| BARF per Principianti |
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| Scritto da Cinomania |
| Martedì 18 Maggio 2010 20:17 |
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Le domande presenti in queste pagine sono quelle che più frequentemente vengono poste dai neofiti di questa dieta e le successive risposte provengono direttamente da persone esperte di BARF, come medici e autori di libri su questo argomento, tra i quali Bilinghurst, Pitcairn e Schultze. Tenete presente che questa è solo una guida, non la Bibbia!
Indice delle domande:
RisposteCosa devo fare prima di iniziare?La prima cosa da fare è leggere ed informarsi il più possibile; ci sono diversi siti internet da cui attingere informazioni ed in cui sono riportate le esperienze di proprietari che sono passati da una dieta a base di mangimi industriali alla BARF. Prenditi del tempo per completare le tue ricerche ed inizia solamente quando ti senti pronto ed adeguatamente informato. Di solito il passaggio deve essere equilibrato, ma per alcuni cani è preferibile un cambio drastico di alimentazione piuttosto che un mix di crocchette e cibi crudi. Durante i primi giorni della BARF ricorda di servire al tuo beniamino cibi leggeri come pollo o tacchino, e solo ali, colli e schienali, perché il suo apparato digerente deve abituarsi a questo nuovo tipo di alimentazione; inoltre alcuni cani non sono capaci di rosicchiare le ossa le prime volte, ma poi impareranno presto! Se il tuo animale è di taglia piccola o non è capace di romperle, puoi frantumarle in pezzi più piccoli oppure aiutarlo tenendo l’osso per un’estremità. Per quel che riguarda la verdura il mio consiglio è quello di iniziare con una piccola quantità di vegetali leggeri insieme ad un po’ di carne macinata, poi attendi almeno qualche settimana per aggiungere ai cibi già presenti nei pasti quotidiani alimenti proteici come fegato e uova, e per ultimo, quando il nuovo regime alimentare è diventato routine, integra la porzione con supplementi di vitamine e minerali. Queste sono alcune basi della BARF, le tue ricerche ti aiuteranno nel trovare altre informazioni utili e necessarie per un buon avvio. Buona fortuna e felice BARF!
Sono agli inizi e sono preoccupato e confuso...Molti di noi hanno avuto gli stessi dubbi prima di iniziare ad alimentare i nostri cani con la BARF; abbiamo pensato che questo tipo di alimentazione fosse più complicata (e qualcuno sosteneva che fosse anche più costosa) ma ora troviamo questa dieta più semplice di quella basata su mangimi industriali o forse ci troviamo così bene con questo tipo di alimentazione che le cose sembrano più facili; oltretutto molti di noi credono che la BARF sia probabilmente meno costosa di una dieta a base di crocchette. Certo, all’inizio siamo un pò disorientati specie se pensiamo alla quantità della porzione, agli integratori, al rapporto carne/ossa, alle verdure, al problema di non dover mescolare questo con quest’altro, ma una volta che ci saremo tranquillizzati ed avremmo capito come bilanciare la dieta, la vita ci sembrerà più facile.
E’ possibile vedere degli esempi di menu? Sono certo che se leggo qualcosa in proposito mi sarà molto d’aiuto!Seguono 4 esempi di menu, a seconda della taglia del cane, scritti da alcuni cultori della BARF. Questi sono solo dei suggerimenti utili per aiutarti ad iniziare la preparazione della dieta, ma ricorda che ogni cane ha esigenze diverse basate anche sul suo grado di attività fisica. Ti suggerisco di prendere come esempio la dieta per il cane con il peso più vicino al tuo e fornirgli la razione indicata, magari aggiungendo o sottraendo in base alla costituzione del tuo beniamino; quando inizi con la BARF tocca con la mano la zona delle costole e se riesci a sentirle ma non intravederle attraverso il pelo significa che il cane è in peso forma, mentre se le costole si vedono l’animale è troppo magro e se non si sentono toccandolo significa che è in sovrappeso. Io somministro 2 pasti al giorno, di conseguenza le quantità sotto riportate, che coprono il fabbisogno giornaliero, le divido in 2 razioni ma la quantità di ossa polpose la servo tutta in un pasto. Golden Retriever 55 lb. (25 kg.)
Barbone 35 lb. (16 kg.)
Cocker Spaniel 20lb. (9 kg)
Chihuahua 8 lb (3,5 kg)
Il modo più semplice per preparare la dieta adatta al tuo cane è partire da quella del Golden, non dimenticando di proporzionarla in base al peso del tuo animale, e facendo riferimento alle seguenti proporzioni: ½ della quantità totale per 16 kg , Ÿ per 9 kg ed 1/8 per 3,5kg, oppure il doppio per un cane di taglia grande. Suggerimento: fai un calendario basato sull’arco di 10 giorni ed annota, se dai un pasto al giorno, 7 pasti di ossa polpose, 2 di verdure miste ed 1 di frattaglie; io aggiungo sempre un pasto di pesce. Il Dr. Billinghurst afferma “questa non è una regola fissa!” , per cui se non desideri dare al tuo cane le ossa polpose tutti i giorni puoi sostituirle con della verdura ed un uovo o pesce in scatola, frulla e servi. Buon sgranocchiamento!
Posso cambiare drasticamente la dieta oppure è preferibile farlo gradatamente?Molti cani non hanno problemi quando passano alla BARF di punto in bianco, ma il cambiamento talvolta non è così semplice. E’ importante, quando ci si sente pronti a lanciarsi in questa avventura, non fare dei tentativi od essere precipitosi ma attuare un passaggio graduale; inizia con dei cibi leggeri specialmente se il tuo cane è adulto o anziano, non sovraccaricarlo con lauti pasti, non è in grado di adattarsi con facilità, soprattutto se ha sempre mangiato crocchette. Comincia dando solo qualche pezzo di pollo o tacchino magri, collo o schienale, e per un paio di giorni servi razioni ridotte per non affaticare l’apparato digerente. Quando l’animale si è adattato ai nuovi cibi, aggiungi piccole porzioni di verdura mescolate con un po’ di carne macinata; le verdure hanno bisogno di essere frullate, il cane non è in grado di digerire la cellulosa; oppure puoi usare la centrifuga per fare dei succhi, rendendole così simili a quelle che gli animali trovano in natura nello stomaco delle loro prede. Le pareti cellulari delle piante sono composte dalla cellulosa ed hanno bisogno di essere disgregate perché il tuo cane riesca ad assimilarne i principi nutritivi; e solo attraverso il frullatore o la centrifuga riusciamo a renderle digeribili ed assimilabili; lasciandole intere o non disgregandole del tutto molti di questi principi andrebbero perduti. Anche la cottura rompe le pareti cellulari ma deteriora molte delle proprietà nutrizionali e degli enzimi presenti nei vegetali. Dopo qualche settimana dall’inizio della nuova dieta puoi introdurre cibi più proteici come uova e fegato, compensando però, per i primi periodi, con della carne di pollo o tacchino più magra, e dopo qualche altra settimana ancora puoi integrare il pasto con dei supplementi, se lo desideri, aggiungendone uno alla volta. Suggerisco di continuare con cibi altamente digeribili per un paio di mesi, anche più a lungo con cani anziani, e proporre in un secondo tempo ossa dure o con polpa grassa, per dare tempo allo stomaco dell’animale di adattarsi e produrre i succhi gastrici necessari alla digestione. Possiamo aiutarlo aggiungendo alla pappa enzimi digestivi e probiotici, così da rendere più facile il periodo di transizione dal mangime industriale alla BARF. Se desideri puoi continuare con i probiotici anche dopo aver superato questa fase, essi aiutano la proliferazione di batteri benefici del tratto gastrointestinale.
Non ho ancora finito le mie ricerche in merito alla BARF e non mi sento ancora pronto per cambiare. Nel frattempo puoi consigliarmi una sana dieta alternativa?Una ricerca minuziosa può durare settimane o mesi, dipende dal tempo che hai a disposizione e dal desiderio di alimentare il tuo cane con una dieta naturale ed olistica; nessuno dovrebbe imbarcarsi in un cambio drastico di dieta senza la necessaria preparazione. La prima alternativa che consiglio è la dieta BARF del Dr. Billinghurst, nutrizionalmente adeguata e sana. Si tratta di alimenti crudi biologici surgelati, che hanno degli standard nutrizionali ben superiori a quelli di qualsiasi cibo industriale per animali da compagnia.
Posso dare al mio cane una dieta a base di crocchette e BARF?Si, puoi, ma perché farlo? Capisco che cambiare può essere difficoltoso ma permettimi di spiegarti perché non è una dieta ideale; crocchette e cibi crudi hanno tempi di digestione diversi e non andrebbero mai serviti insieme nello stesso pasto. Se alimenti il tuo cane con un mangime secco e lo correggi con dei cibi crudi, incrementi il tempo di digestione e la possibilità che si sviluppino dei microrganismi. Se proprio vuoi sottoporre il cane ad una dieta costituita per metà da cibi industriali e per metà da cibi crudi, piuttosto che mescolare insieme gli alimenti e somministrali in un unico pasto, dividi la razione in due pasti di cui uno sarà a base di mangime e l’altro a base di cibi crudi; ti accorgerai subito che questi ultimi sono la scelta giusta. Il tuo cane probabilmente capirà prima di te che la BARF è in ed i mangimi out! Ma se per qualche motivo non puoi scegliere null’altro che crocchette (da sole o addizionate alla BARF) o non hai ancora completato il periodo di transizione, prendi in considerazione un mangime super premium, possibilmente naturale ed olistico, che contenga ingredienti naturali ed adatti all’alimentazione umana, inclusi gli enzimi digestivi, probiotici ed estratto di semi d’uva (antiossidante) e che non contenga mais, grano e sottoprodotti del latte.
Qual è la razione giornaliera?Il Dr. Billinghurst consiglia le seguenti porzioni: il 60% (la quantità può variare dal 60 al 75%) di ossa polpose e per il restante 40% di un mix di verdure, frattaglie (fegato, cuore, reni e trippa), carne magra (tacchino, pollo o manzo) uova e integratori. Se stai iniziando ora con la BARF ricorda di aggiungere lentamente il nuovo cibo nella dieta, lascia trascorrere alcuni giorni o settimane, finché il tuo cane non sarà in grado di assimilarlo (in special modo cibi proteici come il fegato). Questi sono alcuni suggerimenti per aiutarti ad iniziare. Se il tuo animale è magro aumenta la quantità di ossa e riduci il resto, mentre se il cane è in soprappeso diminuisci le ossa ed aumenta il mix di verdure. Saprai se il tuo quattro zampe è in peso forma accarezzando il suo fianco con il dorso della mano…le sue costole devono sentirsi appena; se non riesci a sentirle riduci la porzione di cibo giornaliera. Moltiplicando per 2% il peso del cane si otterrà la quantità degli alimenti giornalieri (se i pasti sono due il peso complessivo verrà distribuito in due razioni), poi si moltiplica la cifra ottenuta per 0.6 ricavandone la quantità di ossa polpose e la stessa cifra iniziale moltiplicata per 0.4 darà la quantità di verdure con frattaglie. Ad esempio il mio boxer pesa 70 lb (32 kg) ed il calcolo per la sua razione giornaliera sarà: 32 kg. X 2% = 640 gr.. La formula che ho usato è adatta per la fase iniziale, ricordati di aggiustare le dosi se il cane ingrassa o dimagrisce.
Io sono vegetariano e non voglio alimentare il mio cane con la carne. E’ comunque possibile una dieta a base di cibi crudi?Certamente; puoi preparare una dieta vegetariana anche per il cane, ma bisogna tener presente che questo tipo di alimentazione non fornisce le stesse proteine nobili di una basata sulla carne, per cui è necessario compensare gli squilibri. Gli aminoacidi presenti nella carne sono nutrimenti essenziali e se non desideri servire al tuo animale questa fonte di proteine devi sopperire alla mancanza con gli aminoacidi presenti nel tofu, cereali e fagioli. Visto che vuoi imparare tutto sulla dieta a base di cibi crudi, devi sapere che probabilmente ti imbatterai in persone che sono totalmente contrari ad un alimentazione a base di cereali; questa dieta è una scelta personale ed è indicata per molti animali.Certamente; puoi preparare una dieta vegetariana anche per il cane, ma bisogna tener presente che questo tipo di alimentazione non fornisce le stesse proteine nobili di una basata sulla carne, per cui è necessario compensare gli squilibri. Gli aminoacidi presenti nella carne sono nutrimenti essenziali e se non desideri servire al tuo animale questa fonte di proteine devi sopperire alla mancanza con gli aminoacidi presenti nel tofu, cereali e fagioli. Visto che vuoi imparare tutto sulla dieta a base di cibi crudi, devi sapere che probabilmente ti imbatterai in persone che sono totalmente contrari ad un alimentazione a base di cereali; questa dieta è una scelta personale ed è indicata per molti animali. E’ consigliabile alternare i vari cibi proteici perché ogni fonte ha una diversa concentrazione e catena di aminoacidi, e che cereali e fagioli provengano possibilmente da colture biologiche. Gli oli sono ingredienti fondamentali in un regime vegetariano ed è necessario alternare i vari tipi una volta a settimana. Preparare una dieta equilibrata senza carne per il proprio cane è certamente più complesso che non servirne una tradizionale, devi informarti molto bene prima di imbarcarti in questa avventura!
Quale è la differenza tra le ossa polpose crude e quelle “ricreative”?Le ossa polpose sono più morbide ed adatte ad essere masticate e mangiate, ad esempio la carcassa, gli schienali, i colli e le ali di pollo, il collo di agnello, la coda di manzo o il collo di tacchino, in pratica ossa con della carne sopra; mentre le ossa ricreative sono ossa grandi che il cane mastica ma non riesce a mangiare del tutto, tipo le ossa con midollo di manzo, il femore, il garretto, ecc. Le ossa portanti (come cosce/zampe del pollo) possono essere date ma sono difficili da masticare specie per i cani piccoli, inoltre se servi al cane cosce/zampe di pollo ricordati di integrare con polvere di guscio d’uovo o di ossa, per compensare l’equilibrio del calcio/fosforo.
Quale è il modo migliore per iniziare la BARF con il mio cane anziano?Nei cani anziani il passaggio alla nuova dieta deve essere molto lento e fornire un basso quantitativo di grassi. Il mio consiglio è di aggiungere probiotici per migliorare l’equilibrio microbico intestinale ed aiutare il sistema immunitario; puoi usare lo yogurt con fermenti vivi oppure degli integratori. Se stai alimentando il tuo cane con cereali, lentamente devi ridurli fino a toglierli del tutto e dall’altro lato aumentare sempre di più la parte cruda, fino a quando il cane si sarà abituato ai nuovi cibi. Ricorda, il cambio deve essere lento e graduale; aggiungi un nuovo cibo solo dopo un periodo abbastanza lungo.
Sono preoccupato per la salmonella; qualche delucidazione?Quando si inizia con la BARF molte persone sono veramente ossessionate da possibili infezioni da salmonella, anch’io ero uno di loro! Usavo i guanti quando dovevo maneggiare il pollo e nella mia cucina non ho mai permesso a nessuno di toccare anche un piccolo pezzo di carne cruda. Ero totalmente nevrotico; ho iniziato a rilassarmi solo dopo un paio di settimane… ora uso le mani nude quando devo preparare il pasto dei miei cani; faccio gli scongiuri, ma nessuno dei miei animali o dei miei familiari si è ammalato. Ma quel periodo mi è servito per imparare a sbrigarmela da solo; ora nessuno entra in cucina quando sono intento a preparare e surgelare 30 kg di schienali di pollo…la cosa non mi preoccupa e poi pulisco tutto con un prodotto disinfettante. Si! Devo uccidere la salmonella! Un recente studio della FDA (Food and Drug Administration) sentenzia che la salmonella non è pericolosa per i cani; qual è il messaggio? Che questo batterio è ovunque, non solo nella carne cruda. Se ti attieni alle regole basilari di igiene come lavare le mani e le superfici che sono venute a contatto con gli alimenti crudi non devi aver timore.
Il mio cane si depura con la BARF?Quando il cane passa da un mangime industriale alla BARF il suo corpo inizia un processo di eliminazione delle tossine e delle impurità e calibra la capacità di assorbire le proprietà nutritive dei nuovi alimenti; questo processo si chiama disintossicazione. Essa può durare 1 settimana, 1 mese o più, e dipende dallo stato di salute dell’animale al momento del cambio di dieta, ma non sempre fila tutto liscio; possono presentarsi sintomi come diarrea, vomito, alito pesante e prurito generale. Questo peggioramento momentaneo è normale, non devi preoccuparti, tu cerca di rendere il passaggio alla nuova alimentazione il più confortevole possibile, mettendo in pratica qualche accorgimento. Introduci lentamente i nuovi cibi, così facendo puoi scoprire se il cane è intollerante a qualcuno di essi; passato di zucca in scatola sono le parole magiche per contenere il problema delle feci molli, lascia sempre dell’acqua fresca a disposizione ma limita il bere eccessivo subito dopo i pasti per evitare rigurgiti. Infine aiuta il suo sistema immunitario somministrando alte dosi di vitamina E e C, quest’ultima fino alla dose massima tollerata dallo stomaco.
Perché il mio cane beve meno? Devo preoccuparmi?Assolutamente no, non c’è ragione di preoccuparsi! I cibi crudi sono ricchi di acqua e tutta quella di cui ha bisogno l’animale è contenuta negli alimenti della BARF, che essendo povera di sodio, fa si che il cane non senta la necessità di bere. La differenza tra le crocchette ed il cibo umido in scatola sta nel contenuto d’acqua; nell’umido viene aggiunta mentre nelle crocchette viene tolta; per questo motivo il cane deve reidratarle e sente il bisogno di bere.
Come calcolare la quantità di cibo mentre cambio dalle crocchette alla BARF?Devo ammettere che preferisco un passaggio drastico rispetto ad un cambiamento lento. Tu inizia calcolando il 2 o il 3 % del peso corporeo del tuo cane (per i cuccioli la cifra sarà attorno al 10%), il risultato sarà il peso degli alimenti quotidiani e poi aggiusta la quantità di conseguenza; ogni animale ha esigenze diverse e la quantità di cibo deve essere calibrata sulle sue necessità. Se non riesci a capire subito qual è il fabbisogno necessario non preoccuparti, basta controllare periodicamente il suo peso e modificare la quantità in base al suo dimagrimento/ingrassamento.
Perché devo separare determinati cibi, come ossa polpose, verdure e cereali e perché non posso servirli insieme?A questo proposito ritengo sia utile citare un passo tratto dal libro di Pat Lazarus: “Perché l’associazione di determinati cibi è cruciale per la salute del tuo cane? Il sistema digestivo produce degli enzimi che disgregano il cibo e lo rendono digeribile, permettendo così al corpo di assimilare i principi nutritivi; quando proteine e carboidrati vengono associati nello stesso pasto gli enzimi disgregano più velocemente le proteine mentre i carboidrati devono attendere, causando così la loro fermentazione ed il rilascio di tossine nel corpo. La combinazione di cibi adatti viene chiamata dieta dissociata: serviamo solo carne (od altre proteine nobili come uova o latte) in un pasto e solo carboidrati (frutta e cereali) nell’altro, mentre le verdure possono essere associate indifferentemente sia alle proteine che ai carboidrati.” Lazarus ha accennato a questo argomento per aiutarti a prevenire una pancreatite. Dunque, cereali e carne non devono essere associati, mentre le verdure si possono aggiungere ad entrambi, senza perdere le loro qualità. La frutta, specie le mele, dovrebbe essere servita da sola 20 minuti prima o dopo il pasto.
Va bene alimentare il cane con cereali?I cereali non sono il cibo ideale per i cani, in natura vengono mangiati raramente; solamente quando si trovano, in piccola quantità, nello stomaco delle prede che a loro volta (nella giusta stagione) se ne erano cibati, e non sono raffinati come quelli che troviamo nella nostra dieta, gran parte delle volte si tratta di riso selvatico (che si trova anche al supermercato, ma proveniente da colture domestiche). I cereali sono composti da carboidrati che possono essere facilmente trasformati in zuccheri e visto che le cellule tumorali si nutrono di questi ultimi, si ritiene che una dieta povera di carboidrati possa ridurre di molto il rischio di cancro, patologia purtroppo sempre più frequente al giorno d’oggi. Per cui la risposta alla tua domanda è si; i cereali possono essere mangiati dai cani, ma ricorda ciò che il dr. Billinghurst disse ad un convegno: “ I cereali non sono il cibo naturale dei cani, essi infatti non hanno bisogno di mangiare carboidrati, che vengono trasformati in zuccheri che a loro volta alimentano le cellule cancerogene; togli i carboidrati dalla dieta di un cane e queste cellule non avranno più la possibilità di alimentarsi, oltre al fatto che i cereali sono la maggior fonte di allergia e provocano flautolenza!”
Ho veramente bisogno di usare degli integratori?Io non ho eliminato totalmente l’uso degli integratori, ma secondo la mia opinione molte persone fatto l’esatto contrario: ne abusano. Il dr. Billinghurst ha consigliato, in un recente seminario, ai proprietari di cani, di usare dei supplementi saltuariamente. Io credo che se tu provvedi ad alimentare il tuo cane con una dieta varia e possibilmente proveniente da colture ed allevamenti biologici, esso con il cibo assimilerà tutti i principi nutritivi necessari, compresi vitamine e sali minerali. Ad esempio, se penso che il mio cane necessita di un apporto supplementare di vitamina B e so che si trova nel fegato, cercherò di compensare con il cibo prima di passare ad un integratore artificiale. Che dire… certamente posso essere d’accordo sull’uso degli integratori se penso che i nostri cani non possono trovare nella forma “moderna” della BARF i principi nutrizionali che i loro antenati traevano da una dieta naturale, che comprendeva occhi, cervello, stomaco ed intestino delle loro prede. Noi possiamo compensare saltuariamente queste mancanze con olio di pesce o di lino. Io includo anche lo yogurt nella categoria dei supplementi, essendo ricco di batteri buoni che i cani in natura trovavano nello stomaco/intestino delle prede, ma lo stesso effetto lo posso ottenere con la trippa. Aggiungo talvolta un pizzico di Kelp, ricca di oligoelementi. Col passare del tempo, i terreni usati per le colture si sono impoveriti a causa del loro utilizzo agricolo a volte spropositato da parte dell'uomo; in particolare quelli australiani sono molto poveri di iodio. L'alga Kelp rappresenta un'ottima fonte di questi oligoelementi carenti nella dieta. Aggiungo anche vitamina C ed E che con le loro proprietà antiossidanti contrastano i danni causati dall’inquinamento; la vitamina C in particolar modo aiuta in periodi di stress fisico. Ora realizzo che sto consigliando l’uso di supplementi, ma io stesso non integro tutti i giorni il cibo dei miei cani perché lo reputo superfluo, tranne in casi particolari e per brevi periodi. Sicuramente ogni cane ha esigenze diverse, ad esempio se vivo in città la frequenza della somministrazione di vitamina C ed E sarà maggiore, a causa del maggior inquinamento; ma ricorda: una dieta varia a base di cibi crudi biologici fornisce i principi nutritivi di cui l’animale ha bisogno. Probabilmente il tuo cane riceve più valori nutritivi ora che hai iniziato la BARF da poco che non in tutto il periodo in cui ha mangiato crocchette.
Come faccio a sapere quali integratori dare e perché? Devo decidere io?Le vitamine B e C sono idrosolubili, ciò significa che la percentuale che il corpo non usa viene eliminata attraverso l’urina; solitamente non devi eccedere nella loro somministrazione per non causare problemi intestinali (se il tuo cane non tollera la vitamina C puoi darla nella forma tamponata), mentre le vitamine A, D ed E essendo liposolubili possono causare problemi se aggiunte in eccesso, talvolta maggiori che in casi di avitaminosi. Ecco il parere della sig.ra Schultze su alcuni integratori. Alfalfa: contiene vitanima A, B1 , B6, B12, C, D, E, K ed U più betacarotene, acido nicotinico, acido pantotenico, biotina, acido folico, calcio, fosforo, potassio, magnesio, ferro, zinco, rame, proteine, aminoacidi, oligoelementi e fibre. Essa riduce il danno tissutale dovuto alla radioterapia, aiuta nelle coagulopatie, ha un azione antibatterica (anche verso la salmonella) e contiene proteine che hanno una nota azione antitumorale. E’ usata come tonico generale, per disintossicare il corpo e trattare i disordini del colon, emorragie, diabete, ulcere ed artrosi. Si può usare sotto forma di polvere o liquida, non usare i semi della pianta perché contengono una tossina naturale. Kelp: contiene vitamina A, B1, B3, B5, B6, B9, B12, C ed E in più zinco, biotina, bromina, calcio, colina, rame, inositolo, iodio, PABA, potassio, selenio, sodio e zolfo. Lo iodio fa molto bene per ghiandole ed organi, specie tiroide e fegato, oltre al fatto che si lega, nel tratto gastrointestinale, con i componenti dell’inquinamento ambientale ed evita che il corpo li assorba. Incrementa la forza contrattile del cuore migliorando la circolazione; l’alga kelp viene usata anche in caso di perdita dei capelli, gozzo, ulcera, obesità e carenza di minerali. Somministrando parti uguali di alfalfa e kelp provvediamo a migliorare il benessere di molti organi e forniamo un’integrazione completa di vitamine e minerali. Altre alghe di cui puoi far uso sono la clorella, spirulina e la verde-blu, oltre a piante quali l’aloe vera, erbe e finocchio di mare; vanno date in piccole dosi e proporzionalmente. Carne cruda, pesce ed uova forniscono aminoacidi, enzimi, antiossidanti, vitamine A, C, D, E, K, B1, B2, B3, B5, B6, B12, biotina, colina, acido folico, inositolo, iodio, acido pantotenico, PABA, acidi grassi, calcio, fosforo, magnesio,ferro, potassio, cromo, rame manganese, selenio, sodio, zolfo, zinco e coenzimaQ10. Le verdure crude contengono enzimi, antiossidanti, betacarotene, carboidrati, fibre, vitamina A, B1, B2, B3, B5, B6, C, D, E, K, boro, colina, acido folico, inositolo, iodio, PABA, acido pantotenico, calcio cromo, rame, ferro, magnesio, manganese, fosforo, molibdeno, potassio, silicio, zolfo e selenio. Molti di noi, barfer di lunga data, sono dell’opinione che fornendo al tuo cane, se in buona salute, un alimentazione varia troverà in essa tutti i principi nutritivi necessari, per cui l’integrazione non è obbligatoria; ma questa è una scelta che devi fare tu. Che cos’è l’aceto di mele e quali sono i benefici del suo utilizzo?L’aceto di mele contiene 19 dei 22 minerali essenziali per una buona salute; alcuni di questi sono potassio, fosforo, sodio, magnesio, zolfo, ferro, rame, silice e pectina. Esso contiene acido malico e tartarico, molto importanti per combattere le tossine ed i batteri che possono aggredire l’organismo, inoltre favorisce la digestione. A molti cani piace il suo sapore, eventualmente lo si può usare per bagnare le ossa polpose o per marinarle, favorendone appunto la digestione. Ricordi qualche nozione di chimica? Le ossa polpose marinate nell’aceto perdono il calcio diventando più gommose e quindi più facili da masticare. L’aceto di mele serve anche per pulire i residui di lacrimazione dal contorno degli occhi del cane, ma sono in animali dal pelo chiaro, i risultati si dovrebbero vedere in 7/10 giorni. La scelta di usarlo è personale, puoi farlo oppure no; se desideri aggiungerlo alla dieta del tuo cane ne basta 1 cucchiaino al giorno mescolato al pasto.
Che cos’è Ester C e qual è la tolleranza gastrointestinale?Ester C è una forma altamente assimilabile e tamponata di vitamina C che non provoca problemi allo stomaco come l’acido ascorbico. Scegliendo di usare questa od un'altra forma di vitamina C tamponata (ascorbato di calcio o di sodio) devi somministrare un dosaggio più alto rispetto all’acido ascorbico; la dose iniziale sarà di 500 mg. (suddivisa nei 2 pasti) e andrà incrementata secondo la tolleranza del cane; quando le feci inizieranno ad essere morbide significa che hai raggiunto il massimo livello di tollerabilità gastrointestinale; se aumenti ulteriormente la quantità le feci diventeranno acquose e può presentarsi della diarrea. La vitamina C aiuta il sistema immunitario e va data tutti i giorni, nei periodi di stress puoi aumentare la dose abituale.
Cosa sono gli enzimi digestivi ed i probiotici? e perché vengono consigliati?Gli enzimi digestivi scindono il cibo in modo tale da renderlo assorbibile ed utilizzabile dall’organismo. I cibi crudi aiutano l’attività enzimatica così il corpo ne produce una quantità limitata; quando il tuo cane mangia cibi crudi le sue funzioni fisiologiche traggono profitto dai molti enzimi presenti negli alimenti ed attraverso la digestione assimila le loro proprietà nutritive. Tramite la cottura questi enzimi si deteriorano impoverendo l’alimento delle sostanze di cui l’organismo ha bisogno e gli organi che li producono sono sottoposti ad un lavoro supplementare per compensare la quantità necessaria. Se non introduci gli enzimi con il cibo la digestione non sarà supportata nella disgregazione e nella successiva assimilazione degli alimenti; un integrazione può rivelarsi necessaria in caso di problemi digestivi e malattie degenerative; riforniscono l’organismo degli strumenti necessari ad utilizzare i principi nutritivi presenti negli alimenti. I probiotici sono batteri buoni e sono normalmente presenti nell’intestino di un animale in salute; essi tengono sotto controllo la proliferazione di batteri, funghi ed altri ospiti indesiderati che alterano l’omeostasi. Ad esempio in USA alcuni laboratori hanno sviluppato degli studi sui probiotici non lactobacillus scoprendo la loro grande utilità nel distruggere i batteri coli. I batteri buoni vengono deteriorati dall’uso di antibiotici; dopo una cura con questi medicinali un supplemento giornaliero di probiotici aiuterà la flora intestinale a ripopolarsi. Sia gli enzimi che i probiotici si possono acquistare in vari negozi, anche al supermercato, ma quelli migliori contengono un alto numero di fermenti attivi e non devono contenere aromi, grassi, derivati del latte, lievito, zucchero, ecc (e vanno somministrati secondo le istruzioni per l’uso); gli enzimi vanno messi sul cibo prima del pasto, mentre i probiotici vanno conservati in frigo e somministrati a stomaco vuoto.
Oltre al calcio che il cane assume mangiando il guscio delle uova e le ossa, devo aggiungerlo sotto forma di integratore?Personalmente credo che il fabbisogno di calcio venga coperto dal guscio delle uova, ma ho sentito dire che qualcuno si rivolge al proprio macellaio chiedendo di conservare “la polvere d’ossa”, i residui delle ossa segate, per addizionarla al cibo del cane. Questa “polvere d’ossa” è preferibile alla farina d’ossa perché è cruda. La polvere di guscio d’uovo si può fare in casa conservando appunto i gusci delle uova che usiamo, lasciandoli seccare e tritandoli con il macinacaffè. Il dr. Pitcairn ha valutato che 1,8 mg di calcio corrispondono ad un cucchiaino di polvere di guscio, mentre la polvere d’ossa contiene 8% di ceneri (1/3 delle quali è calcio), il 25% di grassi, il 13% di proteine ed il rimanente 52% è acqua.
Non sarà nocivo per il mio cane servire il pesce con lisca e spine?Assolutamente…testa, coda e corpo …tutto! Ma devi stare attento che nelle interiora non sia stato dimenticato qualche amo. Il pesce non può sostituire sempre le ossa polpose, ma va servito un paio di volte alla settimana; una delle ragioni per cui non deve essere consumato molto spesso è che contiene un enzima chiamato tiaminase, che concorre alla distruzione della tiamina (vitamina B1). Le specie ricche di questo enzima sono aringhe, merluzzi, carpe e quasi tutto il pesce che vive nelle acque fredde, per un totale di 50 specie. Molti proprietari sono preoccupati per la lisca e le spine, allora consiglio loro di comprare il pesce in scatola. Una nota particolare per i salmoni e le trote che vivono nel Pacifico nord occidentale; possono essere infetti dalla rickettsia e portare all’avvelenamento da salmone. Se il tuo cane manifesta qualsiasi segno di malessere entro le 2 settimane di alimentazione con questi tipi di pesce, consiglierei una visita dal veterinario e chiedi al medico di controllarlo per l’avvelenamento da salmone. Questo non significa che devi farti prendere dal panico, ma solo che è meglio evitare di alimentare il cane con salmoni e trote crude provenienti dal Pacifico Nord occidentale.
Quando posso iniziare ad introdurre la verdura nella dieta?Puoi iniziare dopo aver introdotto ossa polpose di pollo, magari integrando la dieta qualche giorno prima con yogurt o probiotici, ma soprattutto quando l’organismo del tuo cane si sarà adattato ai nuovi cibi. Se dopo qualche giorno di dieta a base di ossa polpose di pollo il tuo animale ti sembra in forma puoi iniziare ad aggiungere una piccola quantità di verdura frullata; ricorda di darla insieme alla carne... a non tutti i cani piace la verdura! Usala anche quando l’animale è costipato o se le sue feci sono troppo morbide; comunque nel periodo iniziale della BARF mantieni una dieta leggera ed a basso contenuto di grassi per un po’ di tempo.
Qual’è la ricetta del dr. Billinghurst per il pasticcio di verdure? Posso cambiare le dosi?Certo, qualche volta puoi modificare la ricetta a seconda del fabbisogno o dei gusti del tuo cane. Questo polpettone è composto da ½ kg di verdure crude frullate quali carote, sedano, spinaci, broccoli, ecc. e da 1 kg di carne trita (manzo, pollo, agnello e maiale), poi si aggiunge dello yogurt naturale e magro, mezza tazza di uova crude preferibilmente biologiche, 3 cucchiai di olio di semi di lino, 2 o 3 cucchiaini da dessert di fegato crudo oppure di frattaglie di agnello, 2 spicchi d’ aglio, 4 cucchiaini di kelp ed 1 di vitamina B, una piccola quantità di verdure cotte, riso e fiocchi di latte; modellate il polpettone, mettetelo in freezer e quando serve scongelatelo. (Il dr. Billinghurst ha il copyright di questa ricetta).
Aiuto! Il mio cane non mangia le verdureVoglio raccontarti la storia di quando sono passato, con il mio Dobermann, dalle crocchette alla BARF. Finalmente mi ero reso conto d’aver viziato a sufficienza il mio cane, lo sapevo che a lui piacevano le verdure perché una volta, evidentemente per sbaglio, le aveva mangiate, ma era cocciuto e si ostinava a volere solo le ossa. A quel punto iniziò la nostra “grande battaglia delle verdure”! Dopo 3 giorni in cui aggiungevo le verdure al suo cibo (ogni pasto era composto da carne fresca di manzo, sgombri o salmone con al massimo 2 cucchiai da tavola di verdure) che lui puntualmente si rifiutava di mangiare, a parte un boccone o due se ero fortunato, convenni che dovevo agire in modo diverso; allora decisi di lasciare il cibo nella ciotola solo per 10 minuti e poi con indifferenza toglierlo; bene, dopo 3 giorni e mezzo il “ragazzo” finalmente mangiò sia la carne che le verdure. Evidentemente aveva digiunato a sufficienza…da quel giorno non ho mai più avuto problemi! Comunque devi sceglier tu quale è il modo migliore di agire, in base alla salute del tuo cane, perché oltre alla cocciutaggine non c’è nessun altro motivo per cui il tuo animale non debba mangiare un particolare tipo di cibo. Certo, ti senti stressato e frustrato ma durante la lunga strada verso la BARF dovrai impegnarti in altre “battaglie” e superato questo periodo di transizione, il momento del pasto sarà piacevole per entrambi. Qui ci sono alcuni consigli che mi hanno fornito per provare a fargli mangiare la verdura:
Perché non posso dare al mio cane le verdure a pezzi o intere?Le verdure hanno bisogno di essere ridotte in poltiglia tramite un frullatore, oppure centrifugate e talvolta messe in infusione, perché lo stomaco del cane non è in grado di digerire la cellulosa; allora devi renderle simili a quelle che si trovano, in natura, nello stomaco delle prede. La parete cellulare delle piante è composta da cellulosa e per estrarne i principi nutritivi utili per i nostri animali dobbiamo disgregarla; tritarla non è sufficiente per poter usufruire di questi principi, così facendo andremo a perdere molte delle proprietà nutrizionali. Anche la cottura distrugge la parete cellulare, ma in questo modo vengono persi molti principi nutritivi ed enzimi, ed è questo il motivo per cui le aggiungiamo (eventualmente usa verdura in scatola). Un altro modo per riuscire a rompere la parete cellulare è quello di surgelare e poi scongelare i vegetali.
Va bene mescolare le verdure frullate con la carne macinata?Certo, se desideri puoi anche frullare le verdure con la carne! Ma se tu servi solo carne di muscolo e non ossa polpose è meglio limitare la quantità; ricorda che una percentuale variabile tra il 60% ed 80% della BARF deve essere basato su ossa polpose crude, la percentuale composta dalla carne dovrebbe essere meno della metà; di conseguenza se tu fornisci al tuo cane solo quest’ultima la dieta sarà squilibrata; al limite puoi aggiungere un po’ di carne al mix di verdure. Puoi percorrere questa strada se hai appena iniziato ad aggiungere i vegetali nella dieta ed è il solo modo per farli mangiare al tuo cane; frulla una piccola parte di verdura con una parte più consistente di carne, ma gradatamente inverti le dosi fino ad arrivare ai soli vegetali.
Il supermarket dal quale mi fornisco ha spesso in offerta quarti di pollo, vanno bene?Si, ma essi non contengono il giusto quantitativo di calcio ed allora devi aggiungere ossa portanti che sono per natura più dure ed a lungo andare proteggono la salute dei denti del tuo animale. Se desideri fornire solo quarti di pollo devi integrare con del calcio sotto forma di gusci d’uova o farina d’ossa.
Il mio cane letteralmente aspira il suo cibo e questo mi spaventa a morte. Come devo comportarmi per farlo mangiare più lentamente?Molti cani hanno la tendenza ad inghiottire il cibo senza masticarlo e questa può essere un esperienza poco piacevole per i proprietari passati da poco alla BARF. Insegnate all’animale a masticare prima di inghiottire (si, il vostro cane ha bisogno di imparare a masticare) porgendogli delle ossa polpose grandi come schienali di pollo o colli di tacchino ed evitate tutte quelle piccole come ali e collo di pollo prima che esso abbia imparato. Ecco un'altra alternativa, suggerita da un barfer: “ invece di servire ossa giganti, io ho dato una mano al mio cane tenendo l’osso per un estremità e facendogli strappare la carne attaccata. Ho messo in pratica questa strategia per qualche settimana e lui non ha più ingurgitato il suo cibo come un aspirapolvere. Per i proprietari che hanno degli animali di taglia grande e sono preoccupati di tenere le ossa con le mani, consiglio di insegnare loro a rispettare le mani dei padroni, perché non è cibo per loro!.” Io sono convinto che le ossa polpose vanno date intere, perché alcune persone le macinano?Certo, le ossa polpose devono essere date intere perché questo comporta molti benefici. Masticare le ossa rinforza la mandibola e la mascella ed è un esercizio per i muscoli della parte superiore del corpo. I cuccioli che sgranocchiano le ossa soddisfano il loro naturale bisogno di masticare, evitando così di mordere le nostre scarpe o i mobili. D’altro canto anche le ossa polpose macinate provvedono a soddisfare tutti i bisogni nutrizionali e contribuiscono alla buona salute del cane. Ci sono proprietari che per varie ragioni scelgono di macinarle o frantumarle; hanno dei cani anziani con una dentatura non perfetta, il cane è un “aspirapolvere” cronico o perché desiderano essere tranquilli sul fatto che i loro animali non si soffochino (anche se quest’ultimo problema si risolve servendo all’animale ossa facili da masticare). Macinare le ossa o meno è una scelta personale, ma tranne che in casi particolari o problemi di salute, è preferibile alimentare il cane con ossa polpose intere.
Ho letto del pericolo della trichinosi; è sicuro alimentare il mio cane con carne di maiale?Come per molti altri cibi, servire carne di maiale è una scelta personale; ma la risposta è si, puoi darla al tuo cane, è sicura. Per alcuni animali il maiale è indicato mentre in altri crea qualche problema (feci molli). Se ti piacerebbe servirla ma sei preoccupato per la trichinosi, ti consiglio di congelare la carne a 0 gradi F (- 16 C) per 3 settimane per uccidere in parassiti. L’incidenza della malattia è attualmente minima in molti Paesi, specialmente dove ci sono molti controlli. Molti proprietari alimentano i loro cani con la carne fresca cruda (è preferibile iniziare con i colli) senza mai aver avuto effetti collaterali; se ti senti più tranquillo puoi usare la carne affumicata, che subisce una breve cottura nel processo di affumicazione. Possono essere serviti anche i piedi di maiale, ma essendo molto ricchi di grassi evitali se il tuo animale è un po’ in soprappeso.
Qual è il rapporto tra carne ed ossa?La proporzione ideale tra calcio e fosforo si aggira tra 1:1 e 2:1 (ossa/gusci d’uovo:carne), la quantità dei due minerali è diversa in ogni cibo per cui dovresti poter controllare su una tabella la percentuale che ogni alimento contiene.
A parte il calcio, quali altri nutrienti sono contenuti nelle ossa polpose?Le ossa polpose crude contengono principi nutritivi quali midollo, aminoacidi delle proteine, acidi grassi essenziali, fibre, enzimi, antiossidanti e vari minerali e vitamine, tutte in forma disponibile.
Ho notato che il mio cane produce una quantità minore di feci e sono di colore chiaro, è normale?Certo, è normale in un cane alimentato con la BARF; la ragione per cui la quantità di feci è minore è che ora la gran parte dei cibi che l’animale mangia viene utilizzata… per cui poco scarto, ed il colore chiaro è dovuto alle ossa. Se noti che il tuo cane fa fatica a defecare aumenta un po’ la dose di verdure; comunque le feci sode aiutano la spremitura delle ghiandole perianali, che normalmente vengono schiacciate, a pagamento, dal veterinario!
Il mio cane è costipato, come posso aiutarlo?Della purea di zucca in scatola (non quella dolce da ripieno) aiuta in entrambi i casi, sia nelle feci molli che nella costipazione; puoi anche ridurre la quota di ossa polpose ed aumentare un po’ quella della verdura, oppure aggiungere del fegato nel pasto.
Aiuto! Il mio cane ha la diarrea!Se hai iniziato da poco con la BARF, la diarrea può essere una normale reazione alla disintossicazione che il corpo del tuo cane sta mettendo in atto oppure dipende dal fatto che hai aggiunto troppi cibi nuovi in un tempo relativamente breve. La purea di zucca in scatola ferma immediatamente la diarrea, ma se quest’ultima è il segnale di una reazione verso i nuovi cibi devi iniziare ad eliminarne qualcuno dalla dieta. Generalmente la strada giusta da intraprendere è tornare al punto di partenza e cominciare con un solo cibo (nessun supplemento o altro, nemmeno trattamenti) e lentamente aggiungere alimenti nuovi per capire se qualcuno di questi può causare una intolleranza. Ogni cane ha esigenze diverse e questo è il solo metodo per avere la certezza che la reazione è stata provocata da quel cibo in particolare. Nel frattempo servi cibi leggeri fino a quando il tuo cane non avrà trovato quello più adatto a lui (ed anche per te!). Sono utili per calmare il suo pancino anche la salsa di mele, il miele e la corteccia d’olmo in polvere. Se reputi che la diarrea non sia dovuta ne alla depurazione del corpo ne alla reazione verso qualche nuovo alimento, non esitare e porta al tuo veterinario un campione di feci per controllare che il tuo animale non abbia dei parassiti, vermi o batteri indesiderati. Se il cane sta prendendo degli antibiotici per contrastare i suoi disordini gastrointestinali, nel periodo del trattamento, somministragli una grande quantità di probiotici, yogurt, vitamina C ed E.
Perché nelle feci del mio cane talvolta trovo del muco? E’ attinente alla nuova dieta?Che tu ci creda o no, è normale che occasionalmente del muco sia presente nelle feci; non è attinente all’inizio della BARF e generalmente non c’è motivo per preoccuparsi. Quando inizi ad alimentare il tuo cane con la dieta a base di cibi crudi il muco può essere il segnale che il tratto digestivo si sta sbarazzando delle tossine accumulate (normale fase della depurazione). Se nel menu del tuo animale sono presenti dei latticini, prova a lasciarli fuori dalla dieta per qualche giorno e controlla se può essere questa la causa. Potrebbe trattarsi anche di un infiammazione del tratto intestinale, se nelle feci sono presenti delle tracce di sangue (per più giorni) è meglio contattare il veterinario. Le feci con muco possono essere dovute alla coccidia, un parassita che solitamente è presente nei cuccioli, ma per scoprirlo devi fare analizzare dal veterinario un campione di feci e se questo è positivo si inizia un trattamento farmacologico. Giudica tu…se il cane sembra malato, con mucose pallide invece che del solito colore rosa ed ha frequenti scariche di diarrea nelle ultime 24/48 ore chiama il tuo veterinario.
Il mio cane vomita, cosa posso fare?Ci possono essere molte ragioni per cui il tuo cane vomita e sta in te capirne il motivo. Se il vomito è giallo con tracce di succhi biliari ciò significa che l’animale ha lo stomaco completamente vuoto (ha fame!)…dagli da mangiare, povero piccolo! Invece se il vomito è chiaro con della schiuma bianca o del muco significa che il cane ha bevuto molto e molto velocemente, probabilmente a stomaco vuoto, togli la ciotola dell’acqua e dai da mangiare al cagnone! Il vomito è un altro sintomo del normale processo di depurazione innescato dall’inizio della BARF; puoi aggiungere salsa di mele, miele e corteccia d’olmo in polvere per aiutare il suo pancino mentre si sta abituando alla sua nuova dieta. Il vomito può anche essere il sintomo di un malessere provocato da un cibo non adatto al tuo cane. E si, all’inizio della BARF talvolta l’animale può rigurgitare il cibo per poi rimangiarlo… probabilmente le prime volte non mastica ma si ingozza e questo è il risultato, non preoccuparti, è normale. Talvolta qualche pezzo d’osso non viene digerito (può rimanere nello stomaco per un bel po’) causando un blocco, le cui conseguenze sono indigestione o alito pesante, oppure entrambi; un buon consiglio può essere aumentare la dose di probiotici ed enzimi digestivi. Il cane può presentare vomito anche in caso di ingestione di corpi estranei (un calzino, un giocattolo, una pianta, ecc.); teniamo controllato l’animale se sospettiamo che abbia ingerito qualcosa di non commestibile e non lo rigetta o non lo espelle in 24/48 ore.
Sono confuso, devo far digiunare il mio cane saltuariamente?No, non hai bisogno di far digiunare il tuo cane; anche se in natura i canidi (lupi, cani selvatici, ecc.) non mangiano tutti i giorni. La teoria del digiuno è nata per dare una possibilità di riposo al sistema digestivo dei cani e molti proprietari fanno digiunare i loro animali 1 volta alla settimana, altri invece servono ossa “ricreative” oppure cibi liquidi nel giorno di pausa, per aiutare l’animale a superarlo. Applicare il digiuno è una scelta personale; molti barfer decidono di optare per questa pratica in situazioni stressanti per i loro animali come viaggi, visite dal veterinario ed altri eventi; molti cani decidono di digiunare loro stessi, accontentiamoli. Se il tuo cane defeca numerose volte dopo il digiuno è un segnale positivo; significa che può aver accumulato delle scorie da eliminare e mangiando quotidianamente il suo sistema digestivo non era in grado di farlo. Una volta eliminate completamente, il tuo amico tornerà in piena forma.
Quando il cibo è scongelato, dopo quanto tempo si può considerare pericoloso ed è necessario gettarlo?Per il mio cane è ora di buttare il cibo quando l’odore della carne è così cattivo che a me viene da vomitare! Di solito succede se la tengo parecchi giorni scongelata nel frigo; se il “profumo” è poco (solo qualche giorno dallo scongelamento) si può ancora mangiare. Con un cane che ha iniziato da poco la BARF tendo a servire della carne fresca, per quanto è possibile. Un modo semplice per mantenere la carne fresca consiste nello scongelarla lentamente in frigorifero, oppure metterla per qualche ora (o per tutta la notte) in un contenitore sul piano della cucina. Ricorda che è necessario un giorno per completare lo scongelamento.
Posso usare il microonde per scongelare le ossa polpose?Quando usi il forno a microonde per scongelare le ossa polpose devi essere estremamente accorto perché le microonde iniziano a cuocere il cibo dall’interno, al contrario dei sistemi di cottura tradizionali; per cui usare questo metodo non è consigliato. Mai dare ossa cotte al tuo cane; si posso scheggiare e creare gravi problemi al tratto gastrointestinale. Il metodo migliore per scongelarle è quello farlo a temperatura ambiente e se hai fretta immergile in una ciotola con dell’acqua fredda.
E’ possibile che il mio cane sia allergico agli acidi grassi omega?Si, è possibile; so che alcuni cani hanno avuto delle reazioni all’olio di lino. Se lo stai usando puoi sostituirlo con l’olio di pesce od un'altra fonte alternativa di acidi grassi.
Posso alimentare il mio cane con la BARF anche quando viaggio?Si, puoi farlo. Quando viaggio, se ho una stanza od un appartamento con un freezer, congelo le ossa polpose in porzioni separate così scongelo un pasto alla volta. Consiglio di usare un freezer separato per le ossa, così non è necessario aprirlo spesso. Io generalmente surgelo le ossa con 1 o 2 settimane di anticipo, così stanno a lungo in freezer. Se non disponi di un altro congelatore, queste sono le alternative:
Nell’alimentazione la “corretta dieta bilanciata” deve esser vista nel lungo termine e non nella quotidianità; quando viaggio, ad esempio, non posso portarmi dietro il mix di verdure e frattaglie. Da quando l’ho scoperto non sempre il pasto è bilanciato, sono diventato un po’ disordinato. Nell’elenco ci sono altri cibi che puoi saltuariamente dare al tuo cane, qualunque sia la sua alimentazione attuale. E’ possibile che non sia una dieta perfetta, ma probabilmente migliore di una basata su crocchette.
Quali sono le tecniche indicate per la sicurezza alimentare?Le tecniche per la sicurezza alimentare del cibo per gli animali in realtà non sono molto diverse da quelle adottate per gli alimenti per uso umano. I comportamenti basilari consistono nel lavarsi le mani dopo aver toccato la carne e gli altri alimenti, fare uso di canovacci puliti e lavarli frequentemente (oppure usare salviette di carta) e lavare con del detersivo ed acqua calda, per evitare una proliferazione di batteri, il piano che usiamo per preparare il cibo (io uso l’aceto). Alcune persone mettono in pratica ulteriori accorgimenti, ma questi sopra descritti sono i consigli di base.
Cosa sono le “satin balls”? Possono aiutare il mio cane a metter su peso?Le satin balls (termine anglosassone che identifica delle polpette) non sono una cura ma si tratta di una ricetta che è stata creata per aiutare i cani troppo magri a metter su peso. Esse sono composte da carne macinata, fiocchi d’avena, germe di grano, olio, melassa, uova, gelatina ed alghe. Originariamente non sono state create per essere parte della BARF, ma indipendentemente da questo, molte persone le usano per integrare le crocchette ed altrettante le aggiungono alla pappa casalinga o alla dieta a base di cibi crudi. Infatti il successo di questo alimento sta nel fatto che può essere servito sia crudo che cotto, diventando “accettabile” per qualsiasi “filosofia” alimentare. Quando però passi alla BARF trovi nelle satin balls dei lati che non ti piacciono (i cereali sono uno di questi); per cui suggerisco che, se vuoi occasionalmente darle al tuo cane ma non ti piace la ricetta, devi escogitare qualcosa seguendo l’ “istinto” di barfer, non è difficile!
La BARF riduce il rischio di torsione dello stomaco?Il rischio di torsione dello stomaco è molto basso in cani alimentati con la BARF rispetto agli animali la cui dieta è basata su crocchette; per alcuni motivi è veramente raro che questa patologia si presenti in un cane che si ciba di alimenti crudi. La prima è che il cibo crudo non si gonfia nello stomaco come succede con le crocchette che talvolta possono causare problemi; la seconda è che molti cani mangiano più lentamente il cibo crudo rispetto allo stile “aspirapolvere” degli animali che si cibano di mangimi industriali secchi, per cui ingurgitano meno aria. Un'altra ragione è che la masticazione permette al corpo di prepararsi per la digestione; i succhi gastrici e gli acidi necessari vengono così rilasciati leggermente prima che il cibo si “depositi” nello stomaco.
Credo che il mio cane sia allergico alla BARF, come posso esserne sicuro?Se credi che qualche alimento presente nella dieta possa causare delle reazioni, c’è solo un metodo per riconoscerlo ed eliminarlo dal menu. Nel giusto approccio alla BARF viene introdotto un cibo alla volta (no supplementi ne altro, nemmeno trattamenti) e gradatamente si aggiunge un nuovo alimento, così è possibile controllare se ci sono delle reazioni; ma come ho già detto altre volte ogni cane è diverso, e questa è la sola via per poter conoscere con certezza cosa provoca delle reazioni nel tuo animale. E’ importante tenere un diario giornaliero di ogni nuovo cibo introdotto ed è meglio attendere un paio di giorni prima di introdurre alimenti nuovi od integratori. Se l’allergia non è legata al cibo, cambiare la solita dieta e passare alla BARF avrà un impatto minimo, solitamente se l’allergia è ambientale è probabile che abbia ancora delle reazioni, indipendentemente da cosa c’è nella ciotola. Che dire, la BARF può avere un effetto positivo (se non totale risoluzione) sui cani con allergie non alimentari, effetto solitamente a lungo termine; la dieta a base di cibi crudi supporta il sistema immunitario che permette al tuo cane di combattere le allergie nei momenti necessari e rafforzandolo diminuisce l’impatto degli allergeni. Mentre in alcuni animali gli effetti benefici possono essere immediati durante il passaggio alla nuova dieta, per altri possono passare degli anni prima di scorgere qualche piccolo miglioramento. In parole povere, le allergie sono una reazione esagerata del sistema immunitario e generalmente sono scatenate da un periodo di squilibrio o debolezza dovuto a vaccinazioni, malattie croniche, virus, alimentazione o cause ambientali con cui il cane è venuto a contatto. Puoi aiutarlo stimolando il suo sistema immunitario con un incremento della dose di vitamina C ( la massima dose che lo stomaco tollera) che già somministri ed aggiungendo la vitamina E; anche l’echinacea (una pianta erbacea) e la radice di goldenseal aiutano a rafforzare il sistema immunitario.
Se alimento il mio cane con carne cruda può diventare aggressivo e “assetato di sangue”?Questa è una leggenda! Non ci sono relazioni tra il cibarsi di carne cruda e uccidere degli animali; nessuna delle azioni di un animale è relazionata al cibo, ogni comportamento dipende dal suo naturale istinto predatorio, dall’addestramento e dalla socializzazione. Ad esempio alcune razze come gli Husky hanno un senso predatorio molto alto, ma se questi cani vengono addestrati non considerano prede gli animali che entrano nel loro spazio, molti Husky non hanno problemi a convivere felicemente con altre specie, non li considerano cibo. In molti cani l’istinto predatorio innato è molto radicato e la vista di un altro animale nei paraggi può portare a considerare quest’ultimo una preda. Essi possono distinguere facilmente tra chi proteggere e chi può diventare cibo. Ricorda che i cani non mangiano crocchette da sempre, per generazioni gli uomini hanno alimentato i loro animali con carne cruda ed ossa. Io non credo che nella difficile realtà della quotidianità un cane, che aiuta il suo padrone nella fattoria o nei campi, vivrebbe molto a lungo se mangiando carne cruda diventasse aggressivo verso gli altri animali . Immagina ad esempio il proprietario di una fattoria isolata; qui i cani mangiano i prodotti che l’allevatore produce, gli scarti degli animali che vengono macellati per il fabbisogno della casa o gli avanzi. La città più vicina si trova a d un paio d’ore di volo oppure 10 ore di macchina, possono essere necessari un paio di giorni prima di fare un viaggio come questo e poter raggiungere il prossimo paese; ora immagina se tutti i cani che gli allevatori usano per lavorare con la mandria uccidessero alcuni esemplari della stessa perché sentono il bisogno mangiare carne cruda; tu pensi che i mandriani potrebbero comunque tenerli? L’Australian Cattle Dog ed il Kelpie sarebbero state create come razze? Io dubito... gli allevatori avrebbero eliminato tutti i loro cani molto, molto tempo fa. Si certo, alcuni cani possono risultare “sicari”, può capitare, ma ce se sono anche tra quelli che mangiano crocchette.
Traduzione a cura di Paola Millo Aggiungi questo articolo ai tuoi social bookmarks preferiti |




Le informazioni che si trovano in questo articolo servono solamente come guida a coloro che non hanno mai alimentato i propri animali con la BARF. Si tratta di una dieta basata esclusivamente su cibi crudi; nulla va cotto, nemmeno le ossa. MAI dare all’animale nessun tipo di ossa cotte perché possono scheggiarsi e procurare gravi lesioni interne, che in alcuni casi portano alla morte. Ogni cane è unico ed ha necessità diverse, ma siamo noi che, essendo responsabili della loro salute e del loro benessere, abbiamo la possibilità scegliere la soluzione migliore possibile.