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Lo Yorkie, cane di piccola taglia PDF Stampa E-mail

Scritto da Yorkie   
Sabato 07 Novembre 2009 01:04

Lo Yorkie, cane di piccola tagliaI cani di PICCOLA TAGLIA , per loro natura, possono sembrare facili da gestire e per questo godono di molta popolarità tra coloro che vivono in città e fanno una vita frenetica con poco tempo a disposizione. Sono definiti cani di PICCOLA TAGLIA i cani entro ai 10 kg. di peso, già di per sé cani di mole abbastanza ridotta. Gli Yorkshire Terrier, secondo il loro standard  possono essere al massimo kg. 3,500 di peso, anche se negli ultimi tempi, gli Allevatori tendono a selezionare Yorkie dall’aspetto più strutturato e di peso maggiore, proprio per dare al cane stesso un aspetto più “importante”.

di Yorkie

Questo tipo di cani, possono per loro natura, sembrare facili da gestire e per questo godono di molta popolarità tra coloro che vivono in città e fanno una vita frenetica con poco tempo a disposizione. Se per certi versi questo può essere vero, per altri versi, non è così.

E’ vero che i cani di piccola taglia, sono meno impegnativi sotto l’aspetto alimentare, infatti 200 gr. di cibo umido, o 100 gr. di cibo secco al giorno, oppure un mix in proporzione di cibo secco ed umido, sono più che sufficienti a soddisfare il loro fabbisogno.

E’ vero che hanno meno esigenza di uscire per lungo tempo e ciò è molto utile in caso di loro indisposizione o malattia del proprietario; infatti, possono essere abituati ad espletare le loro deiezioni anche in balcone o in uno spazio apposito, un po’ alla stregua dei mici. E’ chiaro poi, che dovremmo cercare di farli uscire il più spesso possibile nell’arco della giornata compatibilmente con i nostri impegni.

- E’ vero che possono essere portati agilmente con noi nei viaggi, e di solito sono anche che sono anche bene accetti in tutti gli Hotel. E’ utile considerare poi, che sia le Compagnie Ferroviarie, Aeree che Marittime, prevedono l’imbarco anche per gli animali: quelli di piccola taglia come gli Yorkie poi, possono essere agilmente trasportati in un apposito kennel da viaggio.

E questi sono gli aspetti positivi. Per questi motivi, parecchie persone prendono con sé, forse con leggerezza, questi cani, senza rendersi conto che poi ci sono gli aspetti, non dico negativi, ma da valutare con attenzione.

***

E’ vero infatti, che le cure veterinarie sono le stesse per tutti i cani, siano essi di taglia grande che di taglia piccola.

E’ vero che soprattutto gli Yorkie – essendo una razza molto inflazionata – devono essere accuratamente scelti presso un Allevamento che tratti solo questa razza, perché possono essere più delicati dal punto di vista genetico. Questo principio, è valido per qualsiasi razza, ma di più e soprattutto per un cane di piccola taglia come lo Yorkie, il quale può presentare difetti legati al rachitismo e al nanismo, che potrebbero compromettere la sua salute in età adulta. Come principio generale, gli Allevatori devono sempre valutare attentamente le linee di sangue, cercando di trovare la soluzione migliore, alfine di limitare il più possibile i rischi legati alle discendenze.

E’ vero che gli Yorkie hanno un mantello a pelo lungo, ragion per cui tutti i giorni hanno bisogno di essere toelettati e questo richiede tempo e impegno, nonché spese per acquistare i prodotti idonei, compresa la spazzolatura dei denti quotidiana, alfine di rallentare il più possibile la formazione del tartaro ed anche per evitare e diradare negli anni la “detartrasi” a cura del veterinario (che prevede l’anestesia per poter effettuare la pulizia dei denti). Gli Yorkie, infatti, hanno la predisposizione a formare tartaro, indipendentemente dal tipo di alimentazione data o dagli eventuali “snack” che si possono elargire! Ciò è dovuto proprio alla conformazione della bocca e del palato, e alla composizione della saliva di tipo basico/alcalino, tutti precursori di tartaro, che inducono a formarne di più rispetto ad altri cani.

E’ vero anche che molti pensano che essendo cani piccoli, sono adatti ai bambini di casa: niente di più sbagliato! I bimbi di solito, sono vivaci e irruenti, e possono senza volerlo, giocare in maniera un po’ troppo forte e creare così problemi alle articolazioni del cucciolo, particolarmente delicate in questo tipo di razza. Per questo motivo, l’adulto deve sempre vigilare, soprattutto nei primi mesi di vita e durante l’accrescimento. Poi, una volta adulto, anche lo Yorkie potrà giocare con tutti i bimbi che vuole, rispettando naturalmente le comuni regole che si devono usare per qualsiasi cane in questi casi!

Tutte queste cose andrebbero dette dall’Allevatore all’acquirente; bisognerebbe capire a chi è destinato il cucciolo, quanto tempo possiamo dedicargli, quale sarà lo spazio da destinare al nuovo ospite, se potremo occuparci di lui in termini di tempo e di denaro.

***

Non tutti i cani sono per tutti, a mio avviso, se si vuole agire con amore e coscienza.

Se non si conosce in modo approfondito una razza che tanto desideriamo, ma ci piace solo per il suo aspetto estetico, molto meglio farci una cultura sulle sue esigenze, prima di affrontare l’acquisto: leggendo un libro specializzato, informandoci sul web, frequentando Expò e parlando soprattutto con vari Allevatori.

Cosa chiedere all'Allevatore di cani di Yorkshire Terrier, per fugare ogni nostro dubbio in termini pratici?

A parte le domande note e già esplorate in altre sedi (è vaccinato? È microcippato? Pedegree? ecc.),  queste le domande e le risposte che ho potuto raccogliere nel corso di frequentazioni con Allevatori e neo proprietari.

E' un cucciolo già abituato a sporcare in un determinato posto?

(molti Allevatori di Yorkie, abituano i loro cuccioli a fare i bisogni anche in un posto preciso: questa è una cosa importante, specie se il cucciolo è destinato ad una persona anziana o ad un disabile che ha difficoltà a portarlo fuori più di 1-2  volte al giorno).

Quante volte al giorno devo farlo uscire?

Se è abituato a sporcare anche in casa, se si lavora tutto il giorno, durante la settimana basta anche una sola uscita di un paio d’ore. Al fine settimana poi, dovremo dedicargli più tempo libero per  scorrazzare all’aria aperta.

E’ un cane abituato a socializzare?

Molto spesso i cani di piccola taglia come lo Yorkie, tendono ad essere “nervosi” (il vivace sangue dei Terrier!) e quindi, se non ben socializzati dall’Allevatore, possono avere problemi con i bimbi che, a loro volta, devono sapere che il cucciolo è delicato e non un giocattolo indistruttibile.

Quale cibo è più indicato per lo Yorkie adulto?

A seconda del suo peso e del tipo di vita che farà (sedentaria, più sportiva, problemi di obesità), si opterà per un cibo di tipo “mantenimento, “premium”, o “light”.  Lo Yorkie ha  un mantello lungo e setoso, quindi deve essere maggiormente nutrito di olii, aminoacidi e vitamine adatte alla cute e al mantello, sia per via interna, sia per via esterna.

Quanto tempo devo dedicare alla toeletta?

E’ necessario sapere che essendo un cane a pelo lungo, bisognerà spazzolarlo e toelettarlo almeno una volta al giorno e che necessita di bagni molto più frequenti rispetto ai cani della stessa taglia, ma a pelo raso-corto. Non tutti hanno il tempo e la voglia di spendere almeno un’ora al giorno per queste mansioni.

Deve necessariamente accoppiarsi?

Non necessariamente. Se è un maschio, può benissimo vivere la sua vita senza accoppiarsi, l’importante è che non viva a stretto contatto con una femmina che andrà in calore, altrimenti lo stressiamo inutilmente! Di solito, ai giardini, si accontentano degli “odori” della femminuccia, ed è preferibile non farli mai accoppiare piuttosto che farli accoppiare solo UNA volta e poi mai più…

Se invece è una femminuccia, o la facciamo sterilizzare, oppure dobbiamo sapere che ogni 6 mesi andrà tenuta al riparo dai maschi e bisognerà evitare i luoghi dove si potrebbe seminare il panico tra i maschi. E’ chiaro poi, che non si potrà farla partorire ad ogni calore! In ogni caso, una cucciolata comporta impegno sia in termini di denaro che in termini di tempo e questa è una cosa di cui bisogna essere consapevoli.

Posso abituarlo alla macchina e ai viaggi con vari mezzi di trasporto?

Di solito sì, se abituati gradualmente non hanno problemi. Eventualmente, in quei soggetti che soffrono di mal d’auto, si può dare un prodotto a base naturale, prescritto dal veterinario.

****

Sembrano consigli “scontati”, eppure c’è chi proprio per non seguire questi consigli abbandona poi il cane, solo perché si accorge in un secondo tempo dell’onere preso, pensando – a torto – che un cane di piccola taglia come lo Yorkie, sia più facile da tenere… solo perché piccolo!

 



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