| Genetica della variabilità canina |
|
|
|
| Scritto da Cinomania |
| Giovedì 26 Giugno 2008 15:10 |
|
Sono stati analizzati circa 13.000 campioni di DNA alla ricerca di semplici marker genici chiamati polimorfismi di singolo nucelotide (SNP) per cercare di correlare le caratteristiche fenotipiche dei cani a specifici geni. Per quanto riguarda dimensioni, colore, lunghezza del pelo e comportamento i cani hanno una variabilità maggiore di qualunque altro animale, ma tale fenomeno è rimasto finora in larga parte incompreso. Una un gruppo di ricercatori del National Human Genome Research Institute, dell’Università dello Utah, del Waltham Center for Pet Nutrition del Mars Veterinary ha scoperto la base genetica di tale diversità identificando – come viene riportato in un articolo pubblicato sull’ultimo numero della rivista “Genetics” – i loci del DNA che contribuiscono a determinare le differenze della forma del corpo e del cranio, il peso e forse anche di alcuni tratti comportamentali. Il cane si è evoluto dal lupo circa 15.000 anni fa, e nel corso dei secoli l’ibridazione selettiva ha prodotto cani con tratti fisici e comportamentali ritenuti più vantaggiosi per le attività umane, come la caccia.
Fonte: Le Scienze Notizia pubblicata salla riviste "Genetics" Aggiungi questo articolo ai tuoi social bookmarks preferiti |



