OT nato dalla discussione Chiedo aiuto - problema comportamentale bassottoGessidi, mi dispiace essere entrato nella tua sfera di competenze, ma mi sembra inadeguato intentare qualsiasi terapia su un cane che psicologicamente non è formato. La mia deontologia professionale mi permetterebbe d'intervenire perfino tra paziente uomo e medico nell'eventualità di una svista palese o nel dubbio della funzione terapeutica descritta. Da ciò che ho capito dai precedenti post sarebbe come a dire che "la modulazione farmacologica del comportamento in giovane età porta all'equilibrio quando raggiunta la maturità". Una terapia è una terapia e secondo me va instaurata quando si presenta una "patologia" (in questo caso comportamentale) che si è ripetuta, stabile o che si sta radicando. Non sono concorde nel sostituire alle capacità educative del padrone una qualsiasi terapia per... "lavarsi le mani". In modo speciale in giovani cani ancora in sviluppo. Certo il discorso cambierebbe in presenza di un cane reputato adulto. Questa è una idea personale (che ovviamente puoi non condividere) ove il mio ego commerciale non può superare la deontologia professionale. Mi piacerebbe sapaere la tua idea n merito. E' dallo scontro d'idee che nascono i concetti seri.