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06 | 01 | 2009
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SIT: corso di aggiornamento per esperti giudici - Si informano gli esperti giudici interessati, che la Società Italiana Terriers organizza in località Ivrea, presso il Centro Fiere Adriano Olivetti – P.zza Mascagni – ex Area Montefibre, per sabato 18 ottobre 2008, un corso di aggiornamento per esperti giudici. La conferenza sarà tenuta dall’esperto giudice e handler inglese specializzato nella razza Airedale Terrier Kevin Brown (UK). Alla conferenzaseguirà un dibattito. Fonte: ENCI
I lupi, dopo tutto, sono più intelligenti dei cani PDF Stampa E-mail
Scritto da Cinomania   
Mercoledì 29 Ottobre 2008 23:36

I lupi, dopo tutto, sono più intelligenti dei caniLa domesticazione è generalmente considerata come una forma di evoluzione svantaggiosa dal punto di vista intellettivo di una specie. L’intelligenza è un qualcosa di non facile raggiungimento, e se c’è un proprietario che si prende la briga di pensare anche per il quattro zampe, quest’ultimo non dovrà sforzarsi più di tanto.

La selezione naturale invece, potrebbe essere considerata come un sistema anti-regressivo delle capacità cognitive della specie.

I cani però, sembrano essere l’eccezione a questa regola. Alcune razze, come quelle dei pastori, sono state selezionate per svolgere dei compiti precisi, i quali sembrano necessitare di una buona dose di intelligenza. Un affascinante esperimento effettuato nel 2004 da Brian Hare prima all’Università di Harvard e poi all’Università Duke del North Carolina, suggerisce che la domesticazione, ha addirittura potenziato l’intelligenza della specie canina, permettendo loro di comprendere il comportamento umano – cosa impossibile per i loro antenati, i lupi. Studi recenti affermano comunque che i lupi sono più intelligenti dei cani.

Gli esperimenti del Dr. Hare consistevano nel mostrare due tazze rovesciate agli animali, una delle quali contenente del cibo. A questo punto un uomo compiva dei gesti indicando la tazza che copriva il cibo. In teoria, se l’animale riusciva ad interpretare i gesti dell’uomo, sarebbe stato in grado di indicare la tazza corretta ed in effetti era quello che accadeva. I cani selezionavano la tazza col cibo il più delle volte, a differenza dei lupi utilizzati per il confronto, i quali non riuscivano ad individuare la tazza così facilmente.

Visti i risultati, il Dr. Hare afferma che i cani domestici hanno sviluppato un’abilità impressionante a comprendere gli esseri umani fino ad accaparrarsi un ruolo importante nella nostra società. Monique Udell, dell’Università della Florida, la pensa diversamente. Ha osservato che i lupi utilizzati dal Dr. Hare, anche se tenuti in cattività, non erano cresciuti in mezzo agli uomini e ha fatto sorgere un dubbio: le osservazioni precedenti sono frutto dell’evoluzione o dell’apprendimento? Pertanto, insieme al suo team, ha compiuto degli esperimenti su diversi cani cresciuti con la minima interazione umana e su lupi allevati da uomini. L’esperimento al quale sottopose gli animali era simile a quello del Dr. Hare e ha mostrato risultati in forte opposizione a quelli precedenti.

Come riportato in Animal Behaviour, i lupi hanno dimostrato una grande superiorità rispetto al cane ed altri animali domestici. Effettivamente sei degli otto lupi seguivano perfettamente i gesti umani, con una media di successo superiore a 8 tentativi su 10. Per quanto riguarda i cani, solo tre su otto avevano successo, e come per i lupi del Dr. Hare, mostravano grosse difficoltà. I cani non sono stupidi, ma i lupi sono più intelligenti – basta educarli correttamente.

 

 

 

Fonte: http://www.economist.com

Testo tradotto da Nicola Cacciola

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 30 Ottobre 2008 00:15 )
 
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