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06 | 01 | 2009
Notizie flash
CAPB Campionato Sociale - Si comunica che il Consiglio Direttivo del 7 luglio 2008, su proposta del Comitato Esecutivo del 20 maggio 2008, ha approvato la richiesta avanzata dall’associazione specializzata in indirizzo, con entrata in vigore a far data 1 gennaio 2009, che prevede l’introduzione della classe intermedia, per i soggetti di età compresa tra i 18 e 24 mesi, nell’ambito del campionato sociale di bellezza, rilevato che la stessa non risulta essere in contrasto con i regolamenti riferiti alle manifestazioni e al Libro genealogico. Fonte: ENCI
Perché ti ho preso con me PDF Stampa E-mail
Scritto da Francesca Ralli   
Giovedì 11 Settembre 2008 00:20
Cani e bambiniOggi nelle famiglie italiane vivono circa 44 milioni di animali : 7.400.000 gatti, 6.900.000 cani, 15.800.000 pesci da acquario e 12.100.000 uccelli e il dato è in aumento (dati Eurispes). I matrimoni sono in calo. Bambini ne nascono sempre meno. Scegliamo come compagni di vita esseri viventi appartenenti ad altre specie: cani, gatti, uccelli, roditori, rettili perfino.

di Francesca Ralli

La compagnia uomo-donna evidentemente non soddisfa appieno i nostri bisogni piu’ profondi e la difficoltà di comunicazione è spesso un muro: impossibile vedere oltre.
Allora aggiriamo il muro e cerchiamo la via piu’ facile: ci orientiamo verso fonti naturali di calore. In realtà l’analisi è profonda. Quante volte abbiamo urlato il nostro bisogno di affetto, cure e attenzione e non abbiamo trovato risposta? Quanto spesso abbiamo erogato troppe energie verso un nostro simile in attesa del nostro turno che non è mai arrivato?

Dietro i bisogni urlati fuori o dentro, comunque insoddisfatti, cova una difficoltà di crescere, di accettare che quel bisogno di calore andava colmato nell’infanzia, e ora, da adulti, ce ne spetta una fetta molto piccola. Ma se il bisogno permane è inutile rifiutare che esista, rimuovendolo e trasformando noi stessi in una maschera di sicurezza, forza e rigidità.

Gli animali sono un dolcetto da assaporare, per curare lo stress della pressione psicologica causato dal poco amore che sentiamo dentro e fuori, ne prendiamo uno. Gli animali sono l’istinto. Essi non avendo la grande barriera dell’ “io” esprimono senza barriere i loro bisogni primari: mangiare, giocare, cercare calore. Su di loro proiettiamo tutti i nostri bisogni e diventa uno scambio funzionale alla “guarigione”. Accettiamo la loro seduzione ( madre natura costruisce i cuccioli tondeggianti, con occhini dolcissimi, dai suoni irresistibili ) e viviamo di buon grado la dipendenza naturale attingendo dal loro istinto gli elementi curativi per il nostro risveglio naturale. Se stiamo attenti ci accorgiamo dei cambiamenti. Se stiamo molto attenti vediamo il percorso che stiamo facendo insieme a loro. Se stiamo estremamente attenti assaporiamo la libertà che attraverso loro conquistiamo.

 

 

 

Tratto da "Il Percorso simbolico del DTG" di Francesca Ralli.

Puoi contribuire allo sviluppo del DTG, scaricando e completando il questionario e inviandolo successivamente a Francesca Ralli (l'indirizzo e-mail lo trovi nel file).

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 11 Settembre 2008 00:36 )
 
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