Il punto di vista del ENCI sul benessere animale è diametralmente opposto a decine e decine di studi scientifici che evidenziano la pericolosità per il benessere dei cani di un tale strumento,tra l’altro ben raccolti e diffusi dall’ASETRA Associazione di Studi Etologici che fa capo ad alcuni docenti della Facoltà di Veterinaria dell’Università di Pisa e che l’ENCI ben conosce.(Da Mauro Cantarelli )
Il presidente ed il vice presidente di tale associazione hanno fatto una proposta che, se accettata farebbe retrocedere la cinofilia italiana di una bella manciata di anni.
Non ribadisco il mio punto di vista, ma sono felice di non appartenere più da decenni a tale associazione.
"Riscontrata la bozza di testo unificato recante nuove norme in materia di animali di affezione e di prevenzione al randagismo, l’ENCI, rappresentato dal Presidente Francesco Balducci e dal Vice Presidente Dino Muto, ha espresso le proprie osservazioni durante l’Audizione del 5 aprile 2011 presso la Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati...
... Quanto alla possibilità di usare il collare elettrico, l
’ENCI ha richiesto l’istituzione di un tavolo tecnico di confronto, al fine di consentire l’assunzione di decisioni che poggino su reali dati scientifici e ha lanciato l’idea di effettuare appositi corsi per il giusto utilizzo dello strumento...... "
Leggendone il testo integrale, ci sono anche altre cose carine
http://www.enci.it/news/news.php?id=930