| Consanguineità tra Pastori Bergamaschi |
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| Scritto da Cinomania |
| Lunedì 04 Maggio 2009 23:29 |
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DOMANDA Sono la proprietaria di un cane femmina di pastore bergamasco. Vorrei farla accoppiare con un maschio che ha in comune lo stesso padre ( mentre la madre è di genealogia completamente diversa). E' possibile o ci sono dei divieti per il pedigree degli eventuali cuccioli? Faccio presente che essendo una razza non diffusa non è facile trovare cani controllati per la displasia e compatibili per colore di mantello: la mia è nera e il maschio grigio pezzato. Grazie Firmata RISPOSTA Salve,
Riguardo la questione legale, l’ENCI (Ente Nazionale della Cinofilia Italiana) non pone nessun divieto circa i sistemi di accoppiamento utilizzati. Qualunque sia la sua scelta, potrà iscrivere i nascituri al ROI (Registro Origini italiano), con il conseguente rilascio dei certificati genealogici; ovviamente questo discorso vale se gli stessi genitori sono in possesso di pedigree. E’ bene però, che valuti attentamente la sua scelta dal punto di vista zootecnico. La consanguineità può portare a gravissimi problemi di salute, se utilizzata senza nessuna cognizione di causa e senza la supervisione di veri conoscitori della razza. Le consiglio pertanto di rivolgersi ad allevatori esperti di Pastore Bergamasco o di contattare direttamente il Club di razza. Cordialità Nicola Cacciola |
| Ultimo aggiornamento Lunedì 04 Maggio 2009 23:35 |



