ANIMALI DA COMPAGNIA: E' ALLARME OBESITA' PER CANI E GATTIBologna, 28 apr. -Hanno uno stile di vita sedentario, influenzato dai loro padroni che trascorrono troppe ore davanti al computer o alla tv; e quindi anche gli animali da compagnia, in particolare cani e gatti, soffrono sempre di più di sovrappeso e obesità: l'allarme è stato lanciato da una ricerca dell'Associazione nazionale imprese per l'alimentazione e la cura degli animali da compagnia (Assalco) secondo la quale il pet - questo il loro nome inglese - ha sempre meno opportunità di vita all'aperto e di movimento con gravi rischi per la salute. Dalla ricerca "Pet Obesity Task Force" - un gruppo di lavoro composto da medici veterinari italiani - emerge che il 15-20% dei gatti di casa e' obeso, cioè caratterizzato da un accumulo di grasso superiore di un quinto rispetto al peso ideale. Dall'indagine - che ha coinvolto 200 strutture veterinarie, 3.868 cani e 1.540 gatti - risulta che il problema dell'obesità è legato anche ad un'alimentazione sbagliata, in particolare può derivare dalla somministrazione di cibo casalingo il quale rischia di non garantire all'animale un corretto apporto nutrizionale. Secondo il rapporto - diffuso questa mattina nel corso della presentazione di "Zoomark 09", il Salone internazionale dei prodotti per gli animali da compagnia in programma nel quartiere fieristico di Bologna dal 7 al 10 maggio prossimi - il 33% dei gatti e il 28% dei cani sono in sovrappeso (hanno accumulato grassi dal 5 al 20% superiori rispetto al peso forma). Inoltre i problemi legati all'obesità sono maggiori se gli animali sono stati sterilizzati o vivono in un appartamento senza giardino. Nel cane - informa ancora il rapporto Assalco 2009 - il sovrappeso è riscontrato maggiormente negli adulti (più di 4 anni) ed in alcune razze come Labrador, Boxer, Beagle, Golden Retriever e Pastore Tedesco. Il sovrappeso e l'obesità nei pet porta a scompensi gravissimi come problemi al cuore, diabete, allergie cutanee che se non identificati per tempo potrebbero condurre anche alla morte dell'animale. Gli esperti, pertanto, consigliano ai padroni di assicurare ai loro animali una corretta alimentazione e uno stile di vita adeguato che preveda movimento e momenti di gioco.
Fonte:
http://www.agi.it/