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Nevrosi non e' dominanza PDF Stampa E-mail

Scritto da Renata Fossati   
Lunedì 02 Marzo 2009 12:42

Nevrosi non è dominanzaSul concetto di dominanza sono stati scritti fiumi di parole dato che la comprensione del concetto può fare la differenza sul comportamento da mettere in atto con il cane di casa, con il cane da caccia o da agility, per non parlare di altri tipi di addestramenti più complessi come quello per i cani guida per persone non vedenti o cani di servizio per disabili motori. Nel libro “Dominanza: realtà o mito?”, Barry Eaton , esperto di psicologia canina e docente, descrive con precisione, lucidità e un pizzico di ironia le varie interpretazioni che nel tempo sono state sviluppate a proposito del concetto di dominanza.


di Renata Fossati

“Negli ultimi anni alcuni ricercatori hanno sviluppato nuove teorie su come i nostri cani percepiscono noi umani, focalizzando l’attenzione sulla relazione uomo/cane. Molti libri e articoli hanno iniziato a mettere in dubbio l’idea che i nostri cani cercherebbero, ove ne avessero lo spazio, di elevare il proprio status all’interno del “branco” umano”……La domanda è: il nostro cane di casa vuole veramente elevare il suo status all’interno del “branco”? Rimane sveglio di notte complottando per rovesciare la posizione che gli uomini occupano nel “branco”? Certo, il primo interrogativo che ci dovremmo porre è se, all’interno della sua famiglia umana, il cane si percepisca come parte del branco, ma ciò appare inverosimile considerando, per es., che non ha nei nostri confronti nessun tipo di aspettative sessuali. Continua Eaton: Jhon Fisher una volta scrisse : “Non credo assolutamente che i cani ci considerino loro simili e, di conseguenza, non competono con noi per lo status”. E poi prosegue: “ Nel corso dei millenni i cani delle diverse razze e tipi , così come oggi li conosciamo, si sono evoluti partendo dal lupo. Mentre il lupo nel tempo non è cambiato molto , noi abbiamo prodotto, combinando natura e allevamento, razze di tutte le forme e grandezze….Anche il cervello del cane si è trasformato. Non pensa più come un lupo perché non è più un lupo…..Come usano dire Ray e Lorna Coppinger, il cane è così lontano dai suoi antenati, i lupi, come lo siamo noi dai nostri.” Continue ricerche tendono ad affermare che in realtà il concetto di dominanza è per il 90% dei casi riferito alla legge del possesso. Un esempio significativo è quello del cane che non vuole scendere dal divano: non vuole dare un segnale di dominanza ma semplicemente non vuole rinunciare ad una conquista. E’ un comportamento diretto allo scopo :dormire beato sul divano. I cani , come i bambini del resto, tendono a maneggiare l’ambiente attraverso la curiosità e l’esperienza. Certo, le regole devono essere dettate dall’uomo con coerenza , rispetto e fiducia. Diversamente, può anche capitare che un cane lasciato libero di dormire sul divano per lungo tempo possa mostrare aggressività qualora si decidesse di privarlo di questa risorsa: il ringhio però non significa l’appropriazione indebita delle scettro del comando ma, semplicemente, la difesa si un privilegio raggiunto. Un altro esempio che Eaton cita è il classico gioco del “tira e molla” che molti asseriscono essere causa di eccitamento e dominanza. In realtà, se gioco deve essere, basterà che il cucciolo apprenda il termine “lascia” prima di iniziare il gioco. Ostinarsi a pensare che i nostri cani ragionino come i lupi significa rendere la loro vita triste, difficile e confusa. In conclusione, Eaton propone:” Noi non abbiamo nessun bisogno di essere il soggetto Alfa, il dominante, il capo-branco. Dobbiamo solo essere proprietari responsabili nel gestire il nostro cane e modellare il suo comportamento attraverso la socializzazione e il training, perché lui possa vivere in armonia con noi.”





Tratto da "I nostri cani" Enci, Settembre 2008



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