Il nuovo standard è in vigore dal 2001 e mantiene sostanzialmente le stesse indicazioni dello standard precedente tranne che che per la nuova disposizione in merito alle orecchie che dovranno essere "naturalmente ricadenti" e dunque non potranno più essere tagliate. Il secondo inserimento nello standard ufficiale riguarda il mantello Platten: larghe pezzature nere su mantello bianco, che verranno giudicati insieme ai neri e ai tigrati.
Utilizzazione
Cane d'accompagnamento, da guardia e da protezione
Classificazione
Gruppo II - Cani di tipo Pinscher e Schnauzer, Mollossoidi, cani da montagna e bovari svizzeri - Sezione 2a (Mollossoidi tipo mastino) - nn° 65a (Fulvo); 65b (Tigrato); 66c (Nero); 66d (Arlecchino); 67e (Blu). Non sottoposti a prove di lavoro.
Allegato:
standard-Alano.jpg
Il soggetto nella fotografia è India, alano fulvo, di proprietà di Silvia Amato, proveniente dall'allevamento "Colle degli Ulivi"Aspetto
L'alano tedesco è grande, potente e nello stesso tempo slanciato ed elegante, di costruzione armoniosa. Nel suo aspetto generale, unisce eleganza, forza e fierezza. E' definito l'Apollo delle razze canine.
Altezza e peso
L'altezza al garrese* di questi magnifici animali deve partire da un minimo di 80 cm per i maschi e di 72 cm per le femmine. Il peso forma dovrebbe mantenersi tra i 70/90 kg nei maschi e tra i 45/65 kg nelle femmine, ovviamente è fondamentale che il suo rapporto con la statura sia proporzionalmente corretto.
*Garrese: è il punto più elevato del possente tronco. E' costituito dal margine superiore delle scapole che superano le apofisi spinose delle vertebre.
Proporzioni
Nell' Alano il tronco, specialmente quello dei maschi, si inscrive nel quadrato: la lunghezza del tronco (misurato dalla punta della spalla all'attaccatura della coda) non deve superare nei maschi il 5% dell'altezza al garrese e nelle femmine il 10%.
I colori del mantello
L'Alano è allevato in tre varietà di colori distinti: Fulvo e Tigrato, Arlecchino Nero e Platten, Blu.
* Fulvo : Mantello dal giallo-oro chiaro al giallo-oro intenso. È ricercata la maschera nera. Piccole macchie al petto e ai piedi sono indesiderate.
* Tigrato : Colore del fondo dal giallo-oro chiaro al giallo-oro intenso con striature nere più regolari possibile e nettamente disegnate, che seguono la direzione delle costole; è ricercata la maschera nera. Piccole macchie al petto e si piedi sono indesiderate.
* Arlecchino bianco e nero (detto un tempo Tigerdoggen) : Fondo del mantello bianco puro, quanto più possibile privo di moschettature, con macchie nero lacca dal contorno strappato di dimensioni varie e ben ripartite su tutta la superficie del corpo. Macchie parzialmente grigie o brune sono indesiderate.
* Nero : Nero lacca, sono ammesse macchie bianche. Fanno parte di questa varietà gli Alani Mantel Tiger, nei quali il nero copre il tronco come un mantello, mentre il muso, il collo, il petto, il ventre e l'estremità della coda possono essere bianchi, così come gli Alani Platten nei quali il mantello è bianco con grandi macchie nere.
* Platten : Corpo completamente bianco con la testa nera, parzialmente o completamente. Larghe pezzature nere. Viene giudicato con i neri
* Blu : Blu acciaio puro, sono ammesse macchie bianche al petto e ai piedi.
accoppiamenti consentiti
Nel 1976 entrò in vigore in Italia un regolamento proposto dalla Società Italiana Alani, per pianificare gli accoppiamenti tra le varietà di mantelli, ed evitare la nascita di cuccioli con colori "indesiderati". Da allora solo i cuccioli nati da varietà compatibili hanno diritto al pedigree.
Sono compatibili i mantelli provenienti dalla stessa varietà di colore
Questi sono gli accoppiamenti consentiti:
* fulvo X fulvo
* fulvo X tigrato
* tigrato X tigrato
* tigrato X fulvo
* arlecchino X arlecchino
* arlecchino X nero da arlecchino
* arlecchino X nero da nero
* nero da arlecchino X nero da arlecchino
* nero da arlecchino X nero da nero
* nero da arlecchino X arlecchino
* blu X blu
* blu X nero da blu
* nero da blu X nero da blu
* nero da blu X blu
* nero da nero X nero da nero
* nero da nero X nero da arlecchino
* nero da nero X arlecchino
* nero da nero X blu
Caratteristiche fisiche
MANTELLO
Pelo: Cortissimo e fitto, liscio, lucente e ben aderente al corpo.
Colore: L'Alano è allevato in tre varietà di colori distinti: Fulvo e Tigrato, Arlecchino e Nero, Blu.
Fulvo : Mantello dal giallo-oro chiaro al giallo-oro intenso. E' ricercata la maschera nera. Piccole macchie al petto e ai piedi sono indesiderate.
Tigrato : Colore del fondo dal giallo-oro chiaro al giallo-oro intenso con striature nere più regolari possibile e nettamente disegnate, che seguono la direzione delle costole; è ricercata la maschera nera. Piccole macchie al petto e si piedi sono indesiderate.
Arlecchino bianco e nero (detto un tempo Tigerdoggen) : Fondo del mantello bianco puro, quanto più possibile privo di moschettature, con macchie nero lacca dal contorno strappato di dimensioni varie e ben ripartite su tutta la superficie del corpo. Macchie parzialmente grigie o brune sono indesiderate.
Nero : Nero lacca, sono ammesse macchie bianche. Fanno parte di questa varietà gli Alani Mantel Tiger, nei quali il nero copre il tronco come un mantello, mentre il muso, il collo, il petto, il ventre e l'estremità della coda possono essere bianchi, così come gli Alani Platten nei quali il mantello è bianco con grandi macchie nere.
Blu : Blu acciaio puro, sono ammesse macchie bianche al petto e ai piedi.
TESTA
Armonicamente proporzionata nell'insieme, allungata, stretta, con profili netti, molto espressiva, delicatamente cesellata (soprattutto nella regione sottorbitale); le arcate sopracciliari sono ben sviluppate senza tuttavia essere salienti. La distanza dalla estremità del tartufo allo stop, che è nettamente pronunciato, deve corrispondere quanto più possibile alla distanza tra lo stop e la cresta occipitale; quest'ultima è poco pronunciata. Le linee superiori del cranio e del muso devono essere parallele. Di fronte la testa deve apparire stretta, il muso deve essere più largo possibile e i muscoli delle guance (messeteri) solo leggermente accennati, mai marcatamente in rilievo.
Tartufo: (parte visibile esternamente del naso): Ben sviluppato, più largo che tondeggiante, con narici ben aperte, deve essere nero, con l'eccezione degli alani arlecchini, per i quali il tartufo nero è ricercato, ma è ammesso il tartufo parzialmente depigmentato (ladre) o di color carnicino.
Muso: Profondo e più rettangolare possibile. Commensura labiale ben visibile. Labbra pigmentate di nero. Negli arlecchini sono ammesse labbra parzialmente o completamente depigmentate.
Mascelle-Denti: Mascelle ben sviluppate, larghe. Dentatura robusta, sana e completa con chiusura a forbice (42 denti secondo la formula dentaria).
Occhi: Di grandezza media, rotondi, più scuri possibile, con espressione viva e intelligente. Negli alani blu sono ammessi gli occhi un po' più chiari. Negli alani arlecchini sono ammessi gli occhi chiari o di colore diverso (gazzuoli). Le palpebre seguono perfettamente la forma del globo oculare.
Orecchie: attaccate alte, naturalmente ricadenti, di grandezza media, con margine anteriore aderente alla guancia.
Collo: Lungo, asciutto, muscoloso. Il collo dell' Alano è ben sviluppato alla base, si assottiglia leggermente verso la testa; il suo profilo è ben arcuato nella regione della nuca. Portato alto, leggermente inclinato in avanti.
TRONCO
Linea superiore: Dorso corto e ben teso, quasi rettilineo, leggermente inclinato verso il posteriore. Rene leggermente arrotondato, largo e con muscolatura forte.
Groppa: Larga, ben muscolata, leggermente inclinata dal sacro alla radice della coda, si fonde senza interruzioni nell'attaccatura della coda.
Coda: Raggiunge il garretto*. Attaccata alta e larga, si assottiglia progressivamente all'estremità; in riposo pende in posizione naturalmente distesa; in movimento o quando il cane è eccitato si incurva leggermente a sciabola, ma senza sorpassare sensibilmente la linea del dorso. La coda con peli lunghi sulla faccia inferiore non è ricercata.
Torace: Disceso fino a livello dei gomiti. Coste ben cerchiate inclinate verso il posteriore. Gabbia toracica di buona larghezza, con petto pronunciato.
Linea inferiore: Ventre ben retratto, a formare una linea aggraziata che si prolunga nella linea inferiore del torace.
ARTI
Anteriore
Spalla: Dotata di muscolatura potente. Scapola lunga e obliqua, a formare col braccio un angolo compreso tra i 100 e i 110°.
Braccio: Robusto e muscoloso, ben aderente al torace; deve essere un po' più lungo della scapola.
Gomiti: Nè rivolti all'esterno, nè all'interno.
Avambraccio: Robusto, muscoloso, perfettamente in appiombo sia di fronte sia di profilo.
Carpo: Robusto, solido, si continua armonicamente con l'avambraccio.
Metacarpo: Robusto, in appiombo visto di fronte, visto di profilo solo leggermente inclinato in avanti.
Piedi anteriori: Rotondi, con dita fortemente arcuate e ben chiuse (piede da gatto); unghie corte, resistenti, più scure possibile
Posteriori
L'intera l'ossatura del posteriore è ricoperta da muscoli potenti che rendono la groppa, le anche e le cosce larghe e arrotondate. Visti da dietro, i posteriori, robusti e dotati di buone angolazioni, sono paralleli agli anteriori. Coscia: Lunga, larga, molto muscolosa.
Grassella (ginocchio): Solida, posta all'incirca sulla verticale dell'anca. Gamba: Lunga, più o meno della stessa lunghezza della coscia, ben muscolata.
Garretto: Solido, robusto, né rivolto all'esterno né all'interno. Metatarso: Corto, solido, pressoché perpendicolare al suolo.
Piedi Posteriori: Rotondo, con dita decisamente arcuate e ben chiuse (piede di gatto). Unghie corte, resistenti, più scure possibile.
ANDATURA: Armoniosa, morbida, con buon allungo, leggermente elastica; gli arti visti dal davanti o da dietro, si muovono parallelamente al piano del corpo.
PELLE: Ben aderente e ben tesa. Nei soggetti unicolori ben pigmentata; nei soggetti Arlecchini la ripartizione del pigmento corrisponde essenzialmente alla ripartizione delle macchie.
DIFETTI
Tutto ciò che si allontana da quanto precedentemente detto deve essere considerato difetto, che sarà penalizzato secondo la gravità. In particolare:
Aspetto Generale : Assenza di dimorfismo sessuale. Mancanza di armonia delle forme. Soggetti troppo leggeri o troppo pesanti.
Comportamento e carattere : Mancanza di sicurezza. Nervosismo. Soglia di eccitazione bassa.
Testa : Assi cranio-facciali non paralleli. Cranio convesso (a mela). Linee axio-facciali convergenti. Stop poco pronunciato. Muscolatura delle guance (masseteri) troppo sviluppata.
Muso : Muso appuntito. Labbra troppo poco sviluppate, o troppo sviluppate (labbra fluttuanti).Canna nasale concava, convessa (montonina) o discendente verso l'avanti (naso aquilino). Mascelle / Denti : Qualsiasi diversità da una dentatura completa (si ammette unicamente l'assenza dei P1, ossia del primo premolare, nella mascella inferiore). La posizione irregolare degli incisivi, anche se non compromette la chiusura normale della mascella. Denti troppo piccoli.
Occhi : Palpebre non aderenti al globo oculare. Congiuntiva troppo arrossata. Occhi chiari, color giallo ambra, occhi blu slavato, occhi di colore diverso tra loro nei cani unicolore. Occhi troppo distanti tra loro, troppo piccoli, infossati o sporgenti.
Orecchie : Attaccate troppo alte o troppo basse. Non aderenti o appiattite contro le guance.
Collo : Corto, tozzo. Collo detto di cervo. Pelle del collo troppo lassa, giogaia.
Linea Dorsale : Dorso insellato. Dorso di carpa. Dorso troppo lungo. Groppa più alta del garrese.
Groppa : Orizzontale o troppo inclinata.
Coda : Troppo grossolana. Troppo corta o troppo lunga. Attaccata troppo bassa o portata troppo alta oltre la linea del dorso. Coda ad uncino, arrotolata o deviata lateralmente. Coda deturpata da traumatismo, ingrossata alla sua estremità o amputata.
Torace : Coste piatte o troppo cerchiate (torace a botte). Larghezza o profondità del torace insufficiente. Sterno troppo sporgente (petto di pollo ).
Linea inferiore : Ventre troppo poco retratto. Mammelle troppo evidenti.
-Arti Anteriori : Angolazioni insufficienti. Ossatura troppo leggera, muscolatura poco sviluppata. Anteriore non in appiombo in stazione.
Spalla : Spalla mal inserita, troppo caricata. Scapola troppo dritta.
Gomito : Scarsa solidità del gomito. Deviato all'esterno o all'interno.
Avambraccio : Non in appiombo. Aumentato di volume in corrispondenza del Carpo.
Carpo : Aumentato di volume. Troppo inclinato o troppo dritto.
Metacarpo : Troppo flesso o troppo verticale.
Arti Posteriori : Angolazioni troppo chiuse o troppo aperte. Garretti chiusi, vaccinismo o cagnolismo.
Garretti : aumentati di volume. Poco solidi.
Piedi : Piatti, dita aperte o troppo lunghe. Speroni.
Andatura : Passo corto. Andatura rigida. Ambio frequente o continuato. Mancanza di coordinazione tra anteriore e posteriore.
Pelo : Pelo duro, pelo opaco.
Colore : FULVO : Mantello giallo grigiastro, giallo bluastro, isabella o giallo sporco . TIGRATO : Fondo del mantello blu argento, blu isabella, tigrature slavate. ARLECCHINO : Fondo del mantello punteggiato di grigio blu, macchie in gran parte di colore giallastro o grigio blu. NERO : Nero con riflessi gialli, bruni o bluastri. BLU : Mantello con riflessi giallastri o nerastri.
DIFETTI GRAVI
Comportamento e carattere : Timidezza.
Mascella / Denti : Chiusura a tenaglia.
Occhi : Ectropion, Entropion.
Coda : Coda spezzata.
DIFETTI ELIMINATORI
Comportamento e carattere : Aggressivit à, mordacità per paura.
Tartufo : Naso carnicino, narici separate da un profondo solco.
Mascella / Denti : Prognatismo, enognatismo, deviazione laterale della mandibola.
Colore del Pelo : Alani Fulvi e Tigrati con lista bianca, collare bianco, piedi, balzane ed estremità della coda bianchi. Alani Blu con lista, collare, piedi, balzane ed estremità della coda bianchi. Alani Arlecchini : soggetti bianchi senza tracce di nero (Albini), soggetti sordi, Alani dal mantello detto porcellanato, nei quali predominano le macchie blu, grigie, fulve o anche tigrate; Alani Merle (fondo del mantello grigio con macchie nere).
Mole : Al di sotto del minimo prescritto dallo Standard.
Nota bene : I maschi devono avere due testicoli di aspetto normale discesi nello scroto.