Ispirata dal Thread "Libri sull'etologia canina", ho deciso di aprire questa discussione perché sono curiosa di sapere le vostre idee in merito.
Allora, per non scrivere qui un poema, vi chiedo moooolto gentilmente di leggere questo di poema:
http://ilblog.codealvento.it/tag/l-david-mech/Io rimango un po' dubbiosa su una cosa. E' stato dimostrato che i lupi (quelli "veri" selvatici e non quelli in cattività) non seguono il discorso di scalata gerarchica e che quindi fino ad oggi tutti hanno sempre portato avanti credenze sbagliate. Però, la scalata gerarchica avviene invece tra i lupi in cattività, dove sono stati raggruppati soggetti che venivano da branchi diversi e che quindi si comportano in maniera del tutto diversa dai lupi selvatici.
Ora molti addestratori vanno dicendo che dobbiamo dimenticarci di educare i nostri cani basandoci sul metodo della dominanza, però.... se io prendo un cane, io e il mio cane non risultiamo due soggetti appartenenti a due branchi diversi che si uniscono, proprio come avviene tra i lupi in cattività?
Secondo me a questo punto si dovrebbero usare metodi di addestramento diversi a seconda che il cane sia arrivato in un secondo momento (equivalente dei lupi in cattività) o che sia invece nato e cresciuto in casa (equivalente dei lupi selvatici).
Anche perché avendo in casa un Cane da Lupo Cecoslovacco posso assicurarvi che lui la scalata gerarchica tenta di farla spesso e volentieri (quando era più piccino più volte al giorno, ora che ha sei anni due o tre volte a settimana), quindi mi riesce davvere difficile credere che il cane non tenta la scalata gerarchica.
Come la vedete?