| Valutazione della vitalità del cucciolo neonato |
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| Scritto da Cinomania |
| Sabato 23 Ottobre 2010 01:46 |
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La valutazione della vitalità del neonato e l'identificazione precoce del distress fetale possono contribuire a ridurre la mortalità alla nascita nella specie canina. Nel cane, un tasso di mortalità neonatale elevato è associato al parto, complicato o non complicato. La determinazione del lattato nel sangue della vena ombelicale e la tocodinamometria possono fornire informazioni cliniche valide affinché l'ostetrico sia in grado di fornire cure mediche e chirurgiche o somministrare ossigeno e calore in maniera appropriata e puntuale alla madre e al neonato. In medicina umana, il lattato fetale rappresenta un indicatore oggettivo di distress fetale e un valido fattore predittivo della sopravvivenza del neonato. Il riconoscimento dell'acidiosi fetale attraverso la misurazione del lattato ombelicale (UL), l'assegnazione del punteggio APGAR e il monitoraggio dell'attività uterina durante il travaglio possono costituire un sistema avanzato di valutazione del cucciolo neonato. Uno studio ha correlato i valori di UL alla morbilità e mortalità del cucciolo entro 48 ore dalla nascita. Al fine di predire la vitalità del cucciolo, è stata valutata la relazione tra parametri neonatali alla nascita (colore delle mucose, frequenza cardiaca e respiratoria, irritabilità riflessa, mobilità, riflesso di suzione, vocalizzazioni, UL, peso e temperatura) e caratteristiche del travaglio (contrazioni uterine registrate mediante sistema tocodinamometrico Whelpwise™ Veterinary Perinatal Specialties®, durata del parto e presentazione del neonato). È stato inoltre considerato il parto vaginale rispetto al parto cesareo elettivo o di emergenza e l'effetto dei farmaci uterotonici sul parto. La concentrazione ombelicale del lattato si dimostrava utile nel prevedere la mortalità nel neonato entro 48 ore dalla nascita (P < 0,05). Si stabiliva un valore cut off del lattato ombelicale pari a 5 mmol/l, valore che consentiva di distinguere tra cuccioli sani e in distress. Valori maggiori di UL erano associati alla presenza di distress, mentre valori minori caratterizzavano i cuccioli vigorosi. Valori di lattato inferiori a 5 mmol/l e punteggi APGAR superiori a 9, correlati a una durata del parto media di 105 minuti con contrazioni uterine efficaci (forza di 10 mm di Hg o più, 4-12 contrazioni all’ora della durata di 2-5 minuti) dovrebbero essere considerati come fattori prognostici positivi in ostetricia e neonatologia canina, concludono gli autori. “Evaluation of newborn canine viability by means of umbilical vein lactate measurement, apgar score and uterine tocodynamometry” Groppetti D, Pecile A, Del Carro AP, Copley K, Minero M, Cremonesi F. Theriogenology. 2010 Oct 15; 74(7): 1187-96. Epub 2010 Jul 7.
Maria Grazia Monzeglio Med Vet PhD Fonte: Vet.journal, 27-09-2010
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