| L'Allevamento |
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| Scritto da Cinomania |
| Lunedì 02 Giugno 2008 18:24 |
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Fatevi consigliare da un esperto; con lui studiate bene il pedigree (in tal caso non basta il certificato di iscrizione al LOI: questo documento descrive gli ascendenti, ma solo fino alla quarta generazione; dovete chiedere all’ENCI, se non ve la fornirà il venditore con documenti ufficiali, la genealogia completa quale risulta dal Libro delle Origini, in modo da stabilire le correnti di sangue da cui la cagna deriva). Come vi abbiamo già detto, qualora la femmina sia stata allevata da voi, rivolgetevi fiduciosi al titolare del canine in cui l’avevate acquistata; vi darà, con la migliore cognizione di causa, tutti i suggerimenti idonei. Poiché i cuccioli che nasceranno verranno iscritti (dovrete farlo affinché non perdano valore) e risulteranno figli di una fattrice che reca il nome del proprio “affisso”, il titolare del canile avrà, indipendentemente dallo spirito di collaborazione sportiva che anima gli allevatori di buona marca, interesse che otteniate dei buoni soggetti. Egli stesso non vi sarà parco di consigli e suggerimenti per quanto riguarda la ricerca dello stallone, alla cui ascendenza, è ovvio, bisogna badare con eguale attenzione.
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L’allevamento del Cane da Pastore tedesco, per chi con metodi appropriati e razionali riesce a praticarlo, può diventare, col tempo, anche un cespite proficuo di guadagno sensibile. Le delusioni e le sorprese di un cattivo allevatore sono però purtroppo sempre in agguato. Solo una conoscenza approfondita delle più elementari leggi che governano e regolano la produzione possono indurre l’allevatore a proseguire nello scopo intrapreso. Seguendo un criterio pratico sulla riproduzione si riesce, quasi sempre, ad ottenere una cucciolata esente da difetti tipici della pura razza: prognatismo, monorchidismo, criptorchidismo, ecc. Evitando di far riprodurre soggetti già minorati, con altrettanti soggetti pure tarati, sarà possibile eliminare tutte le più gravi anomalie, insistendo gradualmente su incroci sani e privi di notevoli difetti apparenti.
Tratto da “Il Cane da Pastore Tedesco” di Fiorenzo Fiorone, De Vecchi Editore |
| Ultimo aggiornamento ( Lunedì 02 Giugno 2008 18:31 ) |



Se volete iniziare un allevamento e non siete già in possesso di una promettente femmina, allevata da voi, iscritta ai Libri Genealogici in modo da rendere iscrivibili i cuccioli, cercate di procurarvela a costo di un grosso sacrificio. Procuratevene una sola, ma di qualità, per dati somatici aderenti allo standard e per doti di carattere e della quale, possibilmente, avete già avuto modo di osservare i prodotti ottenuti. Questo vi garantirà il possesso di un’ottima fattrice. 