Home Allevamento Il Cucciolo perfetto - 2° PARTE
11 | 02 | 2012
Menu Principale
Articoli
Contributi
Recensioni
Utilità
Seguici su...
NEWSLETTER
Join Our Newsletter
Supportaci

Supporta i progetti di Cinomania.net con una piccola donazione.

Importo: 

Statistiche
Notizie flash

Super Dog

Il Cucciolo perfetto - 2° PARTE PDF Stampa E-mail

Scritto da Fabrizio Rocchi   
Venerdì 14 Agosto 2009 02:11
Indice
Il Cucciolo perfetto - 2° PARTE
Le basi dell’apprendimento
Il gioco
La socializzazione
Il distacco e la leadership
Un ultimo consiglio…
Tutte le pagine

Fino al raggiungimento della pubertà dovrete somministrare al cucciolo tre pasti al giorno, per poi passare a due con l’età adulta. La scelta di offrire al cane un unico abbondante pasto è sconsigliabile poiché comporterebbe un sovraccarico dell’apparato digerente, obbligando l’animale ad un lungo digiuno successivo potenzialmente responsabile di acidità gastrica e cali glicemici. Inoltre, è buona norma scegliere alimenti preconfezionati in crocchette che, se di buona qualità, forniranno tutti i principi nutritivi nel giusto equilibrio. Dal punto di vista comportamentale, i pasti assumono un ruolo cruciale a livello sociale; in natura, infatti, l’accesso indiscriminato alle risorse non è consentito ai gregari. Sono gli individui dominanti, la coppia alfa, a cibarsi per primi obbligando gli altri ad attendere pazientemente il loro turno.

di Fabrizio Rocchi

Scarica la versione i pdf

Boxer Linse Sibilla

La presenza di un’organizzazione gerarchica all’interno del gruppo determina una distribuzione non equa di privilegi, diritti e doveri. Il ruolo di guida e di protezione del branco è assunto dagli individui dominanti, i quali hanno diritto all’accesso primario alle risorse e all’occupazione delle posizioni privilegiate da un punto di vista strategico. In un contesto domestico le cose non sono molto diverse. Il cane è naturalmente portato a riconoscere la superiorità gerarchica dell’uomo poiché dipende da lui per la sussistenza; dovrete quindi evitare di inviargli messaggi contraddittori che potrebbero far vacillare la vostra credibilità di capobranco. Nella pratica, si tratta di lasciarlo assistere al pasto della famiglia, senza elargire nulla da tavola e solo al termine, somministrargli la sua dose di cibo. In questo modo, invierete i segnali giusti confermando la vostra leadership.

Offrire di tanto in tanto un bocconcino, in risposta alle pressanti richieste del cucciolo sarebbe un grosso errore. Ciò significherebbe mettere in atto un rinforzo variabile con il risultato di rendere il cane sempre più insistente e fastidioso. Se per qualche ragione è necessario che il vostro quattrozampe mangi prima, cercate di distanziare il suo pasto dal vostro di almeno un’ora, in modo da evitare ogni contingenza tra i due eventi.

Se l’animale è capriccioso e viziato, dopo aver escluso eventuali patologie organiche responsabili di inappetenza, provate questa tecnica (applicabile su cani adulti): lasciate a disposizione la ciotola con il cibo per 15 minuti, quindi ritiratela; se il pasto è stato consumato bene, altrimenti lo riproporrete la volta successiva. Se vi dimostrerete tenaci evitando accuratamente qualsiasi bocconcino extra durante la giornata, vedrete che in breve tempo il comportamento alimentare del vostro cane migliorerà. Se però avete un cucciolo che del cibo offerto proprio non ne vuole sapere, non è consigliabile farlo digiunare; cercate piuttosto con l’aiuto del veterinario di proporgli una dieta bilanciata che sia gradita al piccolo. In genere l’alimento utilizzato durante lo svezzamento è ciò che i cuccioli prediligono.



 
Sondaggi
Cosa andrebbe rivisto nella cinofilia italiana?
 
Advertising
Chi è online
 16 visitatori online
Articoli più commentati
Sponsor
Copyright  |  Disclaimer  |  Privacy  |  Contatti  |  Pubblicizzati  |  Sitemap  |  FAQ