| Cani di Design |
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| Scritto da Cinomania |
| Martedì 16 Giugno 2009 01:14 |
Cane di Design?? Probabilmente vi starete chiedendo cosa diamine sia un cane di design! Tale definizione (in lingua inglese “Designer Dog”) è oramai comunemente usata per indicare un incrocio tra due pure breed o razze pure. Un purebreed è un soggetto che deriva da molte generazioni di riproduzione e selezione. In altri termini, i soggetti di razza pura presentano tutti lo stesso temperamento e le stesse caratteristiche morfologiche. Nella maggior parte dei casi, queste caratteristiche psico-fisiche vengono descritte negli Standard di razza, ai quali ogni allevatore deve attenersi. Dunque solo i soggetti che rispecchiano il relativo Standard di razza dovrebbero essere allevati e in un certo senso questa è una importante garanzia per i futuri proprietari, in quanto, acquistando un cucciolo di razza, sanno precisamente cosa dovranno aspettarsi. La mole, il temperamento e le cure necessarie del futuro adulto non saranno un mistero; si conosceranno in anticipo i suoi limiti, se sarà adatto ad attività di agility, di caccia, di ricerca e soccorso, di conduzione, di guardia e difesa o semplicemente di compagnia. Sarà possibile prevedere se una volta adulto, il cucciolo di razza potrà convivere serenamente con i bambini, se tenderà a scappare o mostrerà un buon attaccamento alla casa, se sarà docile con gli estranei o, al contrario, abbastanza diffidente. L’allevamento dei cani di razza pura, richiede molta attenzione riguardo le linee di sangue dato che queste potrebbero “indebolirsi”, anche rapidamente, nel caso in cui non fossero prese le giuste precauzioni. Nonostante siano disponibili numerosi test del DNA molto efficienti, i problemi di natura genetica possono comunque insorgere a discapito di un’intera popolazione canina; ovviamente l’ausilio dei test riduce il rischio che questi possano insorgere. Per spiegare in modo semplice questo discorso, si pensi ad esempio quali sarebbero le conseguenze di un ipotetica legge che permetterebbe di procreare solo agli individui con capelli rossi, occhi verdi e quoziente di intelligenza più alto della media, con l’obiettivo di ottenere, in tutti gli Stati Uniti, individui con tali caratteristiche. Se ciò accadesse, è facile immaginare quanto il pool genetico si impoverirebbe e quanti problemi genetici insorgerebbero. Questo è il motivo per cui è molto importante chiedere agli allevatori quali sono i test genetici disponibili per la razza interessata. Qual è la differenza tra un designer dog ed un meticcio? Generalmente i meticci hanno origini sconosciute, mentre i cani di design hanno ascendenti di razza pura ben documentati e si sa per certo di che tipo di incrocio si tratta. L’ACHC (American Canine Hybrid Club) detiene il principale registro genealogico dei designer dog. Cos’hanno di particolare i cosiddetti Designer Dog? Si tratta di cani sani? Essendo generati da incroci tra prime generazioni, anche gli ibridi possono essere soggetti a disturbi ereditari. Comunque si registra una percentuale di ibridi affetti da malattie genetiche, molto inferiore rispetto a quella relativa ai cani di razza pura e questo è dovuto al pool genetico misto dei primi. Gli allevatori che incrociano tra loro due diverse razze pure, ottenendo così una prima generazione ibrida, ritengono che quest’ultima goda del cosiddetto vigore ibrido. Tale fenomeno si manifesta con valori più alti nel fenotipo rispetto a quelli osservati nei ceppi parentali. A differenza dei soggetti puri, è molto difficile, o addirittura impossibile, prevedere quale sarà il temperamento, la mole o le caratteristiche estetiche degli ibridi. Incrociando diversi esemplari di razza pura con cani di altre razze pure, è possibile ottenere qualsiasi combinazione di ogni caratteristica osservata nelle due differenti razze riprodotte. Se fossimo propensi a prendere con noi un ibrido, come potremmo scegliere quello giusto viste le premesse? Sarebbe opportuno documentarsi sul carattere e sulle cure necessarie relative ad entrambe le razze parentali e dovremmo essere ben preparati a qualsiasi combinazione delle due. Se tutte le caratteristiche psico-fisiche, di una e dell’altra razza pura, corrispondo alle nostre possibilità e al nostro stile di vita, la nostra scelta sarà probabilmente quella giusta. Non è appropriato pensare che emergeranno solo le migliori caratteristiche; piuttosto dovremmo essere pronti ad eventuali sorprese. Dovremmo inoltre essere consapevoli del fatto che non tutti i designer dog nascono da due razze pure; infatti molto spesso gli allevatori optano per incroci tra esemplari di seconda o successive generazioni (es. Labradoodle/Labradoodle). Come già accennato, si ritiene che gli individui della F1 godano di un maggior vigore ibrido, ma questo verrà via via perso generazione dopo generazione. L’incrocio tra generazioni successive alla prima, porta comunque alcuni vantaggi. E’ infatti necessario utilizzare queste ultime per fissare certe caratteristiche (come ad esempio l’assenza di muta), anche a costo di perdere il vigore delle generazioni precedenti. Indichiamo con F1b la generazione ottenuta attraverso un reincrocio (b sta per backcross o appunto reincrocio) - 25% purebreed-A e 75% purebreed-B - ; un esempio è l’incrocio tra un individuo della F1 precedente, con un Barbone. In questa generazione è più probabile che gli individui non siano soggetti a muta e quindi più indicati per persone allergiche, ed inoltre il loro mantello richiederà meno cure. La F2 è la seconda generazione – ibridi di F1 x ibridi di F1 - ; l’incrocio tra due Goldendoodle produrrà appunto la seconda generazione. In tale combinazione si otterranno le stesse percentuali di purebreed-A e purebreed-B, viste nella F1 e dunque anche in questo caso c’è una certa probabilità che gli individui prodotti siano soggetti a muta. Con F2b indichiamo invece la generazione che si ottiene reincrociando gli individui della F1b con quelli della F1. La F3 si ottiene incrociando tra loro ibridi della F2. Gli individui delle cosiddette “multi-generation”, si ottengono incrociando tra loro individui della terza generazione, F3, o delle generazione successive. Riassumendo: Razza pura A x Razza pura B = Ibridi della F1 F1 x Razza pura A = Ibridi della F1b F1 x F1 = Ibridi della F2 F1 x F1b = Ibridi della F2b F2 x F2 = Ibridi della F3 I cani non possono essere gettati via se le loro caratteristiche non coincidono con le nostre aspettative. L’incrocio tra un Labrador e un Barbone (Labradoodle) potrebbe produrre individui non soggetti a muta, ma potrebbe anche dare il contrario. Occorre sempre rivolgersi ad allevatori esperti, i quali sono in grado di prevedere, più o meno, quali saranno le caratteristiche del futuro adulto. Per esempio, nel caso del Labradoodle, alcuni allevatori potranno pronosticare il tipo di mantello dei cuccioli, ma ciò non sarà comunque una garanzia. Spesso è molto difficile fare previsioni sul temperamento e su alcune caratteristiche estetiche che non sono osservabili nel cucciolo. Sia che la scelta ricada su un cucciolo di razza pura o su un cane di design, occorre documentarsi a fondo prima del passo decisivo. E’ bene ricordare che la decisione di prendere un cane rappresenta un serio impegno e non dovrebbe mai essere presa alla leggera. Prima di adottare qualsiasi tipo di cane, dovremmo porci una domanda fondamentale: siamo pronti per un cane? Fonte: Dogbreedinfo.com Traduzione a cura di Nicola Cacciola Aggiungi questo articolo ai tuoi social bookmarks preferiti |




Cane di Design?? Probabilmente vi starete chiedendo cosa diamine sia un cane di design! Tale definizione (in lingua inglese “Designer Dog”) è oramai comunemente usata per indicare un incrocio tra due pure breed o razze pure. Un purebreed è un soggetto che deriva da molte generazioni di riproduzione e selezione. In altri termini, i soggetti di razza pura presentano tutti lo stesso temperamento e le stesse caratteristiche morfologiche. Nella maggior parte dei casi, queste caratteristiche psico-fisiche vengono descritte negli Standard di razza, ai quali ogni allevatore deve attenersi.
L’allevamento dei cani di razza pura, richiede molta attenzione riguardo le linee di sangue dato che queste potrebbero “indebolirsi”, anche rapidamente, nel caso in cui non fossero prese le giuste precauzioni. Nonostante siano disponibili numerosi test del DNA molto efficienti, i problemi di natura genetica possono comunque insorgere a discapito di un’intera popolazione canina; ovviamente l’ausilio dei test riduce il rischio che questi possano insorgere. Per spiegare in modo semplice questo discorso, si pensi ad esempio quali sarebbero le conseguenze di un ipotetica legge che permetterebbe di procreare solo agli individui con capelli rossi, occhi verdi e quoziente di intelligenza più alto della media, con l’obiettivo di ottenere, in tutti gli Stati Uniti, individui con tali caratteristiche. Se ciò accadesse, è facile immaginare quanto il pool genetico si impoverirebbe e quanti problemi genetici insorgerebbero. Questo è il motivo per cui è molto importante chiedere agli allevatori quali sono i test genetici disponibili per la razza interessata.
Incrociando diversi esemplari di razza pura con cani di altre razze pure, è possibile ottenere qualsiasi combinazione di ogni caratteristica osservata nelle due differenti razze riprodotte. Se fossimo propensi a prendere con noi un ibrido, come potremmo scegliere quello giusto viste le premesse? Sarebbe opportuno documentarsi sul carattere e sulle cure necessarie relative ad entrambe le razze parentali e dovremmo essere ben preparati a qualsiasi combinazione delle due. Se tutte le caratteristiche psico-fisiche, di una e dell’altra razza pura, corrispondo alle nostre possibilità e al nostro stile di vita, la nostra scelta sarà probabilmente quella giusta. Non è appropriato pensare che emergeranno solo le migliori caratteristiche; piuttosto dovremmo essere pronti ad eventuali sorprese.