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Un allele per i cani di piccola taglia |
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Scritto da Cinomania
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Giovedì 26 Giugno 2008 15:00 |
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Il gene in questione è quello che codifica per l'ormone della crescita di tipo insulinico 1 (IGF1), che si sa avere un ruolo importante per la crescita, le dimensioni corporee e la longevità nei topi e negli uomini. Un gruppo internazionale di genetisti ha trovato una mutazione in un singolo gene che svolge un ruolo fondamentale nella determinazione delle differenze di dimensioni nel cane. A quanto si legge nell’articolo pubblicato sulla rivista Science, “la ricerca è una delle prime dimostrazioni del fatto che se si guarda alle differenti razze di cani che hanno più o meno la stessa taglia a causa della selezione operata dall’uomo, si trovano i geni che con tutta probabilità influiscono sugli stessi tratti anche nella nostra specie".
I ricercatori dell'Università dello Utah sono partiti dalla comparazione del DNA di individui appartenenti a una singola razza canina – il cane da acqua portoghese – che mostra un’enorme variabilità nelle dimensioni dello scheletro, e sono arrivati all’identificazione delle regioni del genoma che differiscono tra individui grandi e piccoli.
Una di queste regioni include un gene che codifica per una proteina chiamata ormone della crescita di tipo insulinico 1 (IGF1), che si sa giocare un ruolo importante per la crescita, le dimensioni corporee e la longevità nei topi e negli uomini.
I ricercatori hanno poi analizzato questa regione in centinaia di cani di 14 razze tra cui il chihuahua, il fox terrier, il San Bernardo e altri. Con sorpresa si è riscontrato che tutti i cani di piccola taglia condividono tratti di DNA con gli esemplari del cane d’acqua portoghese di piccole dimensioni.
Si sospetta quindi che una singola mutazione avvenuta nella storia primordiale della domesticazione dei cani abbia creato un allele dell’IGF1 per i cani di piccola taglia. (fc) Fonte: Le Scienze Notizia pubblicata salla riviste "Scienze"
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