Home Etologia L’apprendimento nei cani
06 | 01 | 2009
Notizie flash
CAPB Campionato Sociale - Si comunica che il Consiglio Direttivo del 7 luglio 2008, su proposta del Comitato Esecutivo del 20 maggio 2008, ha approvato la richiesta avanzata dall’associazione specializzata in indirizzo, con entrata in vigore a far data 1 gennaio 2009, che prevede l’introduzione della classe intermedia, per i soggetti di età compresa tra i 18 e 24 mesi, nell’ambito del campionato sociale di bellezza, rilevato che la stessa non risulta essere in contrasto con i regolamenti riferiti alle manifestazioni e al Libro genealogico. Fonte: ENCI
L’apprendimento nei cani PDF Stampa E-mail
Scritto da Luca Rossi   
Venerdì 08 Agosto 2008 14:13

L'apprendimento nei caniAlzi la mano chi, tra gli appassionati lettori di questa rivista, non ha mai desiderato avere un cane obbediente e giudizioso, che abbaia solo al momento opportuno, che non tira al guinzaglio, che non salta addosso a noi e ai nostri amici …. e magari che ci porta anche il giornale, le pantofole o il telecomando!! Effetti speciali….? Miracoli…?? Niente di tutto questo. I nostri desideri sono realizzabili, a costo di determinazione, costanza ed un buon rapporto di collaborazione con il nostro cane ma, prima di tutto, solo e soltanto dopo aver scelto con scrupolo quale tecnica didattica di apprendimento intendiamo proporre al nostro amato Fido.

Il Centro Studi del Cane Italia utilizza da sempre il così detto “metodo gentile” che, sostanzialmente, fa riferimento a due protocolli didattici: l’addestramento tradizionale, altrimenti detto metodo classico e l’innovativa tecnica del clicker training. Questi due sistemi di educazione partono entrambi da alcune importanti osservazioni e riflessioni di base: l’apprendimento è un processo di origine o modificazione di un comportamento che si verifica in presenza di determinati stimoli e che permane nel tempo. Ciò significa che, in presenza della medesima situazione (stimolo), sarà espressa sempre la medesima risposta comportamentale: ovvero allo stimolo del comando “seduto” , il cane esprimerà sempre il medesimo comportamento, assumendo la postura del “seduto”.

 

Cani in gruppo

 

Educazione del canePer far si che l’apprendimento si verifichi è necessario che l’ambiente proponga una situazione diversa da quella solita; lo stimolo, inoltre, deve essere connesso in qualche modo alla soddisfazione che trae il soggetto che apprende. In altre parole Fido, lo studente, dovrà essere ricompensato tempestivamente per aver espresso il comportamento che gli abbiamo richiesto. Facciamo però un passo indietro: tecnicamente l’apprendimento può avvenire secondo diverse modalità e più specificatamente per abituazione, per assuefazione e per sensibilizzazione. L’apprendimento per abituazione si verifica quando il cane percepisce uno stimolo esterno che gli induce un comportamento (responso) di norma adattivo. Il Processo di apprendimento per abituazione si verifica quando, ad esempio, il cane percepisce uno sparo improvviso e riesce a gestire convenientemente l’effetto emotivo che lo sparo produce sull’organismo: questa risposta comportamentale potrebbe manifestarsi con un leggero trasalimento, immediatamente seguito dal ritorno al precedente stato di tranquillità emotiva.

Tale comportamento-risposta produce nel cane sensazioni positive. Se le variazioni dell'ambiente non sono significative si verifica il fenomeno dell'assuefazione, ossia lo stimolo viene percepito non come se fosse uno stimolo ma, al massimo, come un elemento di disturbo cui non va prestata particolare attenzione. Di conseguenza, lo stimolo che precedentemente aveva suscitato nel cane un comportamento adattivo, a lungo andare non produce più il comportamento che antecedentemente aveva evocato.

Pastore TedescoL’assuefazione agli stimoli conduce dunque all’estinzione di risposte precedentemente apprese. Nel caso appena esposto, relativo alla situazione dello sparo, il cane diminuirà la propria reattività ed agirà con grande indifferenza allo stimolo proposto (lo sparo). Lo stimolo che produce una determinata risposta/responso deve quindi essere significativo per il cane e produrre un esito positivo o altrimenti la sospensione di un esito negativo. Il fenomeno contrario all’assuefazione è quello della sensibilizzazione: se un cane, ad esempio, durante la caccia è stato involontariamente colpito da uno sparo ricevendo così un trauma fisico ed emotivo, questi potrà avere una reazione fobica o di panico nell’udire il suono di altri spari o addirittura alla semplice vista del fucile: questa seconda ipotesi è dovuta al fenomeno chiamato “anticipazione emotiva”.

L’apprendimento nei cani fa capo a due Teorie fondamentali, quelle associative ovvero a) il condizionamento classico (Pavloviano; b) Le leggi di Thorndike (apprendimento strumentale), c) il condizionamento operante (Skinneriano), d) l’apprendimento sociale (di Bandura) e quelle cognitive, ovvero la teoria di Tolman Secondo le teorie associative la connessione tra stimolo incondizionato, cioè l’evento esterno che modifica la stabilità dell’ambiente in cui il cane si trova, e la risposta, cioè il responso del cane a questo determinato stimolo, è automatico. Ciò significa che esiste un contiguità temporale tra il rinforzo ed il comportamento (risposta) adeguato.

Border ColliePer condizionare un comportamento esistono due strategie; se il comando è “tieni in bocca l’oggetto” sarà possibile condizionare l’esito, ovvero far sì che il cane esegua tale comando, tramite due strategie. La prima è quella del metodo gentile: si presenta al cane il rinforzo positivo, cioè il premio, dopo aver ottenuto il comportamento da noi desiderato ed espresso dal cane per l’ambizione che gli comporta ricevere la gratificazione ; il secondo metodo di condizionamento è il metodo coercitivo, ovvero: l’applicazione di uno stimolo avversativo altrimenti detto rinforzo negativo viene sospesa; un triste esempio di stimolo avversativo è l’utilizzo dei collari elettrici: la sospensione della scossa rappresenta la “ricompensa” per aver effettuato il comportamento da noi richiesto. Desideriamo fortemente sottolineare che Il Centro Studi del Cane Italia utilizza esclusivamente il rinforzo positivo R+ e non i concetti di rinforzo negativo R- come sospensione dello stimolo avversativo che anzi disapprova. Possiamo dunque affermare che l’apprendimento avviene tramite la modifica di un comportamento oggettivamente osservabile ottenuta mediante adeguati rinforzi: un comportamento si definisce appreso, quando verrà sempre espresso in risposta allo stesso stimolo. Quando ci si pone didatticamente nei confronti del cane, soprattutto all’inizio, è necessario farlo in un luogo tranquillo, privo di disturbi. E’ importante usare sempre la stessa parola di comando: se desideriamo che il nostro cane si sieda decideremo a priori se impartirgli il comando “siedi” oppure il comando “seduto” e una volta deciso non dovremo più modificare la parola scelta. Al comando deve corrispondere una figura mentale, una fotografia che si apre nella mente del cane. Ma come si dipinge questa figura nella sua mente ?

Di seguito ecco le diverse fasi che compongono la sequenza didattica di un comportamento attraverso l’utilizzo del metodo classico:

Pastore Tedesco 1° Il CONTATTO: si cerca di ottenere l’attenzione del cane, ovvero di entrare in comunicazione con il “watch” (l’azione di guardarsi negli occhi ed entrare così in reciproco contatto);

2° IL CANE ASCOLTA IL COMANDO: si pronuncia sempre lo stesso comando in modo chiaro e possibilmente con tono neutro, ovvero privo di emozione, ad esempio: “seduto”;

3° IL CANE ASPETTA E CERCA DI CAPIRE: se il cane non fa niente perché non conosce il comando sarà necessario dargli un aiuto con il linguaggio del corpo (help). Nel caso del comando “seduto” porteremo la nostra mano sopra la testa del cane come a dare una lieve spinta in avanti e al contempo verso il basso ad un oggetto immaginario posto sopra la sua testa; quando il cane avrà imparato il comando, potremo bypassare l’aiuto con il linguaggio del corpo.

4° IL CANE ESEGUE: esegue il comando e si siede;

5° PRIMO PREMIO-LODE: il proprietario impartirà la parola di lode, per esempio la parola “bravo!”. Questa è la prima ricompensa e raggiunge immediatamente il cane. La parola di lode dovrà essere sempre la stessa, pronunciata anch’essa (come il comando) con tonalità neutrale, ovvero senza coinvolgimento emotivo; dovrà evocare nella mente del cane una figura mentale speciale che equivalga, per esempio ad un semaforo verde, ad un OK, ad una approvazione. Il cane capisce che la lode è una cosa positiva perché subito dopo riceverà il premio.

6° SECONDO PREMIO-CIBO O PALLINA: Dopo la parola di lode, arriverà il premio, che dovrà essere concesso con il giusto tempismo. Il premio potrà essere per esempio un pezzetto di cibo (una rondella di wurstel di pollo) e dovrà arrivare dall’alto, dopo essere stato posto vicino alla nostra bocca. Ciò evocherà le modalità di consegna del cibo da parte della madre al cucciolo.

7° FINE: alla fine della sequenza, a comando eseguito, dovrà seguire calma, tranquillità, silenzio, passività; provvederemo in questo modo a chiudere il contatto con il cane.

RottweilerDopo aver effettuato una sessione di lavoro, è necessario che il cane abbia un momento di riflessione e quindi che resti tranquillo in un luogo che gli consenta di elaborare e fissare nella sua mente quanto appreso. Sarà quindi del tutto inappropriato concedere al nostro cane, per esempio, di giocare con altri cani, con noi o anche da solo. Abbiamo menzionato teorie associative e cognitive: la materia è davvero vasta e molto interessante; tuttavia non sarebbe possibile, in questo contesto, condividere considerazioni ed insegnamenti che resterebbero inevitabilmente poco chiari.

 

Vi invitiamo pertanto a consultare il nostro sito www.centrostudidelcane.com e cercare nella sezione eventi la prossima settimana di studio dedicata alla formazione di istruttori cinofili o, perché no, alla formazione di coscienziosi proprietari.

 

 

Testo di Luca Rossi, Direttore tecnico CSdC Italia
www.lucarossi.com

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 08 Agosto 2008 15:38 )
 
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