| Cinognostica: Pregi e difetti, vizi e tare |
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| Scritto da Renato Fongaro |
| Giovedì 19 Marzo 2009 15:13 |
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PREGI Per pregio s’intende il perfetto andamento di una regione in rapporto ad una determinata funzione. I pregi si dicono assoluti qualora riscontrabili in tutte le razze di cani (come la correttezza degli arti) e relativi quando il mancato adattamento ad una funzione è graduale e discriminante nell’ambito di una razza in quanto richiesti a quella particolare razza stessa.
Quando una regione del corpo è costruita in modo diverso dallo scopo cui il cane è stato destinato, si parla di difetto. I difetti si dividono in congeniti, acquisiti, assoluti e relativi. I congeniti sono trasmissibili ereditariamente, gli acquisiti difficilmente trasmissibili, gli assoluti presunti ereditabili ed i relativi i meno gravi in quanto ritenuti attitudinari e funzionali (possono cioè essere determinati dalla conformazione come il cagnolismo anteriore che è legato spesso ad un petto muscolato ed ampio).
Si parla di vizio quando il difetto riguarda aspetti caratteriali e psichici trasmissibili (?). TARE Le tare sono anomalie fisiche di origine ereditaria. Quando si tratta della pelle si parla di tare molli (infiammazioni del gomito delle natiche e del garretto), mentre le tare dure trattano delle ossa (rachitismo, fratture, amputazioni).
Tratto da “La forma è solo l’espressione plastica della funzione?" di Renato Fongaro
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