| Il Chihuahua |
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| Scritto da Romeo Danini |
| Martedì 16 Giugno 2009 01:28 |
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di Romeo Danini Vorrei farvi riflettere sul fatto di voler accoppiare la propria chihuahua pensando che poi vendendo ad un buon prezzo i cuccioli si possono fare bei soldini ma quanti sono in grado di gestire un parto? Il chihuahua è a rischio di cesareo. Vogliamo parlare di coloro che hanno perso sia i cuccioli che la propria cagnolina? Poi disperarsi non serve a nulla, ci si doveva pensare prima. Qualcuno è a conoscenza che ad una femmina bisogna dare un maschietto di pari taglia o più piccolo e talvolta anche questo non basta, si dovrebbe sapere come riproduce quel maschio cioè: grande o piccolo? E se inizia il parto ed un cucciolo rimane incastrato quanti sanno liberarlo? E chi toglie le placente? Chi taglia il cordone ombelicale? Chi libera le vie respiratorie da eventuali liquidi inalati? Quanto dista la clinica veterinaria notturna più vicina a casa? Il chirurgo è già li ad aspettarvi? Il vostro veterinario vi da la reperibilità 24/24? Avete fatto una radiografia per sapere quanti cuccioli ci sono? E' molto bello assistere ad un parto ma non si può improvvisare. Il chihuahua e ogni altro cane si merita rispetto da parte nostra, si merita il meglio. Il chihuahua è spesso più cane di tanti altri, piccolo ma fiero, fedele ma non esasperatamente possessivo, non impiega più di un secondo per realizzare che deve difenderci e a dispetto della taglia minuscola affronta il problema con caparbietà e sprezzo del pericolo. La sua intelligenza? Sbalorditiva; distruttivo? Si un po' lo è, piccolo cane piccoli danni ma i danni sono tanti, ma a noi interessa? Personalmente ho una casa segnata dal passaggio dei miei chihuahua e pensate che mi possa dispiacere? Ovviamente NO. Il dispiacere eventualmente nasce quando sono impotente di fronte ad una malattie e mi rammarico di non avergli concesso ancora di più e di più, prego solo che si salvi e che poi potrà fare tutto quello che vuole. Spesso sento “uomini” dire:” Non potrei mai avere un chihuahua, non è un cane e poi non mi sento un vero uomo”. Non vorrei neppure commentare una tale affermazione. La nostra mascolinità si basa sulla taglia di un cane? La nostra personalità su cosa si basa? Grande cane grande personalità, piccolo cane piccola personalità? E cosa spinge la gente alla ricerca esasperata del chihuahua sempre più piccolo, la mia impressione è che alcune persone cercano di affrontare problemi personali riversando la loro attenzione su soggetti piccolissimi così da sentirsi dei paladini in difesa del più debole. Non è questo un atteggiamento coscienzioso soprattutto non si rispetta il cane che vorremmo con noi tutta la vita. In foto Coltham Golden Song prop. Hillside Rendezvous Kennel Aggiungi questo articolo ai tuoi social bookmarks preferiti |



