| Leishmaniosi canina: miltefosina-allopurinolo o terapia tradizionale? |
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| Scritto da Cinomania |
| Martedì 09 Marzo 2010 11:35 |
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Uno studio ha confrontato l'efficacia e la sicurezza dell'associazione miltefosina–allopurinolo per la terapia della leishmaniosi canina con quella della terapia attuale di riferimento che associa antimoniato di meglumina e allopurinolo. I cani inclusi nello studio mostravano i segni clinici della malattia, erano leishmania-positivi alla PCR e al test anticorpale di immunofluorescenza sul siero e negativi per herlichiosi. I cani venivano suddivisi in due gruppi: il Gruppo 1 veniva trattato con 2 mg⁄ kg di miltefosina per via orale una volta al giorno per 28 giorni e con 10 mg⁄ kg di allopurinolo per via orale due volte al giorno per 7 mesi; il Gruppo 2 veniva trattato con 50 mg⁄ kg di antimoniato di meglumina per via sottocutanea due volte al giorno per 28 giorni e allopurinolo (allo stesso dosaggio del Gruppo 1) per 7 mesi.
I soggetti trattati venivano visitati secondo il seguente schema: pre-inclusione, giorno 0 (D0), D14, D28, D84, D140 e D196. Nel corso di ciascuna visita, si prelevavano campioni ematici, urinari e di midollo osseo. I parametri monitorati includevano ematologia, ematochimica, elettroforesi proteica, sierologia, rapporto proteine/creatinina urinario e RTQ-PCR sugli aghi aspirati di midollo osseo.
Maria Grazia Monzeglio Med Vet PhD Fonte: Vet.journal, 17-02-2010
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