| Mini Dog Trekking |
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| Scritto da Yorkie |
| Martedì 09 Marzo 2010 12:03 |
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di Yorkie E’ evidente che il cane, prima di affrontare qualsiasi attività sportiva, dovrà essere visitato dal vostro Veterinario di fiducia, per escludere qualsiasi patologia, soprattutto a livello cardiaco. Ma rivolgendoci a cani sani, nel pieno del loro vigore, questo sport si può praticare tutto l’anno; ma è alla fine dell’inverno e inizio primavera che dà il suo massimo, quando la temperatura si fa gradevole e l’umidità non è troppo alta. Infatti, con temperature troppo basse, i nostri cani possono rischiare ustioni da gelo alle zampe, se non debitamente protette da grassi speciali; con temperature troppo alte, si rischia di affaticare troppo il l’apparato cardiaco e respiratorio.
Dopo il lungo inverno, quando si è costretti a passeggiate più corte e meno impegnative a causa delle avverse condizioni climatiche, anche il fisico del cane più atletico non è più in perfetta forma come quando era nella stagione climatica migliore. Per questo motivo, il nostro cane ha bisogno di un “Personal Trainer” che lo rimetta in forma, con le dovute accortezze e nei giusti tempi. Ora io parlo della mia esperienza con cani di piccola taglia, ma credo che gli stessi parametri possano essere applicati a tutti i cani che conducono vita cittadina. Sia che si voglia iniziare una preparazione atletica per affrontare una stagione agonistica o semplicemente per migliorare lo stato fisico del nostro cane, dobbiamo iniziare la preparazione per gradi. Più o meno in tutte le zone d’Italia, alla fine di febbraio la temperatura inizia a farsi via via più gradevole e questo è il momento ideale per far uscire il nostro cane dopo il lungo e sedentario inverno. Prima della passeggiata più impegnativa della giornata, evitate di dargli cibo; se decidete di fare del Trekking al pomeriggio, l’ultimo pasto sarà quello del mattino presto: in questo modo la digestione non verrà troppo disturbata. Il cane potrà poi mangiare il pasto serale dopo un paio d’ore dalla conclusione della passeggiata o dagli allenamenti. Non occorrerà aumentargli la dose o le calorie necessarie, in quanto il cane durante l’inattività invernale, avrà accumulato già del grasso in più che inizierà lentamente a smaltire.
Si inizierà ad aumentare le uscite, cominciando con le passeggiate “sulle lunghezze”, ossia prolungando di giorno in giorno i tempi di percorrenza. L’ideale sarebbe far camminare il cane su zone erbose e con un basso dislivello; se il cane è poco abituato a camminare su terreni sterrati, è consigliabile utilizzare una crema da massaggiare sui polpastrelli, adatta alla protezione, che mantiene elastici e morbido i tessuti, in modo da evitare che il rivestimento del polpastrello stesso si possa tagliare. Le ferite in questa zona infatti, a causa della pelle spessa e dura, tendono a cicatrizzare più lentamente, quindi in questo senso, è utile una crema protettiva, come prevenzione. Dopo una decina di giorni o quando il cane avrà ritrovato il suo ritmo, si potrà gradualmente passare ad escursioni più impegnative dal punto di vista del dispendio di energie. Un valido aiuto in questo senso, lo danno l’uso degli Integratori naturali, da utilizzare durante l’inverno; si possono dare cicli alternati di Condroitina e Glucosamina, i cui componenti sono utili per nutrire le cartilagini, i tendini e i legamenti, e Acidi Grassi del tipo EPA e DHA, utili come “ricostituente” per dare tono all’organismo in generale, come coadiuvante per l’apparato cardiovascolare, e blando antinfiammatorio articolare.
Terminato il periodo di preparazione atletica, se lo desiderate per il suo e il vostro divertimento, il cane sarà pronto ad intraprendere anche tutte quelle attività aereobiche come l’Agility Dog e il Mini Agility, a seconda della taglia del vostro cane; lo Sleddog invernale ed estivo, per cani da slitta; il Dog bike, se amate le passeggiate in bicicletta; il Nordic Walking per esercitare la muscolatura durante la passeggiata, ecc. ecc. Aggiungi questo articolo ai tuoi social bookmarks preferiti |




Chi tra voi ama le passeggiate all’aria aperta, le escursioni in montagna, o ancora meglio il Trekking, sa che questa attività non solo è ottima per la salute psico-fisica dell’uomo, ma anche di quella del cane. 

