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Super Dog

Riflessioni di un'allevatrice sul mondo della cinofilia PDF Stampa E-mail

Scritto da Cinomania   
Martedì 30 Dicembre 2008 15:27

...Ebbene sì, succede anche nelle società cinofile, non solo in politica, che, quando si avvicinano le elezioni per rinnovare le cariche, accada di tutto! Ecco allora che quello di cui fino a poco tempo prima un po’ tutti si lamentavano gli uni con gli altri (mai apertamente, per carità!), svanisca nel nulla, o meglio, si trasformi in accordi e coalizioni fino a poco prima impensabili... Succede anche che, se magari l'ultimo arrivato, "OSA" dire apertamente la propria opinione, apertamente e lealmente, rendendone partecipe tutti coloro che dovrebbero essere a conoscenza di certe cose, allora SCOPPIA UNO SCANDALO!

Ma lo scandalo non è mica che un giudice favorisca "qualcuno" anzichè il cane, NO!; non è mica che a vincere il campionato italiano sia più difficile che ripulire l'ambiente dallo smog; non è mica che l'elenco dei soci di una società, pur non essendoci regole che lo vietino, resti segreto e blindato salvo che per chi è già dirigente; non è mica che si utilizzino riproduttori non controllati o, peggio ancora, controllati ma non a posto o tante altre belle imprese simili sulla pelle dei nostri poveri cani, GIAMMAI!

Scoppia uno scandalo, invece, se gli ultimi arrivati hanno la "presunzione" di voler dare un contributo al miglioramento della razza e cerchino di confrontarsi con chi ha più esperienza di loro e con i gruppi dirigenti, perché, cari lettori, dovete sapere che, finché non sono stati pestati alcuni "calli", mica nessuno cerca di coinvolgere e aiutare i nuovi allevatori, anzi, si viene trattati dall'alto in basso! Peggio ancora se si osa iscrivere alla propria società di razza un numero tale di persone che, IPOTETICAMENTE, (ma EVIDENTEMENTE), scalzerebbe i vecchi poteri! NON SIA MAI ! Allora che si fa? Ma si sospendono questi nuovi tesserati fino al momento delle elezioni, in modo tale che essi non abbiano diritto al voto e i vecchi poteri restino saldi alla poltrona! Ecco cosa si fa! E come lo si fa? Non sospendendo gli artefici di tali "AFFRONTI", e POI i nuovi tesserati con motivazioni serie e dettagliate, dando, come da regolamento dello statuto, possibilità all'incriminato (già colpevole e condannato, con quello stratagemma) di addurre le proprie motivazioni e potersi difendere, ma lo si emargina finché il seme ancora non è pianta!

Eh sì, cari signori, amanti e proprietari di cani che avete voglia ed entusiasmo per entrare a far parte di questo mondo; cari neo-allevatori carichi di buone speranze e buoni propositi: ATTENTI ALLE ELEZIONI! TUTTO IL MONDO E' PAESE, E ANCHE QUESTA E' POLITICA! Del resto, le società di razza vengono pur Sempre finanziate dal Ministero con soldi pubblici (quindi di tutti), ma non è DIRITTO DI TUTTI DIRE LA PROPRIA E PORTARE ADESIONI! Troppo bello e democratico sarebbe! Se poi i giudici stanno anche dentro il Comitato Tecnico della propria società? O se stanno dentro ai Probiviri? O se, addirittura sono i "fili conduttori" con la Grande Madre ENCI? E se, peggio ancora, gli stessi allevano, presentano cani, li giudicano e pensano che questo sia pure giusto, onesto ed equilibrato, nonché democratico e non fazioso? Cosa succede, amici miei? Ma che cercano di farti fuori, è ovvio, no?!

Poveri, cari, amatissimi cani, in che mani siete capitati, voi che fate di tutto per compiacerci, voi che restate ore chiusi in una gabbia per poter sfilare pochi minuti, voi che avreste la bellezza, l'eleganza, il portamento per vincere e venite battuti ed umiliati da un altra creatura a quattro zampe, che altri non è che uno come voi, ma portato al guinzaglio da qualcuno più conosciuto e famoso di chi porta voi; voi che sopportate ore ed ore di viaggi perché i vostri compagni umani si sentano onorati e tronfi per un titolo che VOI vincete, sottoponendovi ad ore di toelettatura, di preparazione, di attesa, di sballottamenti....a voi va tutta la mia gratitudine ed il mio rispetto, nonché il mio amore e l'onore di far parte della vostra vita; a voi vanno i miei ringraziamenti per tutto l'amore che mi date senza chiedere che un altro po’ di amore e di rispetto che noi "razza eletta" non siamo né capaci di darvi, né degni, spesso, dei successi ottenuti grazie a voi. Grazie a voi perché riempite la mia vita di gioia e di soddisfazioni, e la fatica che questo mi costa mi viene ripagata mille volte di più. Grazie per non conoscere le meschinità del genere umano, le bassezze a cui arriviamo e le umiliazioni a cui vi sottoponiamo con i nostri raggiri. Vi chiedo scusa a nome mio e di chi non lo farà, mai se in qualche modo vi nuoceremo, ma, sappiate, meravigliosi esseri a quattro zampe, che mai i miei errori da piccolo essere umano, saranno fatti con la consapevolezza di farli, perché quel giorno, cari, teneri, adorabili amici miei, non sarò più degna di allevarvi, e non certo perché ho fatto qualche tessera scomoda, ma perché avrò smesso di portarvi il rispetto che meritate. Quel giorno spero non giunga mai, nemmeno quando arriverà quello in cui chiuderò gli occhi per raggiungere chi di voi non ci sarà più. Ma fino a quel giorno, statene certi, lotterò per voi con tutte le mie forze, per la vostra dignità ed il rispetto che vi dobbiamo, noi che abbiamo avuto l'immensa fortuna di incontrarvi e non abbiamo nemmeno un lontano barlume della vostra lealtà.

P., un'allevatrice qualunque

 




Beh, non c'è che dire...

E’ sicuramente l'accorato e poetico (infine) grido di impotenza di una grande amante spassionata del "cane", verso un sistema marcio di corruzione che si muove dietro le "meccaniche" dettate dagli interessi più disparati (economici, egocentrici, rivalsa, frustrazione, stupidità, ignoranza) che nulla hanno a che vedere con l'amore che dovremmo mettere nell'operare con questi meravigliosi animali. Ciò che penso è che: "siamo alle solite!"

Ho già sentito in varie forme queste grida, e né ho già visto l'eco troppe volte svanire nel nulla. Ed ho visto anche troppe volte "falsi moralisti", cavalcare l'onda emotiva del movimento di protesta, smontare al momento opportuno e "diventare" come e peggio di coloro che denigravano con tanta veemenza... persone che predicavano bene e razzolavano male, ciò non è un riferimento a Lei, per carità! E' un dato di fatto che se chiediamo in giro agli addetti ai lavori (allevatori, giudici, operatori vari) cosa ne pensano della situazione, TUTTI, ma dico PROPRIO TUTTI, ti diranno che la PENSANO COME LEI.

Ma in mezzo ci sono quelli che si fanno i fatti propri a scapito di tutto e tutti. Persino quelli "beccati" con le mani nella marmellata ti risponderanno: "beh, che c'è di strano, qui lo fanno tutti..., e io chi sono il più scemo?" E guardi che parlo pure per esperienza diretta e con cognizione di causa. Ho visto anche siti di animalisti col paraocchi "condannare" gli allevatori, e iniziare battaglie al grido di "SMETTI DI COMPRARE I CANI DI RAZZA, ADOTTA UN CANE DAL CANILE". A colpi di esempi di ignoranza e stupidità potremmo andare avanti per ore a scrivere. Quindi in giro c'è di tutto!

Cosa si può fare contro questo "malcostume", questo "lurido sistema" condotto da omuncoli "in vendita"? Beh, io non lo so, o meglio lo saprei, ma non ho la bacchetta magica. Perché è proprio di magia che avremmo bisogno per cambiare le "menti". Ora come ora è una lotta contro i mulini a vento! Ma d'altra parte non si può rimanere con le mani in mano senza fare nulla. Temevo di incontrare una persona come Lei che mi "esortasse" (che si può tradurre in "accusasse", simpaticamente intendo) a fare qualcosa.

Uff.... io penso che:

  • qui innanzitutto bisogna muoversi con moltissima cautela
  • abbiamo bisogno di acquisire consensi popolari piano-piano, non dobbiamo aver fretta
  • che cosa abbiamo a disposizione? Un Portale appena nato, 100/150 visite giornaliere (poche ora) e un qualche migliaio di indirizzi e-mail di allevatori che "cerchiamo di coinvolgere dolcemente" con le nostre proposte che "crediamo" essere di loro interesse, evitando però di essere TROPPO INVADENTI (è sempre valida la legge che: "ne scontenti uno ora e a breve ne avrai persi 100!"
  • ora non siamo nessuno, e corriamo il rischio di bruciarci le ali prima ancora di aver spiccato il volo.
  • la vera "missione" sarebbe quella di "CAMBIARE LE MENTI", il modo di pensare, di approcciare al Mondo del Cane nel senso più ampio della parola.
  • quante persone ad un'Expò accettano di perdere col sorriso sulle labbra di fronte ad un cane anche obiettivamente più bello, più "in tipo"? Pochi, pochissimi...anzi se puoi cerchi di attaccarti all'imponderabile al vizio di forma, al probabile inciucio, al difettino che in quel momento tu vuoi, anzi, pretendi che per questo giudice SIA LA STESSA COSA, così come è stato per quello della settimana scorsa che lo ha decretato squalificante al fine del 1° posto.


Ho visto scene penose di persone arrampicarsi sugli specchi. Ma l'uomo è per definizione incostante, volubile, debole, condizionabile..INAFFIDABILE! (Es: Mondiale Stoccolma 5 luglio 2008, il Giudice Inglese Kane giudica i Weimaraner: INVITA AD USCIRE dal ring una femmina di 3 anni al TOP della forma, con il nastrino del MB, perché giudicata troppo grande!... ma come??? SBIGOTTIMENTO GENERALE, 1 settimana prima a Porto Rose lo STESSO GIUDICE KANE le aveva assegnato 1ECC e RIS CACIB complimentandosi con l'allevatrice nonché esperta handler, per la forma fisica e il portamento in corsa..., premetto che si trattava della CAMPIONESSA EUROPEA JUNIOR 2007 in carica allora, già CAMPIONESSA ITALIANA ecc. mica un cane ordinario!)

Ma il "Mondo Cane" non è solo Expò...è tanto altro...e Lei lo sa bene! E' medicina, genetica, sensibilità, attenzione dei bisogni, preparazione, abnegazione e sacrificio...e tanto altro: cultura cinofila insomma. Il Campionato è solo una conferma (della Società dei Consumi e del profitto) che l'allevatore sta lavorando nella "giusta" direzione, con tutte le cautele nell'affermare ciò naturalmente, e quindi, cosa non trascurabile, se hai il pezzo di carta, se hai speso per girare, per iscrivere il cane...DOPO potrai pretendere, a pieno titolo appunto i 1500/2000/3000 euro a cucciolo o più. Perché parliamoci chiaro allevare costa denaro, e allevare "bene" costa ancora di più...e farlo con cognizione di causa è un VERO E PROPRIO LAVORO, non un hobby!

Ma il punto focale è un altro: poco importa se questa bestiola non diventerà un campione sulla carta, e se forse non diventerà un anello (genetico) formidabile di una dinastia di animali "sani e forti" della razza Border, Mastiff o Weimaraner. Non importa perché questa bestiola ESISTE ed E' VIVA...e PENSA, ha EMOZIONI, SOFFRE e GIOISCE come noi umani..e forse il padrone NON SA BENE come vivere il suo cane.

  • Ed è da qui che partirei, sensibilizzando le persone:
  • Usciamo argomentazioni oggettive e non soggettive
  • Lasciamo l’emotività entro particolari spazi dedicati
  • Tracciamo linee guida di operatività
  • Spieghiamo cos’è un allevatore, o meglio cosa dovrebbe essere, come dovrebbe comportarsi
  • Riabilitiamo la figura dell’allevatore agli occhi della gente, agli occhi dei futuri proprietari di cani
  • Condanniamo il commercio senza preparazione, la smodata ricerca del profitto incontrollato
  • Facciamo autocritica, che sia costruttiva...che porti all’acquisizione dei consensi di tanti
  • Vediamo l’ipocrisia dove c’è, e banniamola a colpi di esempio, a colpa di consensi popolari
  • Evitiamo campagne clamorose se possibile a vantaggio di una informazione intelligente
  • Lavoriamo con stile, se noi ci laviamo spesso, gli altri ne risulteranno “sporchi” di conseguenza
  • Cerchiamo coi fatti, le intenzioni, con i propositi, le persone di buona volontà
  • Abbiamo bisogno di essere credibili
  • Diamo l’impressione di poter raggiungere la meta, e per farlo questa deve essere alla portata
  • Diamoci degli obiettivi nel breve, organizziamo cose con le persone e con esperti del settore
  • Educhiamo gli allevatori a saper fare bene e con coscienza il loro lavoro


Ci sarebbe da scrivere ancora un sacco, ma attendo sapere che ne pensa. E' un peccato non poter canalizzare IMMEDIATAMENTE tutta l'energia e la verve che Lei, cara P., mette in questa sua commovente battaglia. Ma avrà capito che senza una visione lucida e onesta della situazione non si può fare qualcosa di COSTRUTTIVO che possa portare a risultati positivi. Ci sono troppe "fosse" piene di eroi che nessuno ricorda più, che sono andati incontro alla morte perché sprovvisti di scudo e armi adeguate. Ed oggettivamente il Suo articolo, che ho compreso molto bene e mi vede d'accordo in pieno, CI FAREBBE ENTRARE in una quelle "FOSSE" con un biglietto diretto di sola andata...

E NOI INVECE VOGLIAMO CHE I POSTERI CI RICORDINO... E CHE DA LASSU', ma soprattutto vorremmo che SIA' DA QUAGGIU', che i nostri amati cani possano vedere all'opera il frutto di QUESTA "NOBILE" FATICA, giusto?!

Espada (Giancarlo)
DogShowViaggi.com



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