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06 | 01 | 2009
Notizie flash
Autorizzazione esperti giudici esteri a svolgere assistentati con esperti giudici italiani in manifestazioni ENCI - Il Consiglio Direttivo, accogliendo la proposta del Comitato Consultivo degli Esperti ha deliberato di concedere agli esperti giudici stranieri la possibilità di svolgere assistentati in manifestazioni riconosciute dall’ENCI estendendo, per analogia, quanto previsto dall’articolo 19 del Disciplinare del corpo degli esperti del Libro genealogico del cane di razza: “…l’interessato potrà svolgere assistentati anche con giudici stranieri iscritti nell’albo giudici di altre associazioni riconosciute dalla FCI, purché conosca l’idioma del giudice suddetto”. Fonte: ENCI
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Scritto da Cinomania   
Lunedì 02 Giugno 2008 18:24

AllevamentoSe volete iniziare un allevamento e non siete già in possesso di una promettente femmina, allevata da voi, iscritta ai Libri Genealogici in modo da rendere iscrivibili i cuccioli, cercate di procurarvela a costo di un grosso sacrificio. Procuratevene una sola, ma di qualità, per dati somatici aderenti allo standard e per doti di carattere e della quale, possibilmente, avete già avuto modo di osservare i prodotti ottenuti. Questo vi garantirà il possesso di un’ottima fattrice.

Fatevi consigliare da un esperto; con lui studiate bene il pedigree (in tal caso non basta il certificato di iscrizione al LOI: questo documento descrive gli ascendenti, ma solo fino alla quarta generazione; dovete chiedere all’ENCI, se non ve la fornirà il venditore con documenti ufficiali, la genealogia completa quale risulta dal Libro delle Origini, in modo da stabilire le correnti di sangue da cui la cagna deriva). Come vi abbiamo già detto, qualora la femmina sia stata allevata da voi, rivolgetevi fiduciosi al titolare del canine in cui l’avevate acquistata; vi darà, con la migliore cognizione di causa, tutti i suggerimenti idonei. Poiché i cuccioli che nasceranno verranno iscritti (dovrete farlo affinché non perdano valore) e risulteranno figli di una fattrice che reca il nome del proprio “affisso”, il titolare del canile avrà, indipendentemente dallo spirito di collaborazione sportiva che anima gli allevatori di buona marca, interesse che otteniate dei buoni soggetti. Egli stesso non vi sarà parco di consigli e suggerimenti per quanto riguarda la ricerca dello stallone, alla cui ascendenza, è ovvio, bisogna badare con eguale attenzione.

 

allevamento

 

L’allevamento del Cane da Pastore tedesco, per chi con metodi appropriati e razionali riesce a praticarlo, può diventare, col tempo, anche un cespite proficuo di guadagno sensibile. Le delusioni e le sorprese di un cattivo allevatore sono però purtroppo sempre in agguato. Solo una conoscenza approfondita delle più elementari leggi che governano e regolano la produzione possono indurre l’allevatore a proseguire nello scopo intrapreso. Seguendo un criterio pratico sulla riproduzione si riesce, quasi sempre, ad ottenere una cucciolata esente da difetti tipici della pura razza: prognatismo, monorchidismo, criptorchidismo, ecc. Evitando di far riprodurre soggetti già minorati, con altrettanti soggetti pure tarati, sarà possibile eliminare tutte le più gravi anomalie, insistendo gradualmente su incroci sani e privi di notevoli difetti apparenti.

allevamentoEcco perché l’allevatore neofito deve fare molta attenzione a ciò che gli esperti sono in grado di consigliargli. Di norma la cagna è feconda due volte l’anno, la prima volta fra i sette e i dodici mesi; comunque è preferibile accoppiarla solo al secondo se non addirittura al terzo periodo di calore. I primi sintomi di calore vengono annunciati da un progressivo rigonfiamento della vulva, che secerne un liquido sieroso, in un primo tempo, successivamente sanguinolento. Il comportamento, durante tale periodo, è quello di un marcato mutamento di carattere rilevabile in tutte le sue manifestazioni esteriori di ambiente e di convivenza, particolarmente nella disfunzione del sistema nervoso: la femmina si mostrerà più disattenta, più preoccupata, poiché le reazioni della sua indole sono profondamente mutate. La cagna in calore gradirà la presenza del maschio dal decimo al quindicesimo giorno dall’inizio del calore stesso.

 

 

Tratto da “Il Cane da Pastore Tedesco” di Fiorenzo Fiorone, De Vecchi Editore
Ultimo aggiornamento ( Lunedì 02 Giugno 2008 18:31 )
 
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