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Perché questo titolo? Perché per poter offrire un Primo Soccorso… occorre essere “pronti al soccorso”! (permettetemi il gioco di parole!)… La Prevenzione è la migliore delle armi che abbiamo a disposizione e su questo siamo tutti d’accordo (a questo proposito vedi anche: “ Prevenire è meglio che curare?” in Cinomania), ma possono pur sempre capitare piccoli incidenti a cui dobbiamo fare fronte. A chi di noi, proprietari non è capitato? Sappiamo tutti quanto possono essere vivaci i cuccioli, oppure golosi i cani adulti; possono così accadere situazioni spiacevoli e non sempre c’è la possibilità di correre in pochi minuti da un Veterinario…
di Yorkie E’ opportuno quindi, che noi tutti impariamo a gestire un inconveniente, nel migliore dei modi.
Cercherò di illustrare qui alcune situazioni di Primo Soccorso, sulla base delle mie esperienze (dirette e indirette!)…
Consiglio di tenere in casa, alcuni accessori che potranno esservi utili: Termometro pediatrico, siringhe sterili, guanti di lattice, garze di vari formati, bende elastiche, reti tubolari, un rotolo di cerotto per bendaggi, dischetti di cotone idrofilo, disinfettante, tintura di iodio, forbicine a punta tonda, pinzette, collare “Elisabetta”.
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Una delle manifestazioni più comuni in un cucciolo (ma anche nell’adulto), può essere la dissenteria o il vomito. Molti proprietari si spaventano, io stessa mi spaventavo le prime volte!
Un cucciolo (o un cane adulto) può avere episodi di dissenteria in caso di presenza di parassiti, oppure se gli somministra del latte vaccino, o ancora se gli si cambia cibo in continuazione, o anche per problemi più seri di tipo patologico.
Può anche capitare che abbia episodi di vomito o di rigetto, che può presentarsi di tipo gastrico (succhi gastrici simili alla chiara d’uovo di colore giallo), oppure di tipo digestivo (se presenta cibo pre-digerito), che può essere dovuto a digiuno prolungato, oppure ad una sovraccarico alimentare, a cambi repentini di cibo, oppure a cause più serie di tipo patologico.
In questi casi, la prima regola da adottare è il digiuno. L’acqua va sempre somministrata a temperatura ambiente per reintegrare i liquidi in caso di dissenteria, ma con moderazione in caso di vomito. In questo modo, lasciando a riposo stomaco ed intestino per almeno 8-24 ore (a seconda se si tratta di un cucciolo o di un cane adulto), la situazione dovrebbe normalizzarsi. Si riprenderà poi gradualmente la somministrazione dei pasti, che dovranno essere di minore entità e via via aumentati fino a tornare alla dose abituale.
Se la situazione gastro-enterica del vostro cane non migliora in pochi giorni con queste misure e precauzioni, è senz’altro opportuna una visita approfondita dal vostro Veterinario di fiducia che tra il resto, provvederà anche a prescrivervi dei fermenti, utili per depurare l’organismo e migliorare lo stato di salute della flora batterica intestinale.
Può anche capitare che il Veterinario prescriva medicine orali al vostro cane, sotto forma di compresse o sciroppi. Nel primo caso, consiglio di introdurre la compressa direttamente in gola, perché sbriciolandola o mescolandola nel pasto, può capitare che il cibo acquisti un gusto poco gradevole, oppure che il cane eviti la pasticca e finisca per non assumerla, oppure per assumerla in quantità ridotta! Quindi, con una mano aprite la bocca del vostro cane e con l’altra introducete più in fondo possibile la compressa e poi chiudete immediatamente la bocca e iniziate a massaggiargli la gola, in modo da indurlo ad inghiottire… Così facendo, la medicina verrà ingoiata dal vostro cane.
Per lo sciroppo, potrete utilizzare una siringa da 5 ml. senza ago, quindi aspirate il liquido prescritto dal flacone, e introducetelo lateralmente nella bocca socchiusa del vostro cane, iniziando ad iniettare il liquido lentamente e poco per volta. In questo modo dovrebbe inghiottire la medicina. E’ anche utile che un proprietario sappia misurare la temperatura o fare iniezioni al proprio cane. Per quanto riguarda la temperatura, basterà munirsi di un termometro di tipo pediatrico, inserire per un 1-2 cm. il termometro nel retto (avendo l’accortezza di ungere la punta del termometro con un po’ di olio), e tenerlo in sito per un minuto, allo stesso modo di come si misura la temperatura in un bimbo! La temperatura normale oscilla tra i 38 e i 39 gradi.
Per quanto riguarda le iniezioni, quelle sottopelle sono abbastanza semplici da eseguire, soprattutto se abbiamo già una certa manualità. E’ comunque utile, farsi insegnare dal proprio Vet. come eseguirle, perché in questo tipo operazioni, l’esempio visivo è di gran lunga più efficace di quello scritto!
Di solito i cani sopportano di buon grado questo tipo di iniezioni; solo se fosse particolarmente aggressivo o recalcitrante, sarà opportuno applicargli la museruola.
Si disinfetterà un lato del fianco con una soluzione disinfettante e poi si riempirà la siringa con il preparato prescritto dal Veterinario, si farà uscire l’aria, quindi con il pollice e l’indice si solleverà la pelle del nostro cane, in modo da creare una sorta di “fossetta”. In questa fossetta, inseriremo lateralmente l’ago; la siringa deve stare quasi parallela e orizzontale al fianco del cane. L’ago deve entrare per 1-2 cm. nella pelle del cane (attenzione a non uscire dall’altra parte!). A questo punto si inietterà il liquido, anche abbastanza velocemente, all’interno del “vuoto” venuto a crearsi nel momento in cui abbiamo sollevato la pelle.
Per quanto riguarda le iniezioni intramuscolari, sconsiglio vivamente di eseguirle, in quanto di più difficile esecuzione; è possibile infatti – se si sbaglia per errore il punto esatto del muscolo – che si possano verificare degli effetti collaterali, tra i quali una zoppia più o meno temporanea o edemi localizzati. Lasciamo quindi che di questo tipo di iniezioni se ne occupi il Veterinario. Può capitare che il vostro cane giocando, saltando, scavando o altro, si ferisca o si procuri una lesione di piccola entità. In questo caso bisognerà lavare la ferita con acqua e sapone di marsiglia. Quindi, dopo aver tamponato con una garza sterile, si disinfetterà con Tintura di Iodio e se si teme che il cane possa leccarla, si procederà a bendare la parte, utilizzando prima delle garze sterili trattenute dal cerotto a metraggio, poi si chiuderà con una benda elastica e si applicherà una rete tubolare di varia larghezza, a seconda se si deve inserire su una zampa o sull’addome. Per evitare che il cane, specialmente durante le ore notturne, cerchi di strapparsi con i denti la fasciatura che avete effettuato, è opportuno applicargli un collare cosiddetto “Elisabetta”, una sorta di imbuto di varie misure (a seconda della taglia del cane) che applicato ad un comune collare, non permetterà al vostro cane di mordersi la fasciatura e la ferita. Precauzione utile anche quando dovrete assentarvi durante le ore giornaliere, oppure quando ritenete opportuno eliminare il bendaggio, così da facilitare la cicatrizzazione stessa del tessuto cutaneo. Nel caso di fratture è sempre opportuno tenere immobilizzato l’arto colpito senza fargli compiere movimenti bruschi e inopportuni: questo perché nell’attesa della visita, la situazione non peggiori. Se si deve sollevare un cane di media-grande taglia, per potersi recarsi dal Veterinario, si può utilizzare il metodo della barella-improvvisata. Si stende un lenzuolo doppio accanto al corpo disteso dell’animale, quindi si fa scivolare il lenzuolo sotto il cane, cercando di muoverlo meno possibile, fino a far passare il lenzuolo sotto il suo corpo. Poi, con l’aiuto di un’altra persona, si afferrerà il lenzuolo per i quattro angoli e in questo modo il trasporto sarà agevolato. Con la stagione calda, è buona norma evitare di far uscire i nostri animali in orari proibitivi dal punto di vista delle temperature. Il buon senso poi, ci suggerisce di non lasciarli mai all’interno delle automobili, nemmeno con i finestrini aperti! Infatti, nell’abitacolo si può creare un ambiente surriscaldato che può portare l’animale ad un vero e proprio colpo di calore. Tutti i cani ne possono essere colpiti, maggiormente le razze che hanno il muso schiacciato per conformazione (per esempio, il Carlino, i Boxer, il Pechinese, ecc.). Nel caso dovesse capitare un colpo di calore, è consigliabile portare immediatamente l’animale all’aria aperta e tamponare il suo corpo con spugnature di acqua fredda. Evitate di immergerlo in maniera repentina in una vasca di acqua fredda, perché potrebbe verificarsi uno shok termico, derivato dallo sbalzo di temperatura tra caldo e freddo!
In estate, qualche insetto o parassita, potrebbe pungere il vostro cane rilasciando il suo pungiglione o rostro. Così come può capitare che correndo nei prati possa infilarsi nelle pieghe della pelle una spina o una piccola spiga, detta anche forasacco. Questi ultimi, sono molto pericolosi, in quanto se non vengono eliminate in tempi brevi, hanno la capacità di ancorarsi nella pelle e di penetrare in essa, creando seri disturbi agli apparati e agli organi interni.
In questo caso è opportuno estrarre il corpo estraneo, per evitare il rischio di infezioni o granulomi; per fare questo bisognerà munirsi di una pinza adeguata reperibile nei negozi di accessori-animali, o in mancanza di questa, di una comune pinzetta: afferrare e poi girare, quindi estrarre il corpo estraneo. Eventualmente si potrà disinfettare la parte. Altri sintomi comuni possono essere le congiuntivi o le otiti. Se vedete che il vostro cane ha gli occhi infiammati o lacrimanti, molto probabilmente avrà contratto un infezione che può essere, per esempio, di origine virale o batterica. In questo caso, potrete eventualmente fare delle tamponature sulle palpebre, utilizzando un dischetto di cotone imbevuto di acqua e camomilla tiepida, nell’attesa di recarvi dal vostro Veterinario.
Se vedete che il vostro cane scuote la testa, la tiene piegata da un lato, o si gratta insistentemente sul padiglione, potrebbe essere in corso un’otite di vario genere, oppure un corpo estraneo potrebbe essere entrato nel condotto uditivo (tra cui i suddetti forasacchi). In questo caso, evitate assolutamente il fai-da-te, ma recatevi al più presto da un Veterinario! Su questo tema, ho sentito i rimedi più fantasiosi (frutto di leggende metropolitane e popolari), che spesso hanno procurato seri danni al timpano dei cani! L’acqua tiepida, l’olio caldo o peggio il sale… riservateli per lavare e condire la vostra insalata, non per “curare” l’otite in un animale!
Sia in caso di congiuntivite che di otite, il Veterinario prescriverà delle gocce o una pomata da introdurre nel sacco congiuntivale degli occhi. Basterà abbassare la palpebra inferiore e introdurre qualche goccia o una minima quantità di pomata.
Anche per i disturbi alle orecchie il Vet. potrà prescrivere prodotti simili. Dopo aver somministrato la medicina, dovrete massaggiare il padiglione alla base per far penetrare la sostanza. Subito dopo il vostro cane scuoterà la testa, ma se avrete massaggiato per bene, la medicina sarà già all’interno del canale uditivo. Durante la stagione fredda invece, possono capitare altri tipi di incidenti. Per esempio, può capitare che si formino sui polpastrelli di quei cani che camminano per ore nella neve (come anche i cani da slitta) delle vere e proprie lesioni provocate dal gelo. E’ buona norma usare una crema preventiva a base grassa, atta a proteggere i polpastrelli che sono soliti camminare su terreni innevati. Anche i cani che vivono all’aperto e hanno poca possibilità di movimento, possono incorrere in veri e propri congelamenti che possono avere conseguenze anche gravi, come l’ipotermia. In questi casi, occorre ricoverare l’animale in un posto caldo e temperato, cercando di riscaldarlo anche con l’uso di una coperta termica, per cercare di rialzarli la temperatura.
Anche il Raffreddamento può essere un disturbo tipicamente invernale. Possono essere utili anche per i nostri cani delle Inalazioni con prodotti balsamici e naturali. Per eseguirle, si può adottare un semplice metodo: si mette il cane in un trasportino (o gabbia/kennel, se di media-grande taglia) e si chiude la porticina. Poi davanti e fuori dall’apertura, si pone un contenitore con dell’acqua precedentemente bollita, e si versano gli estratti balsamici prescritti dal Veterinario; si copre il tutto (trasportino e contenitore) con un telo leggero e si lascia che il cane respiri i vapori che vengono emanati per 5-10 minuti.
E’ un rimedio antico, ma di grande beneficio contro le costipazioni e infiammazioni dell’apparato respiratorio! Un incidente pericoloso e insidioso sono gli Avvelenamenti. Molto spesso purtroppo si scoprono i sintomi ma non la causa, in quanto le sostanze tossiche presente nell’ambiente e nelle nostre case possono essere le più svariate, ma tutte danno più o meno la stessa sintomatologia… Per questo motivo, se non si conosce la causa, diventa più difficile (se non impossibile) adoperare l’antidoto giusto… In ogni caso e soprattutto in questo caso, è quanto mai opportuno rivolgersi ad un Veterinario, che provvederà ad instaurare la terapia che riterrà opportuna.
E’ buona norma, riporre le sostanze che riteniamo pericolose in luoghi inaccessibili o alti (ripostiglio, sopra gli armadi o le mensole, ecc.); anche quando li utilizziamo per i nostri lavori manuali, cerchiamo di allontanare i nostri cani dal luogo in cui operiamo, fino a quando non abbiamo terminato quello che stavamo facendo.
Dobbiamo imparare ad usare verso i nostri animali, la stessa cura che ha il buon padre di famiglia verso i suoi figli! ALIMENTI COMUNI PIU' O MENO TOSSICI: *
Evitate di somministrare al vostro cane i seguenti alimenti: Bevande alcoliche – Avocado – Cioccolata – Cacao – Caffè – Cibi grassi – Frutta secca (in quantità) – Cibi avariati o scaduti – Cipolle – Uva – Sale (in quantità) – Prodotti dolcificati con xilitolo (caramelle senza zucchero, ecc) – Funghi non identificati o non commestibili per l’uomo – Foglie e germogli di patata – Foglie di rabarbaro – Foglie e germogli di pomodoro – Semi di senape. ALCUNE PIANTE "DI CASA" TOSSICHE * generano tutte effetti gravi se ingerite anche in bassa quantità Palma da sago (anche l'ingestione di un solo seme, o noce, causa effetti gravi) – Azalea/rododendro (letale) – Oleandro (letale) – Semi di ricino (letale) – Ciclamino (in alcuni casi letale; la più alta concentrazione di questo componente tossico è posizionata tipicamente nella parte della radice della pianta) – Kalanchoe – Tasso (letale) – Stella di natale – Dieffenbachia – Vischio – Bacche di Agrifoglio – Lauroceraso (contiene cianuro) – Ortensia.
LISTA DI PIANTE PER CUI SONO STATI SEGNALATI EFFETTI TOSSICI: * Aloe - Amaryllis - Andromeda Japonica - Giglio asiatico (Liliaceae) - foglie di Asparago - Noce australiana - Croco autunnale - Avogado - Uccello del Paradiso - Dulcamara americana - Dulcamara europea - Edera - Pino buddista (Podocarpo) - Ippocastano (castagne) - Caladium - Giglio di Calla - Monstera deliciosa - Albero di Branello o del chinaberry - Aglaonema ( Chinese evergreen) - Elleboro ( rosa di Natale) - Clematis - Cordatum - Spighe e piante di grano e cereali - Filodendro (Monstera deliciosa) - Cycads - Giunchilia (pseudo-narciso) - Giglio - Pothos - Morella comune, Erba morella (solanum) - Alocasia, (Orecchio d'elefante, Taro) - Felci - Edera inglese - Filodendro - -Anturio (Anthurium, Flamingo Plant) - "Florida Beauty" - Digitale - Monstera deliciosa - Gladiolas - Giglio - Dracaena - Nephthysis - Nandina domestica (Heavenly Bamboo) - Giacinto - Hydrangea - Ciliegio d'inverno (Solanum pseudocapsicum) - Asparagina - Filodendro - Noce di Macadamia - Albero di drago del Madagascar - Epipremnum aureum - Marijuana - Albero del pane messicano - Morning glory (Rivea corymbosa) - Sansevieria trifasciata - narciso - Abrus precatorius (liquirizia indiana o albero dei rosari - semi grossi ) - Noce del queensland (australia) - Filodendro - Schefflera - Pianta del pomodoro – Yucca. * informazioni tratte dal web: http://www.zampaverde.com/cibi_pericolosi.htm
ALCUNE SOSTANZE TOSSICHE COMUNEMENTE PRESENTI IN CASA: Prodotti detergenti – Acidi e disinfettanti – Vernici – Prodotti antiparassitari per le piante – Prodotti cosmetici – Prodotti chimici – Canfora e naftalina – Prodotti per macchinari… *** Forse qualcuno obietterà che in quasi tutti i casi qui illustrati, consiglio di recarvi dal Veterinario per la visita del caso e qualcun altro replicherà che il Veterinario costa… E’ vero, ma è anche vero che questo è un dato da tenere a mente quando ci si appresta a prendere con noi un animale, che non è un oggetto inanimato, ma un Essere Vivente che può ammalarsi ne più né meno di noi. Credo anche, che qualsiasi Professionista amante degli animali, cercherà di venirvi incontro in caso di difficoltà economica, magari con un piccolo sconto o un pagamento rateizzato in caso di spese particolarmente onerose…
A mio giudizio, comunque, sono denari spesi bene… perché a nulla vale la Soddisfazione di vedere il proprio cane di nuovo felice e in forma!
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