Oggetto del messaggio: Re: Allevamento in casa - Si può?
Esperto
Concordo, ognuno di noi troverà il suo sistema ideale per gestire la cucciolata in casa, a livello igienico non ci sono grandi problemi, certamente bisogna impegnarsi nel pulire. Io uso il SANIBOX, sicuramente lo conoscerete: è eccezionale infatti sono sali quaternari di ammonio (ottimo disinfettante) e ha un odore che toglie i cattivi odori senza coprirli (ci sono più profumazioni) e questa è la scheda tecnica: http://www.doppiaemmegroup.com/prodotto ... ategoria=3 Devo aggiungere che risulta ovvio che si deve possedere una casa che te lo permetta, se hai solo 2 stanze lo vedo difficile.........capisco che la considerazione è alquanto stupida!!!!!
_________________ Spitz tedesco & Chihuahua Gli uomini colti sono superiori agli incolti nella stessa misura in cui i vivi sono superiori ai morti - Aristotele
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Giovane
Che dire nico il tuo amico deve essere un tipo in gamba. personalmente non allevo ti posso però riportare un esperienza indiretta. mia figlia ha sposato un allevatore di setter inglesi e da quando c'è lei le cucciolate nascono in casa ed i cuccioli vi restano sino ai due mesi ebbene queste cucciolate rispetto alle precedenti sviluppano un miglior rapporto con l'uomo e con l'ambiente. penso che un buon allevatore debba, come per altro fai tu, se non farli nascere in casa farli interagire col mondo esterno al canile .
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Cucciolo
Io ho dovuto allevare la cucciolata della mia boxer in casa (pur avendo la possibilità di adibire una stanza all'esterno), per il semplice fatto che la cagna è abituata a vivere con noi in casa e quindi non si sarebbe potuta adattare ad un cambiamento di vita così repentino. Però è stata durissima, infatti dò ragione a Nicola! non so come faccia il tuo amico ad allevare in casa..I cuccioli non è che dormano tranquilli e beati tutta la notte..può andar bene finchè la madre dorme sempre con loro, ma quando decide di allontanarsi i cuccioli fanno dei concerti allucinanti, abbaiando come matti. Per cui in ogni caso, quando la presenza fissa della madre non era più necessaria li ho dovuti spostare all'esterno...Per me l'ideale è allevare i cuccioli in una stanza all'esterno, o box chiuso con annesso recinto esterno. Non vedo il problema della sottostimolazione, basta lavorare con i cuccioli portandoli in casa a turno in modo che non stiano solo nel kennel..
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Esperto
La risposta alla domanda del thread dovrebbe essere "No". No dal punto legislativo-sanitario delle ASL. Poi ci sono varie teorie sulle "stimolazioni". Un buon ricovero è molto differente dallo stare in casa. Penso che la gradualità ed il buon senso dovrebbero vincere su tutto. Cioè prima le stimolazioni materne provenienti dagli atteggiamenti di specie, poi l'avvicinamento e la relazione con l'uomo. Inoltre, in presenza dell'uomo, la fattrice si sente inibita ad esercitare il suo dominio caratteriale sui cuccioli ed i piccoli, se troppo maneggiati, non raggiungono la maturità psicologica. Magari, poi, il "padrone" accentua tali possibilità con ripetuti richiami vigorosi a protezione dei cuccioli (siamo a posto!). E' quindi più facile che i piccoli crescano senza freni non essendo stati inibiti in certi comportamenti. E' un rischio che non mi piace per niente.
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Esperto
gessidi ha scritto:
Codice:
ed i piccoli, se troppo maneggiati, non raggiungono la maturità psicologica.
cosa intendi renato, puoi spiegare meglio...potrebbe essere interessante...
...dovresti spiegarcelo tu :) Forse il termine "maturità psicologica" è inesatto, intendevo dire "comportamentale"... rimangono più "bambini" di quelli non maneggiati. Esprimono insicurezza in talune condizioni (specialmente le novità che tendono ad evitare). Divengono difficilmente addestrabili in quanto la tempra molle si evidenzia molte volte proprio nei soggetti troppo maneggiati. Avviene anche il perfetto contrario (tempra dura) e si perdono alcune sfumature comportamentali di mezzo. Il tutto lo si può riassimere in "il cane deve essere trattato da cane se vuoi che diventi e faccia il cane". Specialmente quelli che dovranno affrontare il lavoro.
Oggetto del messaggio: Re: Allevamento in casa - Si può?
Esperto
no, scusa avevo interpretato male, avevo capito che secondo te non ci doveva essere la manipolazione..invece intendevi l'eccesso di manipolazione...avevo frainteso, per questo mi piaceva approfondire, magari scoprivo qc di nuovo Sono d'accordo con te, anzi io per certi aspetti sono anche un po' più estremista; credo infatti che fino al primo mese le manipolazioni umane dovrebbero essere restrinte al minimo indispensabile, proprio per concedere alla mamma la massima libertà di "movimento" in un momento in cui il cane deve entare in contatto con la sua specie prima di tutto. Non solo il cane deve essere trattato come un cane ma deve essere anche in grado di riconoscersi nella sua specie e credo che molto di questo dipenda dai primi momenti di vita.
Oggetto del messaggio: Re: Allevamento in casa - Si può?
Esperto
I cuccioli che distino al mio canile li manipolo un po' (metodo Bio Sensor docet). Gli altri il minimo indispensabile: pesata, somministrazione di antielmintici, ecc. Un'altro punto che non ho trattato è che la fattrice in casa, con il passare dei giorni, è molto più attirata dalle attività umane che dalla sua cucciolata. E questo non è un bene per i cuccioli, non dal punto di vista alimentare, ma da quello relazionale.
Oggetto del messaggio: Re: Allevamento in casa - Si può?
Giovanissimo
ma in efetti quando ci sono le cucciolate per me e un casino ,poi anche quando ci sono solo gli adulti e gia un casino .io adesso in casa non ne ho pero avendone avuto uno in casa era gia impegnativo . pero non tutti siamo uguali e non tutti riescono a far inquadreare le cose , in ogni caso se il tuo amico lo fa e perche gli e possibile se no non lo farebbe .beato lui .
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Cucciolo
La risposta per me non c'è, né si né no...ma dipende...dipende sicuramente dall'organizzazione, dalla razza che si alleva, dalla propria volontà...
Non è impossibile allevare cani in casa, conosco tranquillamente chi lo fa senza problemi, ovviamente è ben diverso da chi adotta una tecnica diversa, della serie che avendoli in casa prima di tutto sono i cani di casa, secondariamente le cucciolate si possono gestire tranquillamente...ovviamente si parla di cucciolate occasionali, chi è un allevatore professionista, con tantissime fattrici e parecchie cucciolate l'anno anche più contempoeraneamente deve avere delle strutture e degli spazi adeguati, ma chi fa una o due cucciolate l'anno con cani di taglia medio-piccola e indole che lo consente... Tra l'altro spesso capita che possano insorgere problemi, oltre la prima settimana che comunque la cucciolate deve essere vegliata, quindi o si ci trasferisce dove sono i cuccioli o averli in casa è già più facile...tra le altre cose sarà possibile educare già i cuccioli ad una futura vita domestica... Quanto al rapporto con la fattrice è molto soggettivo, una cagna che ha un rapporto buono ma da femmina di allevamento può essere inibita dalla presenza di padroni, ma una femmina che vive a 360° la vita di casa e di famiglia, a volte vuole proprio la presenza del padrone... Poi è tutto "non generalizzabile" ci sono femmine che mentre partoriscono vogliono la presenza, altre che se c'è una figura davanti si adagiano e non collaborano...
Quindi sicuramente bisognerebbe valutare singolarmente situazione per situazione, soggetti, e tutto quanto.
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