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Rottweiler: il DOGBASE PDF Stampa E-mail

Scritto da Cinomania   
Martedì 18 Maggio 2010 15:55

L’allevamento, sia quello animale che quello vegetale, si basa sulla scelta di alcuni individui, come futuri genitori, in base a determinate caratteristiche per le quali la futura generazione dovrà essere superiore rispetto a quella precedente. Ciò riassume molto brevemente il concetto di selezione. Chiunque abbia un po’ di dimestichezza in materia di allevamento, sa bene che al fine di operare adeguatamente, occorre aver a disposizione una certa quantità di informazioni relative ai riproduttori. Tali informazioni devono riguardare sia gli avi che i discendenti del cane, ed ovviamente la loro qualità.

Il concetto di “qualità”, è legato all’aspetto esteriore dell’animale, di cui pregi e difetti possono essere rilevati e/o misurati attraverso la comparazione con lo Standard di razza, che descrive l’esemplare perfetto, e con le attitudini naturali richieste a seconda della razza, come l’abilità alla caccia, alla vita in famiglia o al lavoro. E’ inoltre importante conoscere i dati relativi alla salute degli animali, come il grado di displasia o l’esenzione di lussazione della lente.

Le proprietà di un animale, che rivestono un ruolo importante per l’allevamento, sono anche dette “caratteristiche”, e rappresentano i parametri attraverso i quali gli allevatori selezionano i loro riproduttori. Vista la quantità enorme di questi dati e considerando che oramai quasi tutti hanno un computer in casa, si è scelto di riorganizzare gli archivi cinotecnici con l’ausilio della tecnologia informatica. Tuttavia, questo passo avanti risulterebbe essere di scarsa utilità se i dati non sono ben raccolti e organizzati sul PC, se non sono raggiungibili dal PC dell’allevatore o se non sono affatto disponibili in rete. E’ importante infatti, garantire agli allevatori, ai giudici e a tutti gli interessati, una panoramica di dati aggiornata con regolarità. Così, si è pensato ad un sistema informatico attraverso il quale gli allevatori possano estrarre tutte le informazioni desiderate riguardo i riproduttori della razza: il Dogbase.

Il termine Dogbase, nasce dalla combinazione delle parole database e dog. Questo software consiste in un archivio in cui vengono inserite tutte le informazioni riguardo i cani, e in applicazioni dinamiche che consentono di navigare e ed effettuare delle ricerche per trovare e filtrare i dati. Il programma non è destinato a rendere accessibile il libro genealogico della razza, il suo utilizzo infatti permette di accedere solo a determinate informazioni sui cani e sugli allevamenti.

Il Dogbase non è utilizzato solo per la razza Rottweiler. Altri Club hanno adottato questo tipo di tecnologia informatica per fornire agli allevatori alcune informazioni generali sui soggetti, come per esempio i titoli di bellezza, e informazioni specifiche per la razza come determinate caratteristiche morfologiche.

 

Requisiti tecnici

Il software è compatibile con i sistemi operativi Microsoft Windows 3.x o Windows 9x e XP. La velocità e la fluidità del suo funzionamento, dipendono chiaramente dal tipo di computer utilizzato. Per una quota di 20.000 cani archiviati, sono necessari all’incirca 10 MB di spazio sul disco.

 

Conenuti

Allevamenti

Gli allevamenti sono elencati in ordine alfabetico a seconda dell’affisso, ma possono essere elencati anche in base al codice dell’allevamento in ordine crescente. Il programma comunque offre diverse soluzioni per la ricerca di un terminato allevamento, ad esempio la ricerca può essere effettuata per il nome del titolare o per il numero identificativo di una cucciolata. Per ogni allevamento vengono riportati i recapiti (indirizzo, e-mail, telefono ecc.) e altre informazioni, per esempio se l’allevamento è stato attivo negli ultimi anni (se ha prodotto cucciolate o meno). Viene inoltre fornita una lista degli accoppiamenti effettuati dall’allevamento e le relative statistiche (per esempio: A-Wurf, 5 Welpen, 23.05.1997). E’ possibile inoltre stampare le informazioni riguardanti un certo allevamento o interi elenchi di allevamenti.

Cani

L’elenco dei cani può essere ordinato in base al nome o al numero genealogico. Ad ogni soggetto riportato nell’elenco corrisponde un link che manda alla pagina personale del cane, in cui è possibile visualizzare le relative informazioni, inerenti ad esempio la displasia dell’anca o del gomito, i titoli di bellezza, le prove di performance od i testi di attitudine alla riproduzione ecc.. Nella stessa pagina verranno inoltre riportati i dati dell’allevamento da cui è stato prodotto il soggetto, la data di nascita, i genitori ecc. Sarà possibile effettuare anche il calcolo del COI, che è una misura dell’incremento in omozigosità rispetto alla media della popolazione. L’argomento “consanguineità” non può essere trattato dettagliatamente, ma va ricordato che la consanguineità non deve essere considerata come un qualcosa di negativo; bisogna piuttosto essere capaci di utilizzarla.

Un’altra sezione è dedicata all’illustrazione della genealogia del cane, fino alla terza generazione indietro. Ogni ascendente a sua volta può essere selezionato, per visualizzare la sua pagina personale con tutte le relative informazioni compreso il pedigree fino alla terza generazione in cui ancora una volta potranno essere selezionati altri avi. In questo modo, l’allevatore avrà la possibilità di conoscere la genealogia di un cane anche fino alla decima generazione, ottenendo così un’ampia panoramica della famiglia del soggetto interessato.

Un’altra funzione permette di creare dei segnalibri associati a quei soggetti ritenuti interessanti dall’allevatore, ed è anche possibile inserire delle note personali per ogni soggetto.

Valori riproduttivi

Dato che l’obiettivo di ogni allevatore è quello di produrre soggetti superiori a quelli delle generazioni precedenti, o almeno dello stesso livello, è importante che egli scelga riproduttori il cui genotipo possa far sperare il miglioramento genetico ricercato. Talvolta, tali soggetti non eccellono dal punto di vista estetico, sebbene il loro valore genetico risulti essere superiore alla media.

Il valore di un animale destinato alla riproduzione, è chiamato valore riproduttivo; può essere inteso come la misura della sua qualità genetica, ed esprime, in termini probabilistici, di quanto la prole sarà superiore o inferiore alla media della popolazione. La qualità genetica di un animale non può essere misurata direttamente, ma occorre disporre di diverse informazioni, come per esempio le prove di performance a cui esso è stato sottoposto, tenendo conto anche delle influenze ambientali che agiscono sui caratteri e le prestazioni dell’animale. Sono fondamentali anche i dati legati alla genealogia, poiché il patrimonio genetico di un individuo deriva da quello dei genitori i quali a loro volta hanno ereditato i geni dai suoi nonni e così via; dunque anche la prole dell’individuo erediterà il materiale genetico dei suoi antenati.

Attraverso sistemi statistici relativamente complessi, è possibile elaborare queste informazioni affinchè si possa ottenere una stima del valore riproduttivo dell’animale; l’accuratezza, e dunque l’attendibilità, di questo valore dipenderà dalla quantità di informazioni disponibili. I valori genetici stimati per determinate caratteristiche, che dovranno essere riportati nel Dogbase, vengono scelti dai Club di razza.

Attualmente, per la razza Rottweiler, sono disponibili 5 valori corrispondenti ad altrettante 5 caratteristiche. Per ogni valore, viene assegnato un numero e il numero 100 rappresenta la media di razza per una certa caratteristica. I numeri inferiori o superiori a 100, indicano le deviazioni rispetto alla media. Dunque, un valore superiore a 100 suggerisce una probabilità più alta che si avrà un incremento del carattere nella prole, mentre un valore inferiore a 100 indicherà che la prole sarà probabilmente inferiore alla media per lo stesso carattere.

Si consideri ad esempio il valore genetico associato alla mole; se questo è 106, significa che l’animale ha una probabilità di generare discendenti più grandi rispetto alla media della razza, o in altre parole, la probabilità che esso generi figli più grandi rispetto alla media, è di sei unità. Un valore più alto rispetto alla media non è sempre positivo, dato che potrebbe indicare una probabilità più grande di produrre individui affetti da una determinata patologia. Inoltre, i valori genetici degli animali, permettono di monitorare l’andamento della razza per un determinato carattere, suggerendo quindi le priorità dell’allevamento per una razza in una certa epoca.

Ovviamente un animale non possiede solamente 5 caratteristiche e pertanto l’allevatore non può basarsi esclusivamente su questi valori riproduttivi per la scelta dei suoi accoppiamenti, ma può usufruirne per migliorare le caratteristiche a cui essi si riferiscono.

Altre funzioni importanti

Il Dogbase offre la possibilità di simulare virtualmente un accoppiamento tra due soggetti, fornendo il coefficiente di consanguineità oltre ai valori riproduttivi della progenie. Per fare ciò, occorre semplicemente inserire negli appositi spazi, i due possibili genitori; il software sarà in grado di stabilire se essi sono di sesso diverso e in caso contrario riporterà un errore.

Un’altra funzione utile del programma, è quella di poter selezionare un gruppo di animali in base a determinati criteri, come l’età, il sesso, i valori riproduttivi, i titoli di bellezza ecc. Inoltre è possibile ordinare l’elenco di questi animali, a seconda di uno o più criteri. Questo fornisce all’allevatore l’opportunità di cercare in modo più rapido ed efficace, i possibili partner per i loro cani. La lista, può anche essere stampata o salvata in un file per future elaborazioni.

 

Ordinare il Software

Per ordinare il Dogbase, occorre un accordo di licenza con l’utente finale. Il contratto viene prorogato automaticamente se l’utente non decide di rescinderlo entro la fine dell’anno. Il software e gli aggiornamenti vengono inviati su CD, e possono essere installati sul proprio PC. E’ possibile ordinare un solo aggiornamento all’anno o tutti i quattro aggiornamenti disponibili nell’arco dell’anno.

 

A chi può essere utile il Dogbase?

Il Dogbase è uno strumento utile per tutte le persone interessate all’allevamento canino. Talvolta, sorge la questione se il software possa sostituire i libri genealogici o contenga più dati di questi ultimi. Come si è detto, le informazioni contenute nel Dogbase, dipendono dai rispettivi Club di razza che decidono quali dati fornire. Questo vale anche per lo “Stud Buck”, che contiene delle informazioni estratte dagli archivi centrali delle Società specializzate.

E’ importante sottolineare ancora una volta, che le scelte di allevamento non si possono basare soltanto sul Dogbase. L’esperienza e l’intuito dell’allevatore (e anche la fortuna) sono fattori fondamentali per il successo in allevamento. Questo programma è sicuramente un valido supporto per l’allevatore, ma non può in alcun modo sostituire tali fattori.

 

Il parere di Anton Spindler (Giudice di razza)

Lo sviluppo del Dogbase è iniziato durante la mia carica come membro del Consiglio dell’ADRK. Ho contribuito in questo progetto in veste di organizzatore, di programmatore e di consulente per l’allevamento.

Il Dogbase include tutti i Rottweiler registrati all’ADRK e i relativi valori riproduttivi.

Osserviamo in tutto cinque valori:

1 = HD
2 = ED
3 = Dimensione della testa
4 = Zigomi
5 = Ossatura

Ad ogni valore corrisponde una determinata cifra (calcolata in base ad alcuni parametri relativi al soggetto); le cifre superiori a 100 indicano un incremento del valore, mentre quelle inferiori a 100 indicano un decremento.

Per esempio, se per il valore 1 (HD) di un certo esemplare, viene assegnata una cifra uguale a 115, in termini statistici c’è una più alta probabilità che la sua prole sarà affetta da displasia dell’anca. Altro esempio: se ad un soggetto viene assegnato 115 per il valore 3 (dimensione della testa), ciò significa che c’è una probabilità piuttosto alta, che esso sia dominante per le dimensioni ampie del cranio.

Bisogna notare che, come qualsiasi valutazione statistica, anche in questo caso l’accuratezza dipende dai dati utilizzati per la stima. Se un cane è stato utilizzato in riproduzione soltanto una volta, tali valori saranno comunque disponibili, e dato che la stima prende in considerazione sia i valori degli individui a cui essi si riferiscono e sia quelli attribuiti ai loro ascendenti, saranno disponibili anche quelli relativi ai soggetti che non hanno mai generato prole; ma è chiaro, che se un cane è stato utilizzato riproduzione 100 volte, le cifre assegnategli saranno molto più accurate. Comunque, l’allevamento non è mai una scienza esatta. Non bisogna dimenticare che tantissimi allevatori del passato, hanno ottenuto dei grandissimi successi basandosi semplicemente sulla loro conoscenza della razza e sul loro istinto riguardo i Rottweiler, e chiaramente sul buon senso. Il Dogbase è sicuramente un validissimo supporto per gli allevatori, ma non è tutto. Tuttavia, ad oggi, personalmente non riesco ad immaginare l’allevamento del Rottweiler senza l’uso del Dogbase.

Per utilizzare il Dogbase, bisogna essere soci dell’ADRK.

 

Il parere del Dr. M. Herrmann (Giudice di razza)

Il Dogbase è un database “navigabile”, che include tutti i Rottweiler registrati all’ADRK e nati dal periodo in cui si iniziò ad utilizzare i mezzi informatici per il trattamento dei dati genealogici, in poi. Inoltre, per gli animali più anziani presenti nel Dogbase, sono stati comunque inclusi anche i nomi dei loro ascendenti, almeno fino alla quarta generazione indietro. In tale database, vengono regolarmente inserite le informazioni più importanti relative ai soggetti allevati in Germania, come la genealogia, i loro nomi, il numero dello “stud book” (libro di allevamento), la data di nascita, l’allevatore, il grado di displasia dell’anca e del gomito, le prove di attitudine alla riproduzione (ZTP, Koerung), le prove di performance (SchH, IPO, AD, BH) e I titoli di bellezza. I cani sono ordinati in base al nome o al loro numero di “stud book” e possono essere trovati facilmente. Il software offre diversi modi di ordinare gli esemplari e di estrarre i relativi dati, attraverso vari parametri come l’arco di tempo in cui sono vissuti, il grado di displasia, le prove di performance ecc.

Al fine di fornire maggiori dettagli agli allevatori, riguardo i soggetti ADRK, sono stati presi in considerazione sei caratteri per elaborare i valori riproduttivi. Questi valori riproduttivi vengono riportati solo a scopo informativo, anche se consentono un approccio genetico all’allevamento. Essi non devono essere considerati come una garanzia per la qualità della prole, ma possono fornire una base migliore da cui partire per operare una giusta selezione. Se l’allevatore è interessato alla consanguineità di un cane, il software offre anche un sistema per il calcolo del suo coefficiente di inbreeding. Tutti gli allevamenti ADRK sono registrati nel database insieme alla loro storia di allevamento, e possono essere trovati attraverso il nome dell’allevatore e il nome o il numero dell’allevamento.

 

Il parere di Erik e Jason Knight (titolari dell’affisso “vom Atubros”, USA)

L’ADRK utilizza un software chiamato Dogbase, , che dal Giugno 1999 è divenuto obbligatorio per tutti gli allevatori tedeschi al fine di selezionare i riproduttori in modo più tecnico e sicuro. Il Dogbase viene aggiornato trimestralmente ed è disponibile su Compact Disk.

Questo particolare database, fornisce dei punteggi associati a cinque categorie: HD, ED, Testa, Zigomi e Ossatura. Il numero 100 indica la media del carattere nella razza. Un numero superiore a 100 significa che il soggetto ha più probabilità di esibire quel carattere o di passarlo alla prole; al contrario, un numero inferiore a 100 riduce tale probabilità. Le prime due categorie (HD, ED) sono le più importanti e non devono essere superiori a 110, altrimenti i soggetti dovranno essere scartati dalla riproduzione. Per le altre tre categorie, la scelta dei riproduttori non è così fiscale, ma offrono comunque la possibilità di migliorare i caratteri ad esse associati. Alle prime due categorie (HD, ED) dovranno corrispondere valori più bassi di 100 che indicano scarse probabilità che il soggetto trasmetta alla prole questi caratteri. Per esempio, un valore di 95 per l’HD può essere considerato buono, mentre un valore di 85-90 è da considerarsi ottimo. Non è difficile trovare soggetti il cui valore per l’HD sia inferiore a 100, ma abbiamo constatato che non è lo stesso per il gomito. Dunque un valore di 100 per l’ED è da considerarsi buono, uno inferiore a 100 è ottimo ed uno inferiore a 90 è un grande pregio. Per le altre tre categorie (Testa, Zigomi e Ossatura), il discorso è inverso: infatti i valori superiori a 100 rappresentano un vantaggio in termini genetici. Una buona ossatura corrisponde a 110 o più, e per alcuni soggetti tale valore è superiore a 125. Il discorso è simile anche per la testa e gli zigomi, per i quali i valori superiori a 110 sono ottimi.

I punteggi assegnati agli animali sono collegati a quelli dei loro parenti. Per esempio, quando un cane ottiene i punteggi per l’HD e l’ED, verranno rielaborati gli stessi valori dei genitori (e dei parenti delle generazioni precedenti) e dei fratelli, in base a suoi stessi punteggi. I numeri che il programma assegna ai valori degli individui di un’ipotetica cucciolata, o di cuccioli già nati, rappresentano semplicemente la media dei valori relativi ai genitori, fino a quando essi stessi non avranno ottenuto i punteggi per l’HD, l’ED, gli esiti dello ZTP e della Koerung, i giudizi rilasciati alle gare di bellezza, ecc.

Il Dogbase è uno strumento molto utile, ma non può sostituire una buona ricerca da parte degli allevatori. Le linee di sangue tedesche sono superiori rispetto alle altre, non soltanto per l’uso del Dogbase, ma soprattutto perché in Germania l’allevamento del cane è preso molto sul serio.



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