Abbiamo parlato spesso delle possibili interazioni e relazioni tra lupo e cane. I ricercatori Americani insieme ai ricercatori Italiani, hanno scoperto che il lupo nero del North America deve molto al cane. La varietà del suo mantello deriva da una mutazione genetica che i cani dei primi nativi americani, hanno ceduto ai lupi migliaia di anni fa. Il mantello nero inoltre, sembra essere associato ad altri caratteri che conferiscono agli individui maggior resistenza e longevità.
Ecco l'articolo:
Studio Italia-Usa Svela Mistero Del Lupo NeroDa tempo i ricercatori si interrogavano sulla strana colorazione nera del mantello di alcuni lupi. Finalmente un team internazionale ha studiato le cause genetiche che determinano il colore in molte razze di cani ed in alcune popolazioni di lupi. A fare la scoperta e' stato un gruppo di studiosi americani con la collaborazione di ricercatori italiani dell'Ispra (Laboratorio di genetica dell'ex-Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica). I risultati, pubblicati sull'ultimo numero di Science (Science Express Reports del 5 Febbraio 2009), stanno suscitando grande interesse. La collaborazione tra Italia, Canada e Stati Uniti non e' casuale. Infatti, l'Appennino tosco-emiliano ed un'ampia area compresa fra il nord-ovest del Nord America, l'Alaska ed il Canada ospitano le uniche due popolazioni conosciute nel mondo in cui sono presenti esemplari di lupi neri. Da molti anni si effettuano osservazioni su queste rare popolazioni. Non era mai stata condotta, tuttavia, una ricerca genetica sul fenomeno del melanismo (la pigmentazione che risulta da mutazioni del DNA) nei lupi. A far partire la studio in Italia e' stata la scoperta effettuata lo scorso anno da un ricercatore americano, il quale ha individuato una mutazione sul gene Defensina che determina il melanismo in cani, lupi e coyote. I ricercatori dell'Ispra hanno effettuato indagini parallele focalizzate sulla genetica del lupo italiano, nel tentativo di determinare come mai proprio nel nostro Paese fossero presenti questi esemplari dall'anomalo colore nero. Lo scopo della ricerca era capire se si trattasse di una mutazione genetica originata casualmente nel lupo o se la pigmentazione nera fosse causata da incroci con il cane. Lo studio del DNA nei lupi italiani e americani ha dimostrato che la mutazione nel gene che determina il colore nero nel lupo e' estremamente simile a quella dei cani. Cio' significa che, con grande probabilita', i lupi dei due continenti hanno acquisito la colorazione grazie all'incrocio con cani dal mantello nero. Lo studio ha anche dimostrato che i lupi neri sembrano sopravvivere meglio degli altri alla vita della foresta. Infatti, la mutazione appare piu' diffusa nelle popolazioni che vivono in nord America in ambienti di foresta, rispetto a quelle piu' a nord delle tundre artiche.
Fonte:
http://www.asca.it/