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L'importanza del Collo PDF Stampa E-mail

Scritto da Gabriele Pettinaroli   
Giovedì 26 Giugno 2008 02:03

Mentre i principi della cinognostica, legati alle regole della fisica, rimangono immutati, le deduzioni anatomiche su una razza, consentono le riletture suggerite dalla maggior attenzione maturata nel tempo. Nel cane da pastore tedesco, l'esperienza, arricchita dalle notevoli osservazioni dei soggetti nelle migliori esposizioni, permette di affermare che un' elegante sortita di collo giova anche ad una razza da lavoro aggiungendo funzionalità e distinzione.

di Gabriele Pettinaroli

L'Importanza della lunghezza e della forma delcollo nel cane da Pastore Tedesco

Un collo corto, al contrario, limita la mobilità della scapola costringendo il cane a passi più brevi, negandogli quella distinzione che deve accompagnarsi ad una razza il cui concetto biologico è pur sempre forgiato da una costruzione mesomorfa.

Un collo corto, poco slanciato, è tipico delle razze brachimorfe a cui dona un aspetto potente, congeniale a queste razze, e un gesto limitato dell' anteriore, adatto alla loro andatura.

Il Solaro sostiene che il collo corto del trottatore è corto perché la sua andatura è composta di passi che non hanno lo slancio necessario al galoppatore.

Commentando il trotto del bracco italiano, Solaro sottolineava che la particolare anatomia del dorso favorisce il portamento eretto della testa consentendogli una ricerca del selvatico rallentata ed attenta: questa costruzione in lui diviene un pregio.

La selezione del pastore tedesco, trottatore per eccellenza, richiede invece un movimento dinamico, ampio, radente e resistente che solo un bilanciere cefalico, opportunamente adatto, può assecondare e favorire.

I principi della cinognostica affermano che la lunghezza del collo debba essere pari ai 4/10 dell' altezza al garrese e, poiché tale misura compete, come principio di riferimento, anche alla valutazione della lunghezza della testa, ne consegue che la lunghezza è uguale a quella del collo.

Considerando la provenienza genealogica di un collo ben costruito nella razza del cane da pastore tedesco, possiamo affermare che la lunghezza ideale proviene dal ceppo di Canto v. d. Wienerau, mentre la migliore inclinazione , 45 gradi riferiti alla linea orizzontale, da Quanto v. d. Wienerau.

 

Esempi di "colli di giusta lunghezza":

pastore tedesco
Quando von der Wienerau

Pastore Tedesco
Saskia - figlia di Lex dell´Isola dei Baroni

Pastore Tedesco
Zeus dell'Isola dei Baroni

Pastore Tedesco
Mandy dell'Isola dei Baroni

Pastore Tedesco
Creola dell'Isola dei Baroni

 

Esempio di corretta inclinazione:

Pastore Tedesco
Quanto von der Wienerau

 

I molti soggetti provenienti da Mutz v. Pelztierfarm tendono ad avere un collo relativamente corto che toglie distinzione e mobilità dell'arto anteriore.

 

Esempi di colli relativamente corti:

Pastore Tedesco
Mutz vom Pelztierfarm

Pastore Tedesco
Yago vom Wildsteiger Land

Pastore Tedesco
Lex dell'Isola dei Baroni


Un profilo superiore leggermente arcuato, che parte dalla zona occipitale e delicatamente scompare evita di conferire al collo l' aspetto di collo di cigno che sarebbe difettoso la costruzione corretta invece è il frutto di un forte aggancio dei muscoli che dipartono da questa zona permettendo una mobilità elastica.

Un collo asciutto, privo di giogaia e robusto, completa l' immagine di una regione adatta ad una razza da lavoro dinamica ma, al tempo stesso, piacevole e distinta.

Attuali esagerati eccessi della testa e conseguenti sviluppi ossei e muscolari che si collegano al collo sono a carico, spesso, dei soggetti provenienti da Ursus v. Batu.

Pastore Tedesco
Ursus vom Batu


La sortita e la lunghezza del collo non ideale fu da me individuata anche a carico di altre genealogie.

Alcuni anni or sono, in occasione di un raduno in Baviera, vidi presentare in Classe Giovani il poi diventato Auslese Yago v. Wildsteiger Land giudicato dal Giudice Erwin Wieser, che lo piazzò al diciottesimo posto lasciando molti perplessi.

Io allora mi convinsi della bontà della mia valutazione cinognostica: prima dell' inizio dell'esposizione, avevo evidenziato questa carenza di Yago che era invece sfuggita al suo allevatore Martin Gobel e a molti esperti che non avevano dato la giusta importanza al difetto.

Dopo questo episodio, però a maggior parte degli esperti iniziava a valutare con il giusto peso questa regione dandole la giusta importanza: si inizia a esaminare con attenzione la sua direzione, la lunghezza il profilo superiore e l' asciuttezza dell' insieme.

Questo difetto di Yago era retaggio del ceppo proveniente da Mutz, raccolto in linea materna, e poi trasferito al suo più celebre figlio, il Sieger Ulk v. Arlett, il quale, a sua volta, ha tramandato ancora tale caratteristica nel figlio Sieger Rikkor v. Bad Boll.

Giudicando in Italia e in più parti del Mondo, ho avuto occasione di apprezzare cani con ottimo movimento e classe perché dotati di un collo lungo e correttamente portato.

Un pregio che dovrebbe essere tenuto in considerazione ed apprezzato dagli attuali giudici, diversamente è facile perdere nella razza la necessaria classe e distinzione e lo slancio del suo movimento.



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