| Toeletta e Bagno dello Yorkshire Terrier |
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| Scritto da Yorkie |
| Giovedì 28 Maggio 2009 11:04 |
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di Yorkie
1. LA TOELETTALa Toeletta dello Yorkshire Terrier, è tra le più “impegnative” perché non è rapida né semplice. Per questo motivo, è buona norma iniziare il cucciolo a questa pratica quanto prima (dai 2 mesi), quando ancora il pelo è corto e non c’è un evidente necessità; ma spazzolandolo ugualmente, si abitua il cane alle più lunghe sedute un volta che da adulto il suo pelo avrà raggiunto una certa lunghezza. (A questo proposito, vedi anche: “Curiosità sulla Toelettatura”). Nell’ambiente si dice che sia molto più semplice gestire la toeletta di un cane di taglia grande come l’Alano che quella di uno di piccola taglia come lo Yorkie, proprio perché non è questione di dimensioni, ma di lunghezza e manutenzione del pelo! Con questo non dovete scoraggiarvi, ma sappiate che dovrete armarvi di pazienza, altrimenti il vostro cane non sarà curato come la sua razza richiede. Mi soffermerò solo sulle cure che riguardano lo Yorkie da compagnia, che si presume frequenta i giardini pubblici, i prati, le strade cittadine, per cui ha bisogno che il suo pelo sia ispezionato regolarmente. Lo Yorkshire da esposizione invece, di solito ha il pelo preservato nei “pacchetti”, di conseguenza non ha necessità di spazzolature quotidiane, ma solo settimanali, cioè ogni qual volta vengono rimossi i “pacchetti” (di cui parlerò più avanti). In generale, queste informazioni possono essere utili anche per i proprietari di cani di Piccola Taglia a mantello lungo, liscio o setoso, anche se ovviamente ogni razza ha le sue esigenze diverse in fatto di prodotti da toeletta, derivate anche dalla differenza della tessitura, dei colori e della consistenza del mantello stesso. Queste procedure possono essere attuate dagli stessi proprietari, laddove il numero dei soggetti stessi consenta di gestirli nel migliore dei modi. E’ evidente che in caso di preparazione per lo Show Ring, si rende utile e necessario anche l’aiuto del Toelettatore di professione. *** (a) Ogni giorno:
Se non riuscite ad eseguire questa operazione tutti i giorni, è meglio farla una volta settimana, piuttosto che ritrovarsi poi con un cane con problemi dentali e gengivali dovuti ad una eccessiva trascuratezza. Attrezzi adatti:
Questa tecnica, utile per nutrire e districare il pelo, va usata con attenzione durante i mesi estivi, quando il mantello del cane è maggiormente esposto alla luce del sole; l’olio infatti, a diretto contatto con i raggi solari, potrebbe “bruciare” il pelo, facendolo diventare di colore rossiccio. Un buon trucco è quello di usarlo alla sera, in modo che durante la notte venga assorbito completamente, senza creare questi eventuali effetti collaterali.
*** (b) Ogni settimana:
*** (c) Ogni mese:
*** (d) Fase opzionale: I “Pacchetti” Se si desidera tenere il cane come soggetto da esposizione, a tutte le cure che ho elencato sopra, ne vanno aggiunte delle altre, altrimenti sarà difficile che per quanto curato, uno Yorkshire potrà essere conforme a quei bei soggetti che ammiriamo nei Best in Show… Queste regole, prevedono l’uso dei cosiddetti “pacchetti” che se per taluni possono apparire (e magari lo sono!), come una costrizione per il cane stesso; va detto però, che è l’unico modo per ottenere il mantello lungo fino ai piedini tipico di questa razza, e assolutamente previsto dallo Standard (secondo le Regole ENCI). Dopo averlo lavato e spazzolato, si procede come segue: prendere una ciocca di peli e avvolgerla in una quadrato di carta velina (10 x 10), fare un “pacchettino” e chiudere con un elastichino. Procedere così per tutto il corpo, testa e coda comprese. Far indossare al cane un impermeabile leggero e lasciarlo così fino al prossimo lavaggio. Ovviamente questa procedura non si usa per tutta la vita del cane (!) ma solo per quei cani che devono calcare i Ring e a ridosso di gare particolarmente impegnative. Va anche detto, che la Toelettatura fin qui descritta, utile per uno Yorkie da compagnia è comunque molto valida ed efficace per la salute e la bellezza del pelo dei cani a pelo lungo, e anche se non avremo un Campione perfetto per quanto riguarda lo Standard del mantello, seguendo questo tipo di Toelettatura, avremo in ogni caso un bello Yorkie curato, con il suo bel pelo lucido e nutrito, a prescindere dalla sua lunghezza! *** 2. IL BAGNO Personalmente, ho sempre lavato i miei Yorkie ogni 15 giorni nel periodo di maggior caldo e una volta al mese in inverno, naturalmente usando tutti gli accorgimenti. Come al solito, mi soffermerò solo sulle cure che riguardano lo Yorkie da compagnia, (vi risparmio i procedimenti per quello da esposizione, tranne un breve cenno più avanti). Raccomando di non tosare completamente il vostro Yorkie nel periodo estivo (a meno che non ci siano motivi di salute o altro) … si può tenere il mantello moderatamente corto se lo si desidera, tagliandolo a una lunghezza media con la forbice: il pelo ricrescerà in modo naturale e sopratutto il nostro cagnolino non perderà la sua identità di Yorkshire! Sopratutto in inverno, è opportuno non far prendere freddo al cagnolino dopo averlo lavato; è bene fargli il bagno magari di sera prima di farlo cenare, così durante la notte ha modo di asciugarsi perfettamente… un colpo di freddo dopo il bagno potrebbe causare dei malanni che si possono evitare con un po' di attenzione. Va comunque detto, che una volta rasato il pelo dello Yorkie (così come tutti i cani con le sue caratteristiche), perde la qualità della tessitura del mantello, per cui i condizionatori possono aiutare e anche molto, ma non riporteranno mai il pelo alla sua tessitura naturale! Se si seguono le regole di toelettatura con i migliori prodotti professionali, il pelo sarà lucente e moderatamente lungo, senza bisogno di cure più elaborate (che fanno parte della cura dello Yorkie da esposizione). Le fasi del bagno: Prodotti base: uno shampoo per cani, per lavaggi frequenti; un balsamo per cani, nutriente e condizionante.
A questo punto avete due possibilità da scegliere: o procedere con il lavaggio di lanolina, oppure procedere con la fase finale di asciugatura del cane. *** (e) Fase opzionale: Lavaggio con la Lanolina: Questo punto merita un discorso a parte. Gli Yorkie abbiamo visto, discendono dagli antichi cani dei lanifici. Questi lavorano tutti i giorni sui velli delle pecore e dove pulivano le loro mani unte di grasso? Sul pelo dei loro Yorkie! Così facendo, vedevano che il pelo di questi cani cresceva folto e lucido. (A questo proposito, vedi anche: “La storia dello Yorkshire Terrier”).Da allora, si è capito che questo “olio” è un vero toccasana per questo tipo di mantello! Questa tecnica è usata ancora oggi dagli Allevatori e Toelettatori e consente di lavare il cane dalle impurità, per poi reidratarlo con l’olio della lanolina, ricostituendo così il manto lipidico sulla cute pulita. E’ un bagno di bellezza e di rifinitura finale, che serve a nutrire e rendere brillante il pelo. Non unge e non attacca, per cui va lasciato sul pelo, senza essere risciacquato. A fine shampoo, si unisce due cucchiai di balsamo e uno di lanolina: si mescola tutto con un litro di acqua calda e si rovescia sul pelo del cane, senza risciacquare. Quindi si asciuga con asciugamani e phon. Il pelo non rimane unto, perché la lanolina non attacca lo sporco, ma anzi lo respinge; in compenso il pelo crescerà folto e lucido, proprio come quello dei suoi progenitori! Quando il pelo sarà umido spazzolate e procedete alle fasi di toelettatura mensile. In genere l'olio di lanolina applicato con il bagno, viene assorbito in 4-5 giorni, per cui successivamente, mettere piccole quantità di altro olio a secco sul pelo, avendo accortezza di non toccare la cute. Questa tecnica è molto utile nei mesi invernali; con la stagione calda, potrebbe creare qualche problema a causa dei raggi solari, come già detto in precedenza. *** (f) Asciugatura: Lavaggio con la Lanolina: Senza eliminare i residui di balsamo e - eventualmente - di lanolina, asciugare il cane con un asciugamano, eliminate i batuffoli dalle orecchie, e iniziate ad asciugare il pelo con il phon a temperatura media. A metà asciugatura, date una prima piega al pelo con la spazzola, in modo che risulti il più liscio possibile.
*** Siamo arrivati alla fine delle procedure di Toeleattura e Bagni utili per lo Yorkshire Terrier! Non ci crederete, ma è meno complicato di quanto pensate, basta solo un po’ passione e buona volontà, unite all’esperienza e alla manualità che via via acquisirete. Che il vostro Yorkie sia da compagnia o da esposizione, con questi procedimenti, vedrà sicuramente il suo mantello migliorare notevolmente, non mancando di darvi le giuste soddisfazioni!
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Nell’ambiente si dice che sia molto più semplice gestire la toeletta di un cane di taglia grande come l’Alano che quella di uno di piccola taglia come lo Yorkie, proprio perché non è questione di dimensioni, ma di lunghezza e manutenzione del pelo! Con questo non dovete scoraggiarvi, ma sappiate che dovrete armarvi di pazienza, altrimenti il vostro cane non sarà curato come la sua razza richiede. Mi soffermerò solo sulle cure che riguardano lo Yorkie da compagnia, che si presume frequenta i giardini pubblici, i prati, le strade cittadine, per cui ha bisogno che il suo pelo sia ispezionato regolarmente.