia medica di tutta la vita, l'età al momento della morte e la causa della morte di un gruppo di cani "centenari" (Rottweiler che erano vissuti eccezionalmente a lungo, cioè più del 30% in più rispetto all'aspettativa di vita media per la razza).

Ultimo aggiornamento Mercoledì 20 Gennaio 2010 04:00
 
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